corona
coróna s. f. [lat. corōna, dal gr. κορώνη]. – 1. Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, spec. in origine, di fiori, di fronde (lauro, [...] . del brillante, parte superiore di una gemma tagliata a brillante. C. (o stella) della rosa, in una gemma tagliata a rosa o rosetta, l’insieme delle facce concorrenti nel vertice superiore. g. Lampadario di epoca medievale a forma di corona e spesso ...
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gocciola
gócciola s. f. [dim. di goccia]. – 1. Lo stesso che goccia, in senso proprio e fig.: una g. d’acqua; cadevano g. rade di pioggia; fichi con la g.; avere la g. al naso; spec. per indicare minima [...] quantità d’un liquido: non c’è più una g. d’olio; e non aspettaste voi d’assaggiarne gocciola! (Boccaccio). Anche come nome di pioggia a goccioloni, spec. riferendosi alle piogge estive o tropicali; nel plur., pallini grossi per munizioni da ...
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godeliano
‹ġö-› agg. – Relativo al matematico Kurt Gödel (1906-1978) e alla sua opera: teoremi g., o prove di Gödel, le dimostrazioni, da lui formulate, dell’incompletezza di qualsiasi assiomatizzazione [...] ’impossibilità di dimostrare la coerenza dell’aritmetica all’interno del formalismo dell’aritmetica stessa, ecc.; numeri g., o numeri di Gödel, numeri naturali che possono venire associati biunivocamente, secondo determinati criterî, ai segni, alle ...
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gaglioffo
gagliòffo agg. e s. m. (f. -a, poco com.) [etimo incerto]. – Di persona buona a nulla, sciocca e ignorante o goffa: quanto è g.!; più frequente come sost.: comportarsi da g., come un g.; per [...] lo più usato come epiteto ingiurioso: che vuole da me quel g.?; non è altro che una gaglioffa! Ant., furfante, manigoldo: come g. importuni vi caccerà con villanie (Fior. di s. Franc.). ◆ Accr. gaglioffóne; pegg. gaglioffàccio. ...
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gallese
gallése agg. e s. m. e f. – Del Galles, grande regione storica e amministrativa del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord: costumi, tradizioni g.; lingua g. (o gallese s. m.), lingua [...] , oggi parlata da circa 600.000 persone e, dal 1967, riconosciuta come lingua di uso pubblico, amministrativo e giuridico, nella regione del Galles (una legge del 1993 ne ha riconfermato ed esteso i diritti). Come sost., abitante o nativo del Galles. ...
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goniometro
goniòmetro s. m. [comp. di gonio- e -metro]. – Strumento atto alla misurazione di angoli, costruito in diversi modelli secondo il tipo della misurazione da effettuare: g. rapportatore, realizzato [...] , a semicircolo o a circolo, usato per misurare angoli piani su disegni o per tracciare un angolo di valore dato; g. da officina, per la misura degli angoli diedri dei cristalli, oltre al g. di applicazione (in uso spec. in passato e sostanzialmente ...
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gallinella
gallinèlla s. f. [dim. di gallina]. – 1. Gallina piccola o giovane; anche forma vezzeggiativa per gallina in genere: allor che l’ale Battendo esulta nella chiusa stanza La gallinella (Leopardi). [...] mediocre statura della famiglia rallidi, di colore lavagna in varie tonalità, con placca frontale nuda e rossa negli adulti. b. G. del Signore, nome di alcuni insetti coccinellidi. c. Nome di varie specie di pesci triglidi. 3. In botanica, altro nome ...
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gozzuto
agg. e s. m. (f. -a) [der. di gozzo1]. – 1. Di persona, che ha il gozzo: ebbe veduto per la sala e in terreno certi contadini g. (Sacchetti). 2. Di uccelli, che hanno la gola prominente e rigonfia [...] per un ingrossamento del gozzo; anche come denominazione di specie o razze particolari: colombi g. (g. giganti, g. nani); cicogna g., altro nome degli uccelli del genere Leptoptilos (v. marabù). ...
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gradito
agg. [part. pass. di gradire]. – Che si accoglie o accetta con piacere, che va a genio: cibo, dono g.; visita, offerta g.; mi ha fatto una g. sorpresa; è un ospite poco g.; riuscire, tornare [...] gradito. ◆ Il contr. (oltre che sgradito) è mal gradito o malgradito, che significa però, anche, con valore verbale, accolto con ingratitudine, mal ricompensato: Romeo, di cui Fu l’ovra grande e bella mal gradita (Dante). ...
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garbuglio
garbùglio s. m. [prob. rifacimento onomatopeico di voci come subbuglio, guazzabuglio, borbogliare e sim.]. – Viluppo intricato, confusione, imbroglio di cose o più raram. di persone: c’è un [...] tal g. in questa contabilità che non ci si raccapezza; g. di oggetti in una stanza; g. di idee, di sentimenti, di passioni; g. di gente che litiga; fare, creare garbugli, anche in ambiente sociale o politico, per trarne vantaggio. ...
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(o Rio G. o Puerto G.) Centro dell’Argentina (79.072 ab. nel 2001), capoluogo della provincia di Santa Cruz (Patagonia). È un attivo porto, sull’estuario del fiume omonimo, di esportazione della lana, e scalo fisso per le navi. Grandi stabilimenti...
O'GRADY, Standish
Walter Starkie
Scrittore irlandese, nato a Castletown (Cork) il 18 settembre 1846, morto il 18 maggio 1928. Originario d'una famiglia protestante dell'Irlanda, fu educato al Trinity College (Dublino). La History of Ireland...