garibaldino
agg. e s. m. – 1. agg. a. Relativo a Giuseppe Garibaldi (1807-1882) e alle sue imprese: i volontarî g.; l’epopea garibaldina. b. In senso fig., detto d’imprese eroiche o fatte con impeto, [...] agire, procedere alla g., cose fatte alla garibaldina. 2. s. m. Ciascuno dei volontarî che seguirono G. Garibaldi nelle sue con Peppino Garibaldi; durante la Resistenza (1943-45), gli appartenenti alle formazioni volontarie intitolate a G. Garibaldi. ...
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granulitico
granulìtico agg. [der. di granulite] (pl. m. -ci). – In petrografia, rocce g., o a struttura g., quelle i cui minerali, in genere di piccole dimensioni, sono in intimo contatto (per es., [...] le apliti e le rocce metamorfiche) ...
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granuloma
granulòma s. m. [der. di granulo, col suff. -oma] (pl. -i). – In medicina, neoformazione a carattere nodulare e infiammatorio, dovuta a cause diverse, simile per struttura istologica al tessuto [...] ; tra le manifestazioni più note e frequenti, il g. apicale, che si sviluppa attorno all’apice della radice di un dente cariato o colpito da cancrena della polpa. G. maligno (og. di Hodgkin-Sternberg), malattia neoplastica del sistema istiocitario ...
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granuloso
granulóso agg. [der. di granulo]. – Che è formato di piccoli grani, che contiene granuli o presenta escrescenze in forma di granuli: sostanza g.; superficie g.; membrana g. (v. granulosa); [...] neve g., neve simile a grandine fine. ...
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grassume
s. m. [der. di grasso]. – 1. spreg. Grasso di carne macellata, cruda o cotta, e anche il sugo oleoso in cui si scioglie durante la cottura: mi tolga un po’ di g. da questa bistecca; il g. galleggiava [...] brodo. Anche più spreg., riferito a persona, adipe: il g. gli pende da ogni parte. 2. non com. Concime animale, o la materia grassa e melmosa che si accumula nelle buche delle fogne o nel fondo delle concimaie. 3. In fitopatologia, malattia (detta ...
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gaudio
gàudio s. m. [dal lat. gaudium, der. di gaudere «godere»], letter. – 1. Gioia intensa, soprattutto di natura spirituale o religiosa: il g. della beatitudine eterna; il g. dei giusti; mi struggo [...] questi pochi giorni che mi rimangono (Manzoni). 2. Con sign. più generico, gioia, piacere, soprattutto nel prov. mal comune mezzo g., le sofferenze sembrano meno gravi quando sono divise con altri. Raro il plur., e solo in frasi di tono elevato: ore ...
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rivedere
rivedére v. tr. [dal lat. revidere, comp. di re- e videre «vedere»] (coniug. come vedere). – 1. a. Vedere di nuovo: sono andato a r. il film che avevamo visto insieme l’anno scorso; è uno spettacolo [...] ooo separati dalla persona o prigionia, o lunga o cose si ripresentano oooo lavoro o per oo arrivederla (al plur., a rivederli o arrivederli, femm. a rivederle o arrivederle); con tono seccato, per troncare una discussione noiosa ooo azioni o i o, o ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero [...] valore più generico, il quarto di luna che appare illuminato verso il 7° (primo q.) o il 22° giorno (ultimo q.) dall’inizio di ogni fase lunare. g. In diritto, q. vedovile, denominazione data nel recente passato alla porzione di usufrutto spettante ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, [...] di rete, i valori di funzionamento della tensione e, rispettivam., della frequenza per una linea o più linee fra loro interconnesse. g. Nelle telecomunicazioni, complesso di apparecchi, linee, circuiti e altri impianti, per mezzo del quale viene ...
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greppo
gréppo s. m. (ant. gréppa s. f.) [prob. voce preromana], region. o letter. – 1. Fianco brullo e ripido di un’altura: Io me n’andai, poi che la cosa seppi, Il traditor cercando per quei g. (Ariosto); [...] orma le corse affannose, Il rigido impero, le fami durar (Manzoni); la luna ... navigava nel cielo caldo a filo del g. della langa (Fenoglio); estens.: quando piovvi in questo g. (Dante), in questa bolgia. 2. Sponda rialzata di una strada di campagna ...
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(o Rio G. o Puerto G.) Centro dell’Argentina (79.072 ab. nel 2001), capoluogo della provincia di Santa Cruz (Patagonia). È un attivo porto, sull’estuario del fiume omonimo, di esportazione della lana, e scalo fisso per le navi. Grandi stabilimenti...
O'GRADY, Standish
Walter Starkie
Scrittore irlandese, nato a Castletown (Cork) il 18 settembre 1846, morto il 18 maggio 1928. Originario d'una famiglia protestante dell'Irlanda, fu educato al Trinity College (Dublino). La History of Ireland...