destra
dèstra s. f. [femm. sostantivato dell’agg. destro]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al fegato e che nella maggior parte delle persone è più agile e forte dell’altra: alzare la d.; [...] che è dal lato della mano destra: alla mia d., alla tua d., ecc., dalla parte destra rispetto a me, a te, ecc.; Gesù Cristo siede alla d. di Dio padre; dare la d., cedere la d., far camminare una persona alla propria destra, soprattutto come segno di ...
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satana
sàtana (più com. Sàtana; ant. Satàn, Satanno) s. m. [dal lat. tardo, eccles., Satan o Satănas, gr. Σατᾶν o Σατανᾶς, dall’ebr. śāṭān «avversario, nemico»]. – Il demonio, e, in partic., il principe [...] è colui che esercita il ruolo di accusatore, nella letteratura ebraica più tarda la personificazione delle forze del male; anche nel Nuovo Testamento satana è l’avversario di Gesù, equivalente di diavolo, l’antico nemico. V. anche satanasso. ...
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veruno
agg. [lat. vērē ūnus «veramente uno solo», che acquista il sign. di «nessuno» in contesti negativi], letter. o ant. – Alcuno, nessuno. Ha senso negativo ed è di solito preceduto da altra negazione: [...] : non fu egli caldo veruno (Boccaccio); senza altra negazione: in niuno luogo e in veruno modo e’ poteva trovare il dolce Gesù (Fior. di s. Franc.). Non si adopera ordinariamente al plur. (di cui ci sono tuttavia esempî antichi). Anticam. fu usato ...
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prezzo
prèzzo s. m. [lat. prĕtium]. – 1. a. L’equivalente in unità monetarie di un bene o di un oggetto, di un servizio o di una prestazione; più in partic., si parla di p. relativo, per riferirsi al [...] p.; vendere a caro p. la vita, difendersi valorosamente prima di morire in modo da recare danno ai nemici o a un aggressore; Gesù ha redento l’umanità col p. del suo sangue; a qualunque p., a qualsiasi p., a qualunque condizione, a costo di qualsiasi ...
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protovangelo
protovangèlo (o protoevangèlo) s. m. [comp. di proto- e (e)vangelo]. – 1. Denominazione tradizionale del passo del libro del Genesi 3, 15 («E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra [...] 2. Con altro sign., è stato chiamato P. di Giacomo uno scritto apocrifo dedicato alla nascita e all’infanzia della Vergine e di Gesù Cristo, il cui autore, che ha utilizzato fonti diverse, si presenta come l’apostolo Giacomo; l’opera (che risale alla ...
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in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, [...] e sim.; in fede mia, in verità, in coscienza, modi asseverativi; nel linguaggio della Chiesa: fratelli in Dio, in Gesù Cristo. Per indicare la consistenza di un capitale: possedere (e analogam. investire) in beni mobili, immobili, in terreni, in ...
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rabbi
s. m. – Adattamento latino (attrav. il gr. ῥαββί, ῥαββεί) del titolo onorifico ebraico rabbī «mio maestro»; compare più volte nei Vangeli e costituisce, a partire dal 1° sec. d. C., la denominazione [...] . rabbino e gli analoghi vocaboli delle altre lingue moderne. Nei Vangeli, è appellativo frequente con cui i discepoli si rivolgono a Gesù; è noto soprattutto il saluto di Giuda nell’orto, la sera del tradimento: «Ave, rabbi» (da cui la locuz. tosc ...
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gesuatogeṡüato s. m. [der. del nome di Gesù]. – Religioso appartenente all’ordine fondato dal beato Giovanni Colombini (1360) e soppresso nel 1668; i gesuati, particolarmente devoti di san Girolamo [...] (perciò detti anche g. di san Girolamo), si dedicavano soprattutto a curare gli ammalati e a seppellire i morti durante le pestilenze ...
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tentazione
tentazióne s. f. [dal lat. temptatio -onis, der. di temptare «tentare»]. – 1. Nella teologia cattolica, l’azione e il fatto di tentare o di venire tentato al peccato, intesa sia come prova [...] la capacità di sottostare alla legge morale e religiosa, sia come stimolo o invito a compiere azioni moralmente cattive: t. di Gesù Cristo, nei vangeli sinottici, l’episodio in cui Cristo è tentato da Satana; le t. di s. Antonio nel deserto; le ...
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ascendere
ascéndere v. intr. [dal lat. ascendĕre, comp. di ad- e scandĕre «salire»] (coniug. come scendere; aus. essere). – 1. Salire, andare verso l’alto: Gesù ascese al cielo; Allor le donne ascesero [...] per l’erta (Pascoli); fig.: a. ai più alti onori; a. al trono; a. nella via della perfezione. Nell’uso letter., e in particolari espressioni, anche trans.: a. l’altare; La macchina fatale il giogo ascese ...
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Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, vero Dio e vero Uomo. Nell'uso corrente,...
Gesù Cristo
Emanuela Prinzivalli
Il fondatore del cristianesimo
Gesù Cristo era considerato un nome proprio già dagli storici romani del 2°secolo, ma in realtà esso è l'insieme di un comune nome ebraico ‒ Gesù ‒ e di un soprannome di origine...