verga
vérga s. f. [lat. vĭrga]. – 1. a. ant. o letter. Ramo non grosso; ramo secondario: umil colle ..., Ove ’l gran lauro fu picciola verga (Petrarca). b. Bacchetta, bastone lungo e sottile: le verghe [...] che cresce nei boschi e nei pascoli, spec. sui monti, in tutto l’emisfero boreale, ed è anche coltivata nei giardini: ha fusto alto fino a circa 1 m, foglie lanceolate o ovate e capolini di fiori gialli in racemo semplice o composto. d. Membro virile ...
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tubo
s. m. [dal lat. tubus, di oscura origine]. – 1. Elemento cilindrico, meno spesso prismatico, cavo, di lunghezza variabile, usato essenzialmente per il trasporto di fluidi, e inoltre nelle costruzioni [...] lancio o t. lanciasiluri, lo stesso che lanciasiluri; t. di cubia, in marina, quella parte della cubia in cui si fa entrare il fusto delle ancore; t. dell’albero portaelica, il tubo che riveste l’ultimo tratto dell’asse dell’elica; t. di fumo (o di ...
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felce
félce s. f. [lat. fĭlix (o fĭlex) -lĭcis]. – Nome con cui si indicano le varie piante di una classe delle pteridofite, che ha in ital. la denominazione di felci e in lat. scient. quella di Filicatae [...] , divise più volte, coltivata spesso nei giardini; la f. florida (Osmunda regalis), la più maestosa felce d’Europa, con fusto aereo alto anche parecchi decimetri, foglie lunghe un metro o più, con lobi ampî, spontanea in luoghi acquitrinosi e al ...
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genicolato
agg. [dal lat. geniculatus «inginocchiato», «ricco di nodi (detto di pianta)», der. di genicŭlum, dim. di genu «ginocchio»]. – 1. In anatomia, di formazione anatomica curva a forma di ginocchio: [...] g., nucleo di sostanza grigia situato a ridosso della prima angolatura del nervo facciale. 2. In botanica, detto di asse (fusto, ecc.) che presenta nodi distinti, come il culmo delle graminacee, oppure di asse che cambia direzione improvvisamente. ...
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quinconciale
(o quincunciale) agg. [dal lat. quincuncialis]. – A forma di quinconce (nel sign. 2): disposizione q. delle piante, in arboricoltura; disposizione q., in morfologia vegetale, quella delle [...] foglie sul fusto quando la divergenza è di 2/5, cioè quando in due giri della spirale si incontrano cinque foglie. ...
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carabidi
caràbidi s. m. pl. [lat. scient. Carabidae, dal nome del genere Carabus «carabo»]. – Famiglia d’insetti coleotteri del sottordine adefagi, costituita da quasi ventimila specie di dimensioni [...] temperate, dove vivono sotto i sassi, le foglie, i tronchi caduti, ma s’arrampicano anche sopra alberi d’alto fusto: hanno corpo slanciato, antenne di undici articoli, zampe cursorie, livree cupe, uniformi, ovvero brillanti o metalliche; in varie ...
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ocrea
òcrea s. f. [dal lat. ocreae -arum, plur.]. – 1. Al plur., schinieri a lamine di bronzo usati anticam. dai soldati romani. 2. Per estens., in botanica, guaina erbacea o carnosa presente in quasi [...] tutte le poligonacee, formata da due stipole fuse insieme, che abbraccia tutt’intorno l’internodio del fusto o del ramo per un tratto più o meno lungo al di sopra dell’inserzione della foglia. ...
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cespo
céspo s. m. [prob. lat. caespes -pĭtis «zolla, cespo», incrociato con césto2]. – Complesso di steli, di rami, di foglie, o anche di fiori, che nascono dalla base di un fusto principale e formano [...] una specie di ciuffo: Udremo le sfingi librarsi sui cespi di gelsomini (Gozzano). Più comunem., si dice delle graminacee ...
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azolla
ażòlla s. f. [lat. scient. Azolla]. – Genere di piante salviniacee, con poche specie delle regioni calde e temperato-calde, spesso coltivate per ornamento di acquarî o piccoli stagni: sono erbe [...] galleggianti sulle acque lente o stagnanti, con fusto molto ramificato, nascosto dalle fitte foglie squamiformi. ...
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cespuglio
cespùglio s. m. [der. di cespo]. – 1. Complesso di rami o di pianticelle che formano viluppo; può indicare la stessa cosa che cespo, ma di solito s’intende più grande e spinoso: un c. di rovi; [...] norma fruticosa o suffruticosa, ovvero erba vivace, a foglie caduche o sempreverdi, che emette numerosi germogli dalla parte inferiore del fusto, in modo da apparire ramosissima e bassa. 2. fig. a. Nel linguaggio giornalistico, la parola è usata per ...
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Organo assiale epigeo delle piante legnose, che collega l’apparato radicale agli apparati fotosintetici e riproduttivi. Può variare in altezza da pochi cm in alcuni arbusti nani, a più di 100 m in alcuni alberi (sequoia, eucalipto), e fino a...
FUSTO (lat. fustis; fr. fût; sp. tija; ted. Säulenstumpf; ingl. shaft)
Camillo Autore
Architettura. - È la parte intermedia ed essenziale della colonna, compresa fra la base o lo stilobate e il capitello; ad esso è affidata la vera funzione...