ma1
ma1 cong. [lat. magis «più»; v. mai] (radd. sint.). – 1. Congiunzione coordinativa avversativa, esprimente spesso esplicita contrapposizione al termine che precede, il quale è per lo più espresso [...] oppure una frase che suona rimprovero, ammonimento, comando: Ma Giovanni, che dici?; Ma insomma!; Ma via!; Ma smettila come s. m., indica sinteticamente le obiezioni, le difficoltà, i dubbî che possono essere opposti o affacciati con un iniziale ma ...
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luna rossa
loc. s.le f. Fenomeno astronomico che si presenta in occasione di eclissi lunari, nel corso delle quali l’atmosfera terrestre devia i raggi solari verso la superficie della luna, che assume [...] un po’ più luminoso rispetto ad altre occasioni, come accadde nel maggio scorso, quando l’attraversamento era più centrale. (Giovanni Caprara, Corriere della sera, 8 novembre 2003, p. 23, Scienza) • Eccola lassù, la luna rossa. Che spettacolo: c’era ...
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eccezione culturale
loc. s.le f. Deroga al principio del libero mercato, finalizzata a proteggere l’identità e le specificità di una cultura dal rischio di una progressiva convergenza verso un modello [...] il pluralismo audiotelevisivo e culturale sia messo in pericolo. (Giovanni Vigo, Giornale di Brescia, 15 luglio 2003, p. 1 Ore, 5 giugno 2005, p. 41, Cultura digitale) • i candidati fanno campagna in rete. La notorietà virtuale può trasformarsi nel ...
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noverare
v. tr. [lat. nŭmĕrare: v. numerare] (io nòvero, ecc.), letter. – Contare: andava noverando i minuti per impazienza di rivedervi (Foscolo); anche, enumerare, cioè elencare ad altri: Giovanni [...] opere di lui (Perticari); o inserire, includere in un numero, mettere nel novero: le avevano insegnato a n. fra i meriti della civiltà cattolica la bellezza dell’arte (Bacchelli). Raro e poet., rievocare, ripercorrere minutamente con la memoria: mi ...
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quartiere
quartière (ant. quartièro) s. m. [der. di quarto, sul modello del fr. quartier]. – 1. La quarta parte di determinati oggetti, elementi o strutture: a. In araldica, sinon. di quarto, nel sign. [...] divise nel medioevo alcune città, e in cui sono ancora divisi i centri storici di alcune di esse (come quello di Firenze, che ancora distinto nei quattro quartieri di S. Maria Novella, S. Giovanni, S. Croce e S. Spirito): la divisione deriva di norma ...
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ecodiscarica
(eco-discarica), s. f. Discarica progettata in modo tale da ridurre i danni per l’ambiente. ◆ [tit.] Sos da Vittuone / L’ecodiscarica «maltrattata» da tutti (Corriere della sera, 25 marzo [...] presidente dell’Ama. «Sulla Tari deciderà il Comune, ma già in molte altre città rialzi fino al 20 per cento» / [Giovanni] Hermanin: «Tanti costi in più: dal carburante alle eco-discariche» (Repubblica, 19 dicembre 2006, Roma, p. VII).
Composto dal ...
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conseguente
conseguènte (ant. consequènte) agg. [part. pres. di conseguire]. – 1. a. Che segue a qualche cosa o ne deriva: i danni c. alla guerra; deviazioni c. a un’educazione sbagliata. b. Che segue [...] basa sulla pretesa di dedurre dal conseguente l’antecedente (per es.: «se Giovanni è uomo, è animale; ma è animale, perciò è uomo»). d a : b = c : d, si chiamano conseguenti, come s. m., i termini b e d. 2. ant. Per conseguente, locuz. avv., per ...
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ecotreno
(eco-treno), s. m. Treno ecologico per lo smaltimento dei rifiuti; treno costruito con le tecnologie più avanzate o alimentato con propellenti che riducono l’inquinamento ambientale. ◆ Il progetto [...] dieci camion adatti allo scarico delle «casse chiuse» con i rifiuti, che verranno depositate poi, senza essere aperte, applicazioni di un importantissimo fenomeno fisico chiamato superconduttività. (Giovanni Scafuro, Avvenire, 19 febbraio 2004, p. 26 ...
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effetto trascinamento
loc. s.le m. Le conseguenze esercitate dalla stretta connessione esistente tra due o più elementi, uno dei quali assume una funzione trainante. ◆ L’effetto trascinamento è apparso [...] piazze. (Niki Lasorsa, Sole 24 Ore, 16 novembre 2003, p. 17, I mercati in Italia) • si intravede la luce, ed è la prima volta a sua volta migliorare il 2,8% indicato programma di stabilità. (Giovanni Capua, Tempo, 24 gennaio 2006, p. 4, Politica) • È ...
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embrione chimerico
loc. s.le m. Organismo ibrido cellulare transmitocondriale, nel quale il nucleo di una cellula umana viene inserito nell’ovocita animale svuotato quasi completamente del suo patrimonio [...] produrre embrioni chimerici a scopo terapeutico come propongono i ricercatori del King’s College. Non si può chimeric embryo.
Già attestato nella Repubblica del 29 gennaio 1991, p. 34, Cultura (Giovanni Maria Pace).
V. anche cibrido, embrione-chimera. ...
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Figlio (1358-1390) di Enrico II. Salito al trono (1379), invase una prima volta (1382) il Portogallo il cui re Ferdinando proteggeva Giovanni di Lancaster, pretendente al trono di Castiglia. Alla morte di Ferdinando, di cui aveva sposato la...