vincolare2
vincolare2 v. tr. [dal lat. tardo vinculare, der. di vincŭlum «vincolo»] (io vìncolo, ecc.). – 1. a. letter. Legare, stringere con vincoli. b. Impedire, impacciare la libertà dei movimenti: [...] o giuridica: tutti i cittadini sono vincolati al rispetto della legge; non posso licenziarlo, mi vincola la coscienza, o l’ di un bene, della valuta, limitarle, condizionarle con leggi o con provvedimenti amministrativi. ◆ Part. pres. vincolante, ...
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tara
s. f. [dall’arabo ṭarḥ «detrazione»; nel sign. 3, sull’esempio del fr. tare]. – 1. a. Quanto deve detrarsi dal peso lordo di una merce per avere il peso netto: spesso è il peso dell’imballaggio, [...] viene effettuata prima della confezione o dopo estratta la merce; t. legale, quella la cui misura è fissata dalla legge; t. naturale, quella in cui si tiene conto della riduzione convenzionale di peso per certe merci (animali, cacciagione, ecc ...
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certezza
certézza s. f. [der. di certo1]. – 1. In senso soggettivo, e più com., conoscenza sicura di un fatto, convinzione, persuasione ferma: avere (la) c. di riuscire; raggiungere la c.; possedere [...] il Magnifico); c. di diritto, quella che lo stato democratico riconosce ai cittadini considerandoli tutti uguali davanti alla legge; c. della pena, la garanzia che la sentenza di colpevolezza emessa nei confronti di un imputato sia effettivamente ...
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anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. [...] , o in una università, e l’inizio dell’anno successivo (quindi anche corso di studî: iscriversi al primo a. di legge; frequentare il terzo a. del liceo, e sim.). In partic.: a. ecclesiastico o liturgico, lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche ...
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avvocato
s. m. (f. -éssa o -a) [dal lat. advocatus, propr. part. pass. di advocare «chiamare presso», nel lat. imperiale «chiamare a propria difesa», e con uso assol. «assumere un avvocato»]. – 1. Professionista [...] forense che assiste la parte nel giudizio; fornito di laurea in legge e necessariamente iscritto nell’albo professionale, ha funzione diversa da quella del procuratore (che invece rappresenta la parte): a. civilista, a. penalista; a. difensore (v. ...
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prescrittivo
agg. [der. di prescrivere, part. pass. prescritto]. – Che prescrive (nel sign. 1 del verbo), che impone come legge da osservare; usato talora, come sinon. di normativo, spec. in linguistica: [...] grammatica prescrittiva (in contrapp. alla grammatica descrittiva) ...
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prescritto
agg. [part. pass. di prescrivere]. – 1. Stabilito, ordinato in base a norme precedentemente fissate (anche con uso verbale di participio): attenersi alle norme p. dal regolamento; nei termini [...] p. (dalla legge); nei giorni p., fissati in precedenza; raccomandato formalmente, consigliato come necessario, utile e sim.: seguire scrupolosamente la terapia prescritta dal medico. Raro e letter. l’uso sostantivato, con valore neutro: secondo il p ...
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delfinicidio
s. m. (iron.) In senso figurato, eliminazione di un delfino, di un successore in pectore. ◆ Con [Giulio] Tremonti bloccato dai timori del premier, si consuma - dice Enrico Letta, responsabile [...] economico della Margherita e, come [Bruno] Tabacci, firmatario di una proposta di legge sul risparmio - «il terzo delfinicidio. Di potenziali successori [Silvio] Berlusconi non ne vuole e dopo [Pier Ferdinando] Casini e [Gianfranco] Fini si sta ...
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paterno
patèrno agg. [dal lat. paternus, der. di pater «padre»]. – 1. a. Del padre, che appartiene al padre o da lui proviene: l’amore p.; i consigli, i rimproveri p.; l’autorità p.; la casa p.; beni [...] , per acquistare validità, che i ragazzi sostengano un esame di idoneità presso una scuola statale o con i requisiti stabiliti dalla legge). b. Da parte del padre, con riferimento alla parentela: ascendenti p. o del ramo p.; zio, nonno paterno. 2 ...
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presedere
presedére v. intr. (coniug. come sedere). – Variante, non più in uso, di presièdere (e di cui alcune forme rizoatone, come presedeva, presederà, presedesse, possono essere intese come modificazioni [...] del tema presied- per la legge del dittongo mobile): la sala del comitato, al quale presedeva, era affollata di gente (Manzoni). ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...