consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, [...] come i precetti o comandamenti, ma raccomandate quali mezzi efficaci di una più alta perfezione spirituale. In determinate frasi, e pronunciate con tono partic., avvertimento dato per mettere in guardia o per esprimere minaccia: se vuoi un ...
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presentabile
preṡentàbile agg. [der. di presentare]. – Che si può presentare; detto, nell’uso com. (con influsso del fr. présentable), di cosa che, per l’aspetto, la fattura, le condizioni, è in grado [...] presentata, o di persona che, per l’abbigliamento o la cura della persona, può presentarsi davanti a estranei (più frequente in frasi negative): il progetto non è ancora p.; questo compito è pieno di cancellature e di macchie, non è p. al professore ...
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cervello
cervèllo s. m. [lat. cerĕbĕllum, dim. di cerĕbrum «cervello»] (pl. -i; in alcune locuz. anche le cervella). – 1. a. In anatomia, la parte anteriore dell’encefalo, costituita dagli emisferi cerebrali, [...] molto impazientire; mettere il c. a posto o a partito o a segno, riacquistare senno, mettere giudizio. b. In altre frasi, si allude piuttosto alle inclinazioni naturali, al modo di pensare proprio di una persona: agire, fare secondo il proprio c ...
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pure
avv. e cong. [lat. pūre «puramente», avv. di purus «puro»]. – Ha oggi fondamentalmente funzione di particella aggiuntiva o di cong. avversativa concessiva. Anticam. aveva anche valore avverbiale, [...] tutto il giorno. In correlazione con una cong. concessiva subordinata: benché sia piccolo di statura, p. è robusto. b. In frasi esprimenti una concessione spesso forzata o rassegnata o fatta solo in via d’ipotesi (malgrado cioè che le ragioni dell ...
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nuotare
(raro e ant. notare) v. intr. [lat. natare, con alterazione non bene spiegata della vocale] (io nuòto, ecc.; il dittongo tende a mantenersi anche fuori d’accento per evitare l’ambiguità con notare [...] n. in immersione o sott’acqua. E indicando i varî tipi di nuotata: n. a rana, a farfalla, sul dorso, ecc. (in frasi come queste è possibile un uso trans.: n. il crawl). Con riferimento allo spazio percorso: ho nuotato dalla barca fino a riva. b. Per ...
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arrecare
v. tr. [der. di recare] (io arrèco, tu arrèchi, ecc.). – Recare, portare a qualcuno, soprattutto in frasi (oggi di uso raro) come a. un messaggio, una buona notizia; anticam. anche con le altre [...] accezioni di recare. Più com. fig., causare in altri, o avere come effetto: a. dolore, disturbo, noia e sim.; le guerre arrecano soltanto lutti e distruzioni ...
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ira
s. f. [lat. īra]. – 1. Sentimento per lo più improvviso e violento, che, provocato dal comportamento di persone o da fatti, circostanze, avvenimenti, tende a sfogarsi con parole concitate, talvolta [...] in ira? (Dante). Essere in i. a qualcuno, essere odiato, malvisto da lui, o averlo nemico, avverso, spec. in qualche frase fig.: essere in i. alla sorte, ai numi, agli dèi, di persona disgraziata, perseguitata dalla sfortuna o dall’infelicità (essere ...
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mutuo1
mùtuo1 agg. [dal lat. mutuus, propr. «dato in cambio», der. di mutare «mutare, cambiare»]. – Scambievole, reciproco: un sentimento di m. ammirazione; si dotar di mutüa salute (Dante, parlando [...] m. soccorso (società di m. soccorso, fra appartenenti a una stessa categoria), cassa m. (v. mutua); talvolta anche in frasi scherz.: società di m. incensamento, di persone che si lodano scambievolmente. ◆ Avv. mutuaménte, in modo scambievole, in modo ...
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presenza
preṡènza (ant. preṡènzia) s. f. [dal lat. praesentia, der. di praesens -entis «presente1»]. – 1. a. Il fatto di essere presente in un determinato luogo, o di intervenire, di assistere a qualche [...] partic., e di tono leggermente enfatico, la locuz. dalla presenza di ..., e più spesso dalla p. mia, sua, nostra, ecc., in frasi fam. del tipo: toglietevi dalla mia p., sparisci dalla nostra p., e sim., dove il possessivo indica non la persona che è ...
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quietanza
(ant. o pop. quetanza, quitanza; ant. quittanza) s. f. [dal fr. quittance (der. di quitter «dispensare da un pagamento»), da quitte «libero da un’obbligazione» (v. quitto), raccostato a quieto, [...] la q.; per quietanza, formula che, in un documento valido come ricevuta, precede la firma di chi riscuote (di qui le frasi firmare per q., apporre la firma per quietanza). In partic., q. a saldo, dicitura che comporta, da parte del creditore, l ...
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L’idea di subordinazione rimanda a una struttura di frase complessa, nella quale uno o più costituenti sono a loro volta frasi, formate da un predicato (tipicamente, un verbo; ➔ predicato, tipi di) saturato dai suoi ➔ argomenti. La frase complessa...
La frase parentetica è un particolare tipo di frase incidentale (➔ incidentali, frasi), apparentemente coordinata o subordinata alla frase di cui è inserto (detta frase ospite), ma che, in realtà, non partecipa alla configurazione logico-sintattica...