emendamento
emendaménto s. m. [der. di emendare]. – 1. a. L’atto e il risultato dell’emendare; in partic., modificazione che, nel corso della discussione parlamentare, si propone di apportare al testo [...] di un disegno o progetto di legge: proporre, votare, discutere, approvare, respingere un emendamento. b. In filologia, lezione congetturale che viene proposta per risanare un testo trasmesso dalla tradizione manoscritta in modo non accettabile (v. ...
Leggi Tutto
emendare
v. tr. [dal lat. emendare, der. di mendum «menda, difetto», col pref. e-1] (io emèndo, ecc.). – 1. a. Toglier via le mende, le imperfezioni, i difetti: e. lo stile; e. il proprio carattere. [...] Di legge e sim., apportarvi delle modificazioni, nel corso della discussione parlamentare. Nella sistematica zoologica e botanica, ampliare o restringere e meglio definire l’àmbito di una specie o di altro gruppo istituito da un ricercatore ...
Leggi Tutto
emendazione
emendazióne s. f. [dal lat. emendatio -onis]. – L’azione e l’effetto dell’emendare o dell’emendarsi: e. della propria vita, dei proprî costumi; e. di una legge, più com. emendamento. In filologia, [...] termine usato (nella forma lat. emendatio) dai grammatici antichi, poi dagli umanisti e dai filologi, soprattutto classici, per indicare l’operazione di apportare a un testo le correzioni, in genere congetturali, ...
Leggi Tutto
continuita
continuità s. f. [dal lat. continuĭtas -atis]. – 1. Qualità d’esser continuo, estensione non interrotta nel tempo, o anche nello spazio: c. d’un moto; impiego che ha carattere di c.; c. di [...] in quanto trasferirebbe l’intero plasma germinale agli individui delle generazioni successive. b. In filosofia, principio (o legge) di c., secondo Leibniz, affermazione del fatto che, nell’universo, ogni mutamento e ogni differenza possono essere ...
Leggi Tutto
assai
assài avv. [lat. ad satis]. – 1. A sufficienza, quanto basta: Non pianger più, non m’hai tu pianto a.? (Petrarca); chi per la patria muor, vissuto è a., nota frase proverbiale tratta da due versi [...] del coro del I atto della Donna Caritea musicata da S. Mercadante (dove si legge però «Chi per la gloria muor, ecc.»); in funzione di pron. neutro, averne a. di qualcuno, di qualcosa, esserne stufo o sazio, non volerne più sapere. 2. Più spesso ...
Leggi Tutto
polivalente
polivalènte agg. [comp. di poli- e valente]. – 1. In chimica, di elemento che presenta più di un grado di valenza (come, per es., il ferro, che è bi-, tri-, esavalente, e raram. anche monovalente); [...] ottenere più effetti, che ha efficacia in più casi: siero, vaccino p.; che prende in considerazione più categorie: legge, provvedimento p.; anche, di strutture che si prestano a utilizzazioni diverse o possono offrire, contemporaneamente, più servizî ...
Leggi Tutto
trasfertista
agg. e s.m. e f. Che, chi svolge la propria attività lavorativa tramite continui e successivi spostamenti in differenti sedi di lavoro, in particolare per svolgere mansioni tecniche in impianti [...] contributivo e fiscale delle figure del lavoratore in trasferta e del lavoratore trasfertista è necessario partire dalle disposizioni di legge in materia di luogo di lavoro. (Marco Proietti, Sole 24 Ore.com, 30 agosto 2016, Diritto 24).
Derivato dal ...
Leggi Tutto
scaricare
(poet. scarcare) v. tr. [der. di caricare, col pref. s- (nel sign. 1)] (io scàrico, tu scàrichi, ecc.). – 1. a. Togliere o far scendere un peso, un carico dal mezzo di trasporto su cui è caricato, [...] informatici (cfr. download): ho scaricato gratutitamente quel programma da Internet; s. file protetti dal diritto d’autore è vietato dalla legge italiana. 4. In marina, s. la vela, portare una vela quadra, nell’atto di serrarla, verso il centro del ...
Leggi Tutto
franchigia
franchìgia s. f. [dal. fr. ant. franchise, der. di franc «franco2»] (pl. -gie o -ge). – 1. a. ant. o letter. Libertà, soprattutto politica, o più genericam. condizione di libertà, anche spirituale: [...] di formare il comune, o di esigere qualche tassa per l’utilità degli abitanti): f. comunali; diploma di franchigia. c. Legge che garantisce la libertà civile e politica: le f. costituzionali; f. democratiche. 2. a. Esenzione da un pagamento dovuto: f ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente nella società, la l. è un atto volontario,...
LEGGE (XX, p. 754)
Guido Zanobini
Le modificazioni recate alla disciplina della funzione legislativa nell'ordinamento italiano sono dovute principalmente alla nuova costituzione, promulgata il 27 dicembre 1947. Anteriormente ad essa, alcuni...