formalita
formalità s. f. [der. di formale1]. – 1. Forma prescritta, o ritenuta opportuna, nel compimento di determinate azioni, spec. nelle cerimonie, negli atti pubblici (dov’è spesso sinon. di procedura), [...] ’è da compiere una f., qualche semplice f.; spesso usato al plur.: f. burocratiche, diplomatiche; seguire, osservare le f. di legge; adempiere alle f. (o, più solennemente, alle f. di rito); per ottenere il passaporto occorre sbrigare ancora alcune f ...
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impopolarita
impopolarità s. f. [der. di impopolare, prob. sull’esempio dell’ingl. unpopularity e del fr. impopularité]. – L’essere impopolare: i. di un regnante, di un ministro, di un prefetto, o di [...] una legge, di un provvedimento governativo, e, per estens., di un generale, di un direttore, di un capufficio; esporsi all’i., affrontare, sfidare l’impopolarità. ...
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riproporzionalizzazione
(ri-proporzionalizzazione), s. f. Ritorno a una rappresentatività politica ispirata a un criterio proporzionale. ◆ qualche riflessione in più forse è utile, se anche una pure [...] frammentazione partitica, già elevatissima, è diventata, nel corso del tempo, selvaggia. E la riproporzionalizzazione della legge elettorale voluta dal governo Berlusconi ha fatto cadere molta altra pioggia sul bagnato. (Angelo Panebianco, Corriere ...
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verifica
verìfica s. f. [der. di verificare]. – L’azione e l’operazione di verificare, il fatto di venire verificato (è forma ormai più com. e di uso più largo di verificazione, spec. nel linguaggio [...] e anche private, v. del numero legale, controllo della sussistenza del numero minimo di membri presenti richiesto dalla legge, dal regolamento o dallo statuto: chiedere, effettuare la v. del numero legale. b. Nel linguaggio politico e giornalistico ...
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innominato
agg. [dal lat. tardo innominatus]. – 1. a. non com. Di persona o cosa di cui, in un discorso o in uno scritto, non è detto il nome. Come sost., l’i., attributo con cui è indirettamente designato [...] glebe Cadeano i servi, innominata plebe (Carducci). 2. Nel linguaggio giur., contratti i., quelli non specificamente previsti e regolati dalla legge (in contrapp. ai contratti nominati). 3. In anatomia: a. Linea i. (o arcuata), la linea che forma il ...
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rendere
rèndere v. tr. [lat. rĕddĕre, comp. di red- e dare, con influsso di prendere] (pass. rem. io rési [letter. rendéi, rendètti], tu rendésti, ecc.; part. pass. réso [ant. renduto]). – 1. Dare ad [...] alle Grazie Rendere il voto (Foscolo). Più frequente in alcune espressioni, col sign. di dare cosa dovuta in base a una legge morale, per consuetudine, o per convenienza: r. giustizia a uno, riconoscere i suoi diritti, i suoi meriti; rendere grazie ...
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naturalizzazione
naturaliżżazióne s. f. [dal fr. naturalisation (v. naturalizzare)]. – L’atto, il fatto di naturalizzare (o di naturalizzarsi). In partic.: 1. In diritto, acquisto della cittadinanza [...] da parte dello straniero che si trovi nelle condizioni previste dalla legge e del quale sia accolta la domanda da parte del governo al quale è stata inoltrata. 2. In biologia, il fenomeno per cui una specie animale o vegetale, insediatasi di recente ...
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quindicesimo
quindicèṡimo agg. num. ord. [der. di quindici]. – Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 15 (in cifre arabe 15°, in numeri romani XV): [...] in graduatoria); q. mensilità (e assol., come s. f., la quindicesima); Luigi XV; Benedetto XV (che comunem. si legge Benedetto decimoquinto, forma pressoché costante per indicare la successione dei papi, mentre per quella dei regnanti decimoquinto ha ...
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sapore
sapóre (ant. o dial. savóre) s. m. [lat. sapor -ōris, der. di sapĕre «avere sapore»]. – 1. Ciascuna delle sensazioni specifiche del gusto, provocata dal contatto delle sostanze alimentari con [...] ; pittura di s. preraffaellita; musica di s. romantico. b. Vivacità, espressività e, in genere, capacità di avvincere chi legge o ascolta: una storiella piena di s.; versi senza s.; scherzi, complimenti privi di s., insipidi, sciocchi; spettacolo che ...
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rendimento
rendiménto s. m. [der. di rendere]. – 1. a. raro. L’azione, il fatto di rendere, di dare, fare o presentare. È usato quasi esclusivam. nelle espressioni r. di grazie (a Dio, alla Madonna, [...] , impegnato o consumato per ottenerlo. a. In economia, il reddito di un titolo rapportato al suo prezzo di mercato. Legge dei r. decrescenti, espressione con cui si indica la circostanza per la quale, con riferimento al livello della produzione di ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...