ippomane1
ippòmane1 s. m. [dal lat. hippomănes, gr. ἱππομανής, comp. di ἵππος «cavallo» e tema di μαίνομαι «essere o rendere furente»]. – Termine che, nella credenza popolare degli antichi Greci e Latini, [...] aveva varie accezioni, indicando: un’escrescenza carnosa, nera, sporgente dalla fronte dei puledri appena nati, che si riteneva avesse il potere, se presa prima che la madre la strappasse e divorasse, ...
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eleo
elèo agg. [dal lat. Elĕus, gr. ᾿Ηλεῖος]. – Dell’Èlide, regione del Peloponneso, dove si celebravano i giochi olimpici: le vittorie e.; la palma e.; tra l’e. quadrighe (Foscolo); gli atleti ignudi [...] e il campo eleo ... mirò (Leopardi); De’ corridori e. (Carducci). Dialetto e. (anche s. m., l’eleo), dialetto dell’Elide, che apparteneva al gruppo dei dialetti greci del nord-ovest. ...
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sisto1
sisto1 s. m. – Adattamento ital. del gr. ξυστός, con cui gli antichi Greci indicavano la pista dove si esercitavano gli atleti e anche, per estens., l’insieme degli edifici del ginnasio, nonché [...] (con ulteriore estens. di sign.) ciascuna delle associazioni di atleti che, con organi direttivi proprî, esistevano in Grecia e nei paesi grecizzati (qualcuna si organizzò anche a Roma nei primi due secoli d. C.). ...
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sitesi
sitèṡi s. f. [dal gr. σίτησις, der. di σῖτος «grano, cibo»]. – Nell’antica Atene, pasto in comune nel pritaneo o in altro edificio, cui spesso era annesso il rito sacrificale, offerto a spese [...] pubbliche a personaggi illustri greci o stranieri (vincitori di giochi, ambasciatori, membri di delegazioni). ...
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nummo
s. m. [dal lat. nummus, forma con cui è stato adattato il gr. νόμος (v. nomo2), e passata poi anche al siculo-tarentino νοῦμμος]. – 1. Nome dell’unità del sistema monetario (e di peso), il didramma [...] o statere (8,40 g), usato anticam. dai Greci dell’Italia merid. e della Sicilia; e dell’unità base del sistema indigeno, la litra d’argento (o,80 g). Presso i Romani il termine indicò genericam. la moneta (nummus aureus, argenteus, plumbeus, denarius ...
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esaplare
eṡaplare agg. – Dell’Esapla, o che ha rapporto con l’Esapla (gr. τὰ ἑξαπλᾶ «sestuplici»), titolo di un’opera perduta del teologo Origene (183/85-253/54), in cui era presentato l’Antico Testamento [...] in sei colonne, contenenti rispettivamente il testo ebraico in caratteri ebraici, lo stesso trascritto in caratteri greci, e quattro diverse versioni greche, criticamente confrontate fra di loro e con l’originale; metodo e., metodo di raffronto delle ...
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fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, [...] è colei [Didone] che s’ancise amorosa, E ruppe fede al cener di Sicheo (Dante). Per antifrasi, f. punica, f. greca, slealtà, perfidia; le due espressioni erano proverbiali già in latino (Punica fides, Graeca fides), per l’opinione diffusa che sia i ...
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acciaio
acciàio (ant. acciale; region. e poet. acciaro) s. m. [lat. tardo (ferrum) aciarium, nome del ferro indurito per cementazione con il quale si facevano le punte (lat. acies) delle armi bianche]. [...] con cui per lungo tempo è stato designato un tipo di ferro particolarmente duro e resistente (dai Romani chiamato chalybs e dai Greci χάλυψ), soprattutto adatto per la fabbricazione di armi e armature: la detta corona si dà in Milano, ed è di fino ...
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fegato
fégato s. m. [lat. ficātum, in origine termine di cucina, propr. iecur ficatum, calco del gr. ἧπαρ συκωτόν «fegato (d’animale) ingrassato coi fichi»; il passaggio da ficātum piano a fégato sdrucciolo [...] sanguigno tra cui il fibrinogeno e la protrombina; svolge inoltre un’importante attività disintossicante. Considerato dagli antichi Greci sede dei sentimenti, è stato poi sempre collegato nell’opinione pop. con alcune manifestazioni del carattere e ...
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plutarchiano agg. – Relativo allo scrittore greco Plutarco (50 d. C
dopo il 120), alla sua opera e ai caratteri di essa, con partic. riferimento alle Vite parallele (Βίοι παράλληλοι), dove mette a confronto [...] in coppia eroi greci e romani (Teseo e Romolo, Licurgo e Numa, ecc.) per rilevarne le analogie e le differenze: i modi celebrativi p.; l’enfasi, la retorica plutarchiana. ...
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Comune della prov. di Avellino (30,6 km2 con 828 ab. nel 2008). Il centro è situato a 821 m s.l.m. in posizione dominante la valle del Cervaro. Dopo un lungo periodo di abbandono, ripopolato da Albanesi nel 1522, conserva tuttora usi, costumi...
GRECI (A. T., 27-28-29)
Carmelo Colamonico
Paese della provincia di Avellino (da cui dista 68 km.), situato a 823 m. s. m., sulla fiancata sinistra della valle del Cervaro. Greci, distrutta dai Saraceni nel 908 e in seguito riedificata e abbandonata,...