quattordicesimo
quattordicèṡimo agg. num. ord. [der. di quattordici]. – 1. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 14 (in cifre arabe 14°, in numeri [...] ); q. mensilità (e assol., come s. f., la quattordicesima); il secolo 14°; Luigi XIV; Benedetto XIV (comunem., però, si legge Benedetto decimoquarto, e così in genere con i nomi dei papi). In medicina, malattia del q. giorno, forma tardiva della ...
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preparatorio
preparatòrio agg. [dal lat. tardo praeparatorius]. – Che prepara, che serve a preparare o anche a organizzare qualche cosa: fase p. di un lavoro; studî p.; riunione, adunanza p.; lavori [...] p., nella prassi parlamentare, l’insieme degli atti (relazioni, progetti, ecc.) che accompagnano l’elaborazione di una legge. Scuole p. (anche come s. f., le preparatorie), le scuole pre-professionali, che un tempo (fino al 1938) continuavano, su ...
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punizione
punizióne s. f. [dal lat. punitio -onis, der. di punire «punire»]. – Pena, castigo inflitto a chi ha commesso una trasgressione o dimostrato cattiva condotta, allo scopo di correggerlo: p. [...] , dare, infliggere una p.; avere, subire, meritare una p.; incorrere in una p.; il terrorista fu colpito dalla giusta p. della legge; per p. non andrete al cinema; nelle caserme, camera di p., v. camera, n. 2. Nello sport, sanzione inflitta dall ...
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prepensionamento
prepensionaménto s. m. [comp. di pre- e pensionamento]. – Pensionamento anticipato; in partic., la facoltà attribuita ai prestatori d’opera, in alcuni casi specifici, di collocarsi a [...] riposo prima di aver maturato il diritto al minimo di pensione previsto dalla legge o dal contratto collettivo di lavoro. ...
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ossequio
ossèquio s. m. [dal lat. obsequium, der. di obsĕqui «secondare, obbedire, accondiscendere»]. – Sentimento di profondo rispetto e di riverenza verso persona di alto grado o di alti meriti: ho [...] (o per) ossequio a qualcuno, per tener fede al rispetto dovutogli: lo faccio solo in o. a tua madre; fig., in o. al vero, per il rispetto dovuto alla verità; burocr., in o. alla legge, alle disposizioni, e sim., in obbedienza, in conformità a esse. ...
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legittimita
legittimità s. f. [der. di legittimo]. – 1. L’essere legittimo, conforme cioè al diritto, alla legge, alle disposizioni dell’ordinamento giuridico: l. di un comportamento; l. di un ordine, [...] di un divieto; l. di un atto amministrativo, la conformità dell’atto amministrativo alle norme giuridiche che lo disciplinano; l. costituzionale, piena rispondenza delle norme stabilite da un atto legislativo ...
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armonia
armonìa s. f. [dal lat. harmonĭa, gr. ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare»]. – 1. a. Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (per estens., [...] di suoni singoli ma di accordi, cioè di più suoni prodotti simultaneamente: lo studio dell’a.; lezioni, trattato di a.; le leggi dell’armonia. Nell’antichità classica, il termine era usato come equivalente di modo (o scala): a. dorica, frigia. 2. Per ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si [...] della realizzazione di un film, il distributore versa al produttore come anticipazione sui redditi spettantigli. b. In ecologia, legge del m., principio secondo il quale, in condizioni di equilibrio, la distribuzione e l’abbondanza di una specie in ...
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osservare
v. tr. [dal lat. observare, comp. di ob- e servare «serbare, custodire, considerare»] (io ossèrvo, ecc.). – 1. a. Guardare, esaminare, considerare con attenzione, anche con l’aiuto di strumenti [...] teneva costui nel soddisfare alle domande, dice ch’era un uomo così fatto (Manzoni). 3. Seguire ciò che una legge, una disposizione, una norma prescrive; obbedire, adempiere, rispettare e sim.: o. la regola; o. scrupolosamente la disciplina; o. le ...
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killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale [...] , 20 aprile 2001, p. 1, Prima pagina) • «Considero gravissimo il fatto che il 5 per mille sia stato killerato con la legge Finanziaria – ha detto l’ex ministro del Tesoro Giulio Tremonti –. Era il principio per avviare il disegno di uno Stato sociale ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...