gratificare
v. intr. e tr. [dal lat. gratificari, lat. tardo gratificare, comp. di gratus «accetto, gradito» e tema di facĕre «fare»] (io gratìfico, tu gratìfichi, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) e tr., [...] o astratta), essere causa di piacere, di soddisfazione, di pieno appagamento (è un’accezione introdotta nell’uso per influenza del fr. gratifier e dell’ingl. to gratify): possedere bei vestiti la gratifica; il successo nel lavoro gratifica chiunque ...
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gratificazione
gratificazióne s. f. [dal lat. gratificatio -onis]. – 1. a. Sinon., ormai raro, di gratifica. b. Nel commercio marittimo, il compenso pagato dal ricevitore al comandante della nave in [...] , di piena soddisfazione, di contentezza di sé o della propria condizione (accezione entrata nell’uso anche per influenza dell’ingl. gratification): trovare, non trovare gratificazione nel lavoro; pretendere una g. immediata nella propria attività ...
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sicuritario
agg. Finalizzato al mantenimento della sicurezza sociale e dell’ordine pubblico. ◆ Da undici anni Maurizio Rotaris anima e motore di Sos Exodus, avamposto creato dall’associazione di don [...] la questione del caroprezzi. Qui serve un intervento dello Stato forte e determinato: forse sarà l’aria di Francia che mi influenza, ma penso a quel che fece [Nicolas] Sarkozy nel 2004, quando, di fronte all’allarme del carovita, convocò tutte le ...
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fascino
fàscino s. m. [dal lat. fascĭnum «maleficio; amuleto»]. – 1. letter. Malia, influenza malefica che si ritiene possa emanare dallo sguardo degli invidiosi, degli adulatori, degli affetti da qualche [...] morbo. 2. Potenza di attrazione e di seduzione: donna ricca di f., dotata di f. irresistibile; il f. dei suoi occhi; il f. di un oratore sulla folla, di un condottiero sui suoi soldati; avere f., esercitare ...
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pulitezza
pulitézza s. f. [der. di pulito, con sovrapposizione, nelle varie accezioni del n. 2, di politezza e con influenza del fr. politesse], letter. – 1. Sinon., ormai ant., di pulizia, del corpo, [...] delle vesti, di luoghi e ambienti, come fatto e abitudine di tenersi e di tenere pulito: la strada era di una insolita p. (E. Praga). Più com., cura della persona, dell’abbigliamento o dell’arredo, accompagnata ...
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osmosi
osmòṡi s. f. [der. del gr. ὠσμός «spinta, impulso»]. – 1. In chimica fisica, fenomeno di diffusione tra due liquidi miscibili attraverso una membrana di separazione, che può essere provocato da [...] di quella ottenuta con processi che richiedono aggiunta di calore o di sostanze chimiche). 2. In senso fig., influenza reciproca che persone, gruppi, elementi diversi esercitano l’uno sull’altro, soprattutto in quanto intervenga una reciproca ...
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sozzeria
sozzerìa s. f. [der. di sozzo; la voce si è diffusa soprattutto per influenza della forma romana zozzeria (v.), di cui in realtà sozzerìa è una variante normalizzata]. – 1. a. L’esser sozzo, [...] in senso proprio, come condizione di un ambiente: in quella casa regna una s. incredibile. b. Con sign. concr., insieme di cose sporche o ripugnati al tatto e alla vista: togliere, eliminare la s.; spiagge ...
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capoccione
capoccióne s. m. [accr. di capoccia2, con influsso, nel sign. 1 b, di capoccia1]. – 1. (f. -a) a. Testone; persona che ha la testa grossa, o, scherz., che capisce poco: sei proprio un capoccione!; [...] che capocciona! b. roman. Persona che copre un’alta carica o che ha larga influenza. 2. Nome napol. del pesce latterino (Atherina boyeri). 3. A Roma, nome dei girini di rana e di rospo. ...
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ingegneria
ingegnerìa s. f. [der. di ingegnere]. – 1. Gli studî, la tecnica e la professione dell’ingegnere: lavori d’i.; Scuola Superiore d’i.; facoltà d’i., o assol. ingegneria, la facoltà universitaria [...] edile, idraulica, dei trasporti), elettronica, elettrotecnica, informatica, meccanica, mineraria, nucleare. 2. Per estens. (spesso per influenza dell’ingl. engineering), il termine è usato per indicare l’applicazione delle tecniche e dei procedimenti ...
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impazzire
v. intr. [der. di pazzo] (io impazzisco, tu impazzisci, ecc.; aus. essere). – 1. Diventare pazzo, perdere l’uso della ragione: impazzì per la tragica morte del marito; si temeva che impazzisse [...] all’ago di uno strumento di misurazione (soprattutto della bussola magnetica, che, per azioni esterne, come scariche elettriche, influenza di masse magnetiche, oppure per difetto interno, perde le proprietà direttive e quindi non dà più indicazioni ...
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Malattia infettiva acuta e contagiosa, endemica ed epidemica, causata da particolari virus (virus influenzali) di cui sono stati finora individuati un tipo A (1933), un tipo B (1940) e un tipo C (1950), nonché numerosi sottogruppi. Di tali virus,...
influenza
Raffaele Bruno
Malattia altamente contagiosa causata dai virus influenzali A, B, C, virus a RNA appartenenti alla famiglia degli Orthomyxoviridae; interessa prevalentemente le prime vie respiratorie, ha evoluzione generalmente benigna...