parenchimula
parenchìmula (o parenchimèlla) s. f. [der. di parenchima, con suffisso dim.]. – In zoologia, larva ciliata caratteristica della maggior parte delle spugne, con cellule flagellate su tutta [...] la superficie e una massa interna di cellule ameboidi ...
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stauroassone
stauroàssone (o stauroàxone) agg. [comp. di stauro- e gr. ἄξων -ονος «asse»]. – In biologia, riferito alla situazione caratteristica dei cordati in cui l’asse principale del corpo nell’embrione, [...] a gastrulazione completa, corrisponde a quello della larva, e nell’adulto forma angolo retto con l’asse principale dell’uovo. ...
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microfilaria
microfilària s. f. [comp. di micro- e filaria3]. – In parassitologia, la larva delle filarie (nematodi parassiti), lunga circa o,2 mm, che circola nel sangue dei vertebrati ospiti. ...
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cossidi
còssidi s. m. pl. [lat. scient. Cossidae, dal nome del genere Cossus, e questo dal lat. cossus «larva, tarlo»]. – Famiglia di insetti lepidotteri tineini, di dimensioni piuttosto grandi, col [...] corpo massiccio, diffusi soprattutto in Europa, Asia e Australia; in Italia è comune la specie chiamata rodilegno o perdilegno (lat. scient. Cossus cossus), il cui bruco arreca notevoli danni ai tronchi ...
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delarvizzare
delarviżżare v. tr. [der. di larva, col pref. de-]. – Liberare dalle larve nocive (v. delarvizzazione): d. le acque stagnanti di una zona, d. un terreno. ...
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scifozoi
scifożòi s. m. pl. [lat. scient. Scyphozoa, comp. di scypho- «scifo-» e -zoa (v. -zoo)]. – Classe di animali marini cnidarî, per lo più pelagici, che comprende le comuni meduse: hanno sessi [...] quasi sempre lobato, fornito di tentacoli e organi di senso. La riproduzione avviene per mezzo di uova da cui si origina una larva ciliata (planula) che dopo breve vita libera si fissa al suolo per un polo, assumendo forma di polipo con 16 tentacoli ...
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seta
séta s. f. [lat. pop. sēta, class. saeta «setola, crine»]. – 1. a. Sostanza elaborata dalla larva del lepidottero Bombyx mori, comunem. noto col nome di baco da seta, come secrezione di particolari [...] . estens. a. In zoologia, nome di varie fibre prodotte da diversi animali invertebrati (ragni, pseudoscorpioni, adulti e larve di insetti lepidotteri, ditteri, imenotteri, ecc.) e utilizzate dagli animali stessi per costruire bozzoli, nidi e tele per ...
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ortoaxone
ortoàxone (o ortoàssone) agg. [comp. di orto- e gr. ἄξων -ονος «asse3»]. – In embriologia, detto di quegli animali metazoi in cui l’asse principale dell’uovo coincide con l’asse principale [...] dell’adulto, oppure della larva o dell’embrione allo stadio di gastrula (celenterati, ctenofori, molluschi, anellidi, echinodermi, ecc.). ...
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Mitologia
Nome che gli antichi Romani davano agli spiriti errabondi dei morti che in vita erano stati malvagi; Apuleio la considera una categoria particolare di Lemuri, dai quali, però, le l. si distinguono perché emergono improvvisamente a...
larva
Bruno Basile
Due sole occorrenze: Pg XV 127 Se tu avessi cento larve / sovra la faccia, non mi sarian chiuse / le tue cogitazion, e Pd XXX 91 come gente stata sotto larve, / che pare altro che prima, se si sveste / la sembianza non...