scafo
s. m. [dal gr. σκάϕος, der. di σκάπτω «scavare»]. – 1. a. Nella costruzione navale, l’insieme di tutte le strutture che costituiscono il corpo di un galleggiante, qualunque ne sia il materiale [...] (legno, acciaio, leghe leggere, materie plastiche, cemento armato) e qualunque ne sia la grandezza e il disegno; comprende l’opera viva, cioè la parte situata sotto il galleggiamento e la cui superficie esterna costituisce la carena, e la sovrastante ...
Leggi Tutto
tagliatubi
agg. e s. m. [comp. di tagliare e tubo]. – Attrezzo dotato di lame (coltelli) per il taglio di tubi; in partic., t. a vite, utensile adoperato per piccoli tubi di rame, acciaio, materiali [...] plastici, leghe leggere, costituito da un dispositivo a vite mediante il quale si incide progressivamente e tutt’intorno il tubo, opportunamente serrato in una morsa. ...
Leggi Tutto
rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero [...] puro (per es., per conduttori elettrici, rivestimenti protettivi, monete, matrici per stampa, oggetti d’uso e artistici) e in leghe (spec. bronzo e ottone), il rame si estrae per la maggior parte dai minerali solforati, che il processo di flottazione ...
Leggi Tutto
widia
〈vì-〉 s. m., invar. – Nome commerciale di una classe di leghe di elevata durezza (il nome deriva dalle prime lettere del ted. wie Diamant «[duro] come il diamante») contenenti carburo di wolframio [...] disciolto nel cobalto, usate in sbarrette e piastrine per guarnire lo spigolo di taglio di utensili per la lavorazione di materiali duri ...
Leggi Tutto
soluzione
soluzióne s. f. [dal lat. solutio -onis, der. di solvĕre «sciogliere», part. pass. solutus]. – 1. a. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, di una sostanza, solida o liquida, in un’altra, [...] componenti. Si hanno s. gassose, con componenti tutti gassosi e miscibili in tutte le proporzioni, solide, cristalline (rocce, leghe), amorfe (vetri), in cui almeno uno dei componenti è solido, e liquide, nelle quali ultime il componente in eccesso ...
Leggi Tutto
pseudoleader
s. m. e f. inv. (iron.) Capo politico che possiede solo in apparenza le caratteristiche necessarie al ruolo che riveste. ◆ «Ma no, qui si tratta di puntare su ciò che [George W.] Bush o [...] [Silvio] Berlusconi rappresentano, cose che trascendono questi pseudoleader di centomila leghe. Per esempio: mi piacerebbe sentir dire dai leader dell’Ulivo che il prossimo governo del centrosinistra avrà come primo obiettivo di cambiare la legge sul ...
Leggi Tutto
incontrare
v. tr. [der. del lat. tardo incontra: v. incontro1] (io incóntro, ecc.). – 1. a. Trovare per caso, o senza deliberato proposito, una o più persone davanti a sé o sulla propria strada (può [...] al bar; come due viaggiatori francesi del Settecento che si incontrino casualmente in terra di barbari, a migliaia di leghe dalla loro patria, e congratulandosi a vicenda si commuovano al dolce latino della comune favella (Michele Mari); i loro ...
Leggi Tutto
sproposito
spropòṡito s. m. [der. di proporzionato, col pref. s- (nel sign. 1), quasi a dire «che è fuor di proposito, fuori di ciò che qualcuno si è proposto di dire o di fare»]. – 1. a. Atto avventato [...] di spropositi; egli giocando non facea che spropositi, de’ quali rimproverato ... rispose ch’era con la testa quattro leghe lontano (Casanova). 2. fam. Quantità eccessiva, esagerata, spec. con riferimento a consumi, valori in denaro, costi e spese ...
Leggi Tutto
metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), [...] m., lo stesso che conduttore elettronico (o, con locuz. desueta, di prima classe), quello realizzato in metallo o leghe metalliche, e nel quale la corrente è costituita dal solo moto degli elettroni; sempre con riferimento alla conducibilità ...
Leggi Tutto
bario
bàrio s. m. [lat. scient. Barium, der. del gr. βαρύς «pesante», voce coniata dal chimico ingl. H. Davy (1808) sulla base di barite]. – Elemento chimico, metallo alcalino terroso bivalente, di simbolo [...] argentea. Non esiste libero in natura, ma sono abbastanza diffusi i suoi minerali (per es., la baritina); si adopera sotto forma di leghe con nichel, piombo, rame, ecc. Tra i composti di più largo uso: l’ossido di b., per la preparazione di altri ...
Leggi Tutto
LEGHE (XX, p. 765; App. II, 11, p. 179)
Leno MATTEOLI
Soluzioni solide. - La formazione di soluzioni solide, molto frequente nelle l. metalliche, si spiega col fatto che il legame interatomico nella maggior parte delle l. è assai vicino a...
LEGHE (XX, p. 765)
Carlo PANSERI
Le leghe leggere (v. fusione, XVl, p. 221) impiegate nella pratica industriale presentano densità comprese fra un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 g/cm3, a seconda della percentuale di elementi di alligazione...