geocarpia
geocarpìa s. f. [comp. di geo- e -carpia]. – In botanica, maturazione del frutto sotto terra (si osserva in varie piante, per es. nell’arachide): i peduncoli dei fiori, epigei, introducono [...] nel terreno i fiori subito dopo la fecondazione ...
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sarcococca
sarcocòcca s. f. [lat. scient. Sarcococca, comp. di sarco- e gr. κόκκος «granello»]. – Genere di piante buxacee con poche specie distribuite dalla Cina centrale all’Indonesia: sono arbusti [...] sempreverdi con foglie alterne, coriacee, intere, fiori biancastri, apetali, monoici, in corti racemi ascellari, frutto indeiscente, coriaceo o carnoso, rosso, con 1-2 semi; alcune specie sono coltivate nei giardini delle regioni temperate. ...
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comitologico
agg. Basato sul lavoro svolto da un comitato, da una commissione; con particolare riferimento al controllo legislativo esercitato dalla Commissione Europea. ◆ L’autore [Marcello Clarich] [...] consacrazione. […] Per rendersene conto è sufficiente leggere la nuova legge sui reati di mercato (market abuse) il primo frutto nel nuovo metodo «comitologico». (Riccardo Sabatini, Sole 24 Ore, 5 giugno 2005, p. 39, Economia e Società).
Adattato ...
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melanzana
melanżana s. f. [dall’arabo bādingiān, incrociato con mela]. – 1. Pianta annuale della famiglia solanacee (Solanum melongena), detta anche petonciano, petronciano o petronciana, con fusto alto [...] a circa 1 metro, foglie ampie e fiori violacei, coltivata ai tropici e nei paesi temperati per i frutti commestibili. 2. Il frutto della pianta, costituito da una bacca voluminosa, globosa, ovoide o oblunga, a superficie lucente, di colore violaceo ...
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concorsificio
s. m. (iron. spreg.) Fabbrica di concorsi: progressione nella carriera considerata come frutto di un concorso continuo. ◆ Il «concorsificio» viene bocciato dal presidente dell’Associazione [...] nazionale magistrati, Edmondo Bruti Liberati: «Perché stimolerebbe i magistrati ad una serie infinita di concorsi, distogliendoli dal lavoro ordinario». (Dino Martirano, Corriere della sera, 9 marzo 2003, ...
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vaghezza
vaghézza s. f. [der. di vago1]. – 1. L’essere vago, cioè indeterminato, incerto, poco preciso: accennare con v. a un fatto; v. di un’accusa; con riferimento a opere figurative: v. di linee, [...] tra gli antichi amici in caro loco Viver (T. Tasso); con uso assol. (e con sign. più prossimo a «inclinazione»): di natura è frutto Ogni vostra v. (Leopardi). Anche nel linguaggio com., ma di solito con tono più o meno scherz.: in una di quelle notti ...
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melastomatacee
melastomatàcee (o melastomàcee) s. f. pl. [lat. scient. Melastomatacee, dal nome del genere Melastoma: v. melastoma]. – Famiglia di piante mirtali, con circa 4000 specie, erbacee o legnose, [...] tropicali o subtropicali, con fiori trimeri o polimeri, frutto a capsula o drupa e foglie percorse longitudinalmente da 3 a 9 nervature prominenti e subparallele. ...
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babaco
(o bàbaco) s. m. [da una voce di origine ecuadoriana] (pl. -chi). – In botanica, pianta arborea della famiglia caricacee (lat. scient. Carica pentagona), ibrido naturale ottenuto casualmente dall’incrocio [...] di due tipi di papaie montane, originario dell’America Merid., oggi coltivato in varî paesi a clima mite per il grosso frutto mangereccio, ricco di vitamine e sali minerali. ...
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Botanica
Complesso delle parti del fiore che rimangono dopo la fecondazione e contribuiscono a propagare la pianta per mezzo dei semi; è presente soltanto nelle piante Fanerogame, perciò dette anche Spermatofite. In senso stretto si considera...
FRUTTO
Emilio Albertario
. Diritto. - Il termine, nella sua più larga significazione giuridico-economica, trascende anche il concetto di parte di cosa per significare il reddito. Le molte definizioni proposte nella letteratura giuridica recente...