molto
mólto agg., pron. e avv. [lat. mŭltus agg., mŭltum avv.]. – 1. agg. Indica in genere quantità o numero notevole, e si contrappone direttamente a poco. Quindi, unito a un sost. sing., che è in grande [...] m. volontà; uomo di m. ingegno; gli fu di m. aiuto; ne ho avuto m. noi, molti di loro, molti fra i presenti; e così quand’è usato proposito; mi alzo m. di buon’ora. Premesso ad agg. qualificativi o ad avv. di modo, dà loro valore di superlativo: ...
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piacevole
piacévole agg. [lat. tardo placĭbĭlis, der. di placere «piacere2»]. – 1. Che piace, che procura un piacere di varia natura ai sensi, all’animo, all’intelletto, o che suscita un senso di benessere, [...] ; e come predicato con valore neutro: non è affatto p. starsene qui al freddo ad aspettarlo. 2. Nell’uso letter. ant., con sign. attivo, favorevole, propizio: in tanto fu la fortuna p. alla beffa, che, mentre Calandrino per lo fiume ne venne e ...
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madama
s. f. [dal fr. madame]. – 1. Titolo di onore o di rispetto rivolto a una signora (anticam. era usato come equivalente di madonna); fu in partic. appellativo di rispetto a signore di alto lignaggio [...] ad alcune regine (alla corte piemontese, fu attribuito per la prima volta a Cristina figlia di Enrico IV di Francia e di Maria de’ Medici, sposa di Vittorio Amedeo I andata, e riempiendo nella riga di ritorno i tratti lasciati vuoti nell’andata. ◆ Dim ...
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ridere
rìdere v. intr. [lat. ridēre, con mutamento di coniug.] (pass. rem. risi, ridésti, ecc.; part. pass. riso; aus. avere). – 1. a. Manifestare un sentimento di allegrezza spontanea, viva e per lo [...] compassione rispetto ad atteggiamenti o discorsi fu accolta cioè dalle risa delle donne; in altri casi, deridere: Fa’ ch’om non rida il tuo proponimento! (G. Cavalcanti); oppure ridere di qualche cosa, non curarsene, farsene beffe: il nauta ride i ...
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incitamento
incitaménto s. m. [dal lat. incitamentum]. – L’atto, l’opera di incitare; stimolo che spinge ad agire o a concepire un sentimento o ad assumere un comportamento: i. al bene, al male, all’odio, [...] alla vendetta; il fiero discorso del capitano fu d’incitamento alla battaglia. ...
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succedere
succèdere v. intr. [dal lat. succedĕre, comp. di sub- «sotto» e cedĕre «andare»; propriam. «andare sotto»] (pass. rem. io succèssi o anche, escluso il sign. 3, io succedéi o succedètti, tu [...] giorno successe che, tornando a casa, fu aggredito e derubato; dev’essere successo un l’uno dall’altro; i rintocchi si succedevano sempre più (ma raro) come agg.: gli uomini si riducono ad abbandonare le proprie terre da una di queste quattro cagioni ...
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assumere
assùmere v. tr. [dal lat. assumĕre, comp. di ad- e sumĕre «prendere»] (pass. rem. assunsi, assumésti, ecc.; part. pass. assunto). – 1. Prendere su di sé, addossarsi, accettare: a. un incarico, [...] più elevato: il suo volto aveva assunto un colore violaceo; con i nuovi mobili, la casa assumerà un aspetto diverso; dette da lui, pontificato, ai più alti onori; in partic.: la Vergine fu assunta al cielo, o anche (per indicare più concretamente l ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti [...] r. di qualche cosa, dolorosa o spiacevole, rassegnarsi ad accettarla come un fatto, dominando il dolore o il vincerlo, imporsi a lui (anche con la forza): la battaglia fu dura, ma alla fine i nostri ebbero r. dei nemici; con la sua robustezza e ...
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votare2
votare2 v. tr. e intr. [lat. pop. *votare, der. di vovere «offrire in voto»] (io vóto, ecc.). – 1. tr., non com. Offrire in voto, consacrare alla divinità formulando un voto: il vincitore votò [...] ad Apollo le armi nemiche (più spesso consacrò in voto, diede in voto); ha votato diritto e dovere di ogni cittadino; secondo i varî sistemi di votazione: v. per alzata legge; fu votata la mozione con l’emendamento proposto; la nomina fu votata all ...
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adempiere
adémpiere (o adempire) v. tr. [lat. adimplēre, comp. di ad- e implēre «empire»] (io adémpio o adempisco, tu adémpi o adempisci, ecc.; part. pass. adempiuto o adempito; le altre forme sono tratte [...] il merto, Adempi di tua grazia i lor difetti (T. Tasso). 2. Eseguire pienamente, compiere, mandare ad effetto e sim.: a. una promessa , un voto, un desiderio; a. la legge, il precetto del digiuno; fu adempiuto ...
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Figlio (Il Cairo 1868 - ivi 1936) del chedivè Ismā‛īl, compì gli studî in Italia. Salì al trono col titolo di sultano nel 1917, alla morte del fratello Ḥusain Kāmil, e nel 1922, abolito il protettorato inglese e proclamata l'indipendenza dell'Egitto,...
Capitale del regno d'Egitto. Si trova a 30°4′ lat. N. e a 31°17′ long. E. di Greenwich; a 20 km. circa a sud della punta del Delta, nella zona in cui la catena montagnosa del Mokattam (al-Muqattam) s'avvicina maggiormente al Nilo. Dista dal...