gomito
gómito (ant. gómbito) s. m. [lat. cŭbĭtus: v. cubito]. – 1. In anatomia, la regione dell’arto superiore in cui si compie l’articolazione tra braccio e avambraccio (cioè tra omero, ulna e radio): [...] , per aprirsi un passaggio nella ressa; stare, trovarsi, lavorare gomito a gomito (con qualcuno), o a contatto di gomito o di gomiti, vicinissimi l’uno all’altro; alzare il g., per lo più in senso fig., scherz., eccedere nel bere; fig., fam., olio di ...
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gomitolo
gomìtolo s. m. [der. del lat. glomus -mĕris (allotropo quindi di ghiomo), forma parallela a globus, di cui ha lo stesso sign. fondamentale]. – Palla di filo continuo ravvolto ordinatamente in [...] di altre cose, e soprattutto di tessuti, avvolgere in forma approssimativamente sferica: fare un g. di una sciarpa, di una cravatta, di una collana; far g., del gatto o del cane che si avvolgono su sé stessi formando quasi una palla, quando fanno la ...
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gonna
gónna (o gònna) s. f. [lat. tardo gŭnna, voce di origine celtica o, secondo altre opinioni, iranica]. – 1. In origine, nome di una cappa da uomo priva di maniche e con cappuccio, da portare sopra [...] veste indossata da uomini e donne di ogni condizione, sopra o sotto le altre vesti. 2. Nell’uso moderno, indumento e lunghezza secondo la moda: g. lunga, corta; g. stretta, svasata, a teli, a godet; g. sportiva, g. elegante; i piedi la portano ...
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gradire
v. tr. [lat. *gratire, der. di gratus «gradito, accetto»] (io gradisco, tu gradisci, ecc.). – 1. Ricevere, accogliere, accettare di buon animo, con soddisfazione, con piacere: g. un regalo, una [...] visita, una notizia; ho gradito molto il tuo invito; ha mostrato di non g. le vostre cortesie; Or ti piaccia gradir la sua venuta (Dante); non lo gradisco in casa mia (o, con prop. oggettiva: non gradisco vederlo in casa mia; non gradisco che ...
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graduatoria
graduatòria s. f. [femm. sostantivato di graduatorio]. – Elenco che stabilisce l’ordine di successione, secondo il merito, il diritto, ecc., di varie persone che prendono parte a un concorso, [...] e l’ordine stesso della successione: g. dei concorrenti a un premio; g. degli abilitati, dei supplenti, dei vincitori; essere il primo, il quinto in g.; avere un ottimo posto nella (o in) g.; essere escluso dalla g.; rendere nota, affiggere all’albo ...
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grafia
grafìa s. f. [dal fr. graphie, e questo dal gr. -γραϕία (v. la voce prec.)]. – 1. Maniera di rappresentare le parole nella scrittura: g. esatta, inesatta, corretta, scorretta; «hauere» è una g. [...] dalla costante corrispondenza di ciascun segno ai singoli suoni; nell’edizione di codici o di stampe antiche: rispettare, riprodurre la g. originaria; modificare la g., adattare la g. all’uso moderno. È in genere sinon. di ortografia, quando non si ...
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grafo
s. m. [dal tema del gr. γράϕω «scrivere»]. – In matematica, configurazione (detta più propriam. g. lineare o singramma) formata da un insieme di punti (vertici o nodi del g.) e di linee (lati o [...] , informazioni, quantità, ecc., oppure l’insieme di relazioni sequenziali che legano tra loro varie attività, varî organi, ecc. Si dice g. completo o incompleto a seconda che ogni vertice sia collegato a ciascuno degli altri da un lato oppure no ...
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garofano2
garòfano2 (ant. gheròfano, region. garòfolo) s. m. [lat. caryophyllum (con pron. sdrucciola nell’uso pop.), dal gr. καρυόϕυλλον]. – 1. a. Nome delle varie specie di piante del genere Dianthus, [...] (lat. scient. Dianthus carthusianorum) e il g. a mazzetti (lat. scient. Dianthus barbatus), ambedue spontanei in Italia, il g. a pennacchio (lat. scient. Dianthus superbus) e il g. da bordura o pennini (lat. scient. Dianthus plumarius), spontanei ...
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granata1
granata1 s. f. [dall’agg. granato1, per i grani della saggina]. – 1. Arnese per spazzare i pavimenti, fatto di più mazzi di saggina o di scopa, legati insieme all’estremità di un bastone (manico); [...] gli impiegati di un ufficio, e sim.); dipingere con la g., quadro fatto con la g., senz’arte né garbo; scherz., benedire o accarezzare col manico della g., bastonare; esser di casa più che la g., avere familiarità, essere assai pratico di un luogo. 2 ...
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gravare
v. tr. e intr. [lat. gravare, der. di gravis «grave»]. – 1. tr. a. Caricare di un peso, opprimere imponendo un peso: g. le spalle di un fardello; gravarsi lo stomaco di cibo; più spesso fig.: [...] rigore. In taluni di questi usi è più com. aggravare. b. Imporre tributi, oneri fiscali, o istituire un vincolo giuridico: g. il popolo di (o con) troppe imposte; cittadini eccessivamente gravati di tasse; Scemò i pubblici pesi a’ suoi pagani, Ma ...
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(o Rio G. o Puerto G.) Centro dell’Argentina (79.072 ab. nel 2001), capoluogo della provincia di Santa Cruz (Patagonia). È un attivo porto, sull’estuario del fiume omonimo, di esportazione della lana, e scalo fisso per le navi. Grandi stabilimenti...
O'GRADY, Standish
Walter Starkie
Scrittore irlandese, nato a Castletown (Cork) il 18 settembre 1846, morto il 18 maggio 1928. Originario d'una famiglia protestante dell'Irlanda, fu educato al Trinity College (Dublino). La History of Ireland...