passavogare
v. intr. [comp. di passare e vogare]. – Vogare a ritmo serrato. Quasi esclusivam. nell’imperativo passavóga!, ordine ai rematori di intensificare lo sforzo sui remi e di accelerare il ritmo [...] (per es., nel canottaggio, in prossimità del traguardo o per superare un’altra imbarcazione): Passa vo’ Passa vo’ Passavoga, arranca, arranca (Redi) ...
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fashion victim
loc. s.le m. o f. inv. (scherz.) Chi segue in modo ossessivo la moda e le nuove tendenze. ◆ La fashion victim è invece figlia degli anni Ottanta, del total look e dell’esplosione del culto [...] di pelo e a dire il vero non è stata l’unica. Anzi, per la gioia delle fashion victim l’imperativo estetico per il prossimo inverno è già stato lanciato: pelliccia, pelliccia, pelliccia. Alla faccia degli animalisti e del politicamente corretto ...
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indignatevi
v. intr. pron. (2a persona pl. dell’imperativo) Invito a indignarsi, uscendo dall’indifferenza e, in particolare, a coltivare e manifestare in modo attivo e risoluto il proprio sdegno [...] verso il sistema globale della comunicazione e della persuasione, ritenuto cardine fondamentale dell’ideologia consumistica e di un modello estremamente competitivo nelle relazioni sociali, proposti ...
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felpastellato
s. m. e agg. Deformazione ironica di pentastellato, con allusione alle felpe di vario genere indossate da Matteo Salvini. ♦ Il mestiere dell’opposizione – il più facile, si dice, perché [...] con altre aspettative ancora più rutilanti. (David Allegranti, Foglio.it, 28 luglio 2018, Home) • “Parla come mangi” è l’imperativo categorico del governo felpastellato. Matteo Salvini ci inonda con le foto dei suoi piatti su Instagram, Luigi Di Maio ...
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matria
(Matria) s. f. Luogo fisico e metaforico d’accoglienza, al di là delle appartenenze nazionali, etniche, religiose, sociali, di genere ecc., contrapposto alla patria come realtà storica definita [...] come Matria consente di sradicare questa prospettiva, perché la madre nell’esperienza di ognuno di noi non è un soggetto imperativo, ma è la prima cosa vivente scorta, la prima amata. Simbolicamente intesa, la maternità è un’esperienza relazionale ...
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Nel linguaggio filosofico, proposizione che esprime un comando o una norma di azione. I. Kant distingue tra i. categorico e i. ipotetico: il primo indica un comando assoluto e incondizionato, mentre nel secondo il comando si fonda su un'ipotesi...
IMPERATIVO
Guido Calogero
Filosofia. - Termine designante la formula a cui si obbedisce nell'agire pratico, entrato nel linguaggio filosofico principalmente per opera di E. Kant, che la distinzione della "morale autonoma" dalla "morale eteronoma",...