interesse
interèsse (ant. e pop. tosc. interèsso) s. m. [dal verbo lat. interesse «essere in mezzo; partecipare; importare», comp. di inter «tra» e esse «essere»]. – 1. Il prezzo pagato, o che dev’essere [...] monetarî; i. reale, la differenza tra interesse nominale e tasso d’inflazione; i. legale, quando il tasso è fissato dalla legge; i. convenzionale, quando il tasso è determinato dalle parti – con un accordo scritto se il tasso è superiore a quello ...
Leggi Tutto
professione
professióne s. f. [dal lat. professio -onis, der. di profiteri «dichiarare, professare», part. pass. professus]. – 1. Aperta e pubblica dichiarazione di qualche cosa e spec. di un’idea, un’opinione, [...] ; il suo ultimo articolo equivale a una p. di fede marxista; con sign. affine, p. di legge, nel medioevo, dichiarazione della propria legge che il soggetto di diritto, nel compiere un negozio giuridico, faceva al notaio, e che questi consacrava nel ...
Leggi Tutto
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti [...] ’autorità pubblica. 5. ant. Calcolo, conto: far la r., fare una r., fare i conti, un conto: la commendò meglio saper ... leggere e scrivere e fare una r. che se un mercatante fosse (Boccaccio); fig., fare r., fare conto, stimare, pensare: E fa ragion ...
Leggi Tutto
penultimo
penùltimo agg. [dal lat. tardo paenultĭmus, comp. di paene- «pene-» e ultĭmus «ultimo»]. – Che viene o si trova immediatamente prima dell’ultimo: il p. giorno; il p. verso; la p. volta; è arrivato [...] piani; la p. sillaba (anche s. f., la penultima); parola con l’accento sulla p., parola parossitona, piana. Legge della p., legge prosodica che regola l’accentazione moderna delle parole della lingua latina, secondo cui l’accento cade sulla penultima ...
Leggi Tutto
caso
caṡo s. m. [dal lat. casus -us, propr. «caduta», der. di cadĕre «cadere»; nel sign. 7, il lat. casus è un calco del gr. πτῶσις (che significava anch’esso propr. «caduta»)]. – 1. Avvenimento fortuito, [...] estrema. In partic., questione giuridica, morale o teologica: il c. è questo; il caso sta così; dimmi il c. come sta; la legge non contempla i c. particolari; non ne vorrete fare un c. di guerra (v. casus belli). In diritto canonico, c. di coscienza ...
Leggi Tutto
preimpianto
(pre-impianto), agg. Che precede la fase di impianto; con particolare riferimento all’impianto nell’utero di un embrione frutto della fecondazione in vitro. ◆ La proposta [del senatore Antonio [...] della ricerca delle «sintesi più avanzate», Walter Veltroni apre alla diagnosi preimpianto, cioè ad una modifica della legge 40 sulla procrezione medicalmente assistita. (Pier Luigi Fornari, Avvenire, 1° aprile 2008, p. 12, Oggi Italia).
Derivato ...
Leggi Tutto
interpretazione
interpretazióne (tosc. o letter. interpetrazióne) s. f. [dal lat. interpretatio -onis, lat. pop. interpetratio]. – 1. L’atto e, più spesso, il modo d’interpretare, cioè, in genere, di [...] , e, in senso improprio, quella posta in essere dal potere legislativo (cosiddetta i. autentica), consistente in una legge emessa a chiarimento di una norma legislativa precedente; i. dei trattati internazionali, con qualificazioni diverse a seconda ...
Leggi Tutto
conversione
conversióne s. f. [dal lat. conversio -onis, der. di convertĕre «convertire»]. – 1. Rivolgimento, movimento di un corpo nello spazio intorno a un altro corpo; in partic., movimento di rivoluzione [...] privata se ne contiene gli elementi; c. di un decreto legge, atto con cui il parlamento approva il contenuto di un decreto legge (entro 60 giorni dalla sua emissione), trasformandolo in legge ordinaria. d. In economia, il cambio dei biglietti in ...
Leggi Tutto
madre di tutte le leggi
loc. s.le f. La legge più significativa per la struttura o l’amministrazione di uno Stato, per un settore specifico. ◆ dato per scontato che entro Natale la madre di tutte le [...] attuativi sono qui, già pronti. Ma spero davvero che il mondo del calcio si renda conto che questa è la madre di tutte le leggi e trovi un’intesa in 3-4 mesi. D’altronde, c’è un nesso fra Calciopoli e il meccanismo di ripartizione delle risorse, o ...
Leggi Tutto
common law
〈kòmën lòo〉 locuz. ingl. (propr. «legge comune»), usata in ital. come s. f. – In Inghilterra, la legge idealmente non scritta (in contrapposizione alla legge scritta o statute law), complesso [...] vastissimo di consuetudini giuridiche, in parte date per iscritto attraverso le elaborazioni tradizionali dei commentarî giuridici, in parte fondate sulla giurisprudenza delle corti e sulla dottrina, di ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...