meteorite
s. f. o m. [der. di meteora]. – Nome generico delle meteore che raggiungono la superficie della Terra (o di altri pianeti), costituite prevalentemente da materiali silicatici e leghe ferro-nichel, [...] e classificate, a seconda delle proporzioni in cui tali costituenti compaiono, in aeroliti, sideroliti, sideriti (v. le singole voci). Nelle meteoriti sono inoltre presenti elementi nativi, ossidi, solfuri, ...
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nichel
nìchel (o nichèlio) s. m. [dallo sved. nickel, tratto dal ted. Kupfernickel (comp. di Kupfer «rame» e Nickel «genietto maligno», quasi a dire «folletto del rame», quindi «falso rame»), nome dato [...] , pinze, ecc.), per coniazione di monete, come catalizzatore in numerose reazioni chimiche, e, soprattutto, per la preparazione di leghe (con ferro, rame, cromo, zinco) dotate di alta resistenza alla corrosione e al calore, alta resistività elettrica ...
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nichelcromo
nichelcròmo s. m. [comp. di nichel e cromo]. – Nome di varie leghe (note in commercio anche con il nome abbreviato di nicròmo), molto usate per resistenze elettriche o, con l’aggiunta di [...] ferro, per getti inossidabili ...
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doratura
s. f. [der. di dorare]. – 1. Rivestimento di oggetti metallici e non metallici (legno, pelle, ecc.) con un sottilissimo strato d’oro, a scopo decorativo o protettivo. In partic.: a. Con riferimento [...] strato di amalgama d’oro dal quale si fa poi evaporare il mercurio col calore; d. a guazzo (solo per rame e sue leghe), ottenuta immergendo gli oggetti in una soluzione di cianuro doppio d’oro e sodio, dal quale viene spostato l’oro, che si deposita ...
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zirconio
żircònio s. m. [lat. scient. Zirconium, der. del nome dello zircone (fr. zircon, ingl. zircon, ted. Zirkon)]. – Elemento chimico di simbolo Zr, numero atomico 40, peso atomico 91,22, appartenente [...] frequenti nei graniti, nelle sieniti e in sabbie utilizzate per l’estrazione dello zirconio stesso. Trova impiego in leghe con stagno, ferro, cromo e nichel (per il suo eccellente comportamento nei confronti della corrosione), nella composizione di ...
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compenetrazione
compenetrazióne s. f. [der. di compenetrare]. – Fenomeno fisico di diffusione tra solidi, per cui, se due solidi sono tenuti a contatto sotto forte pressione per un tempo sufficientemente [...] lungo, le particelle dell’uno penetrano fra quelle dell’altro con conseguente saldatura; è sfruttato soprattutto nei processi industriali di cementazione e di fabbricazione di leghe metalliche. ...
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margine
màrgine s. m. (ant. f.) [lat. margo -gĭnis, m. e f.]. – 1. a. La parte estrema ai due lati, o tutto intorno, di una superficie qualsiasi: i m. della vallata, della foresta, di un lago; arrivare [...] . c. Con sign. più tecnico, in tipografia, lingotto, steccone, o blocco (di piombo, di legno impregnato, e più spesso di leghe leggere, oggi in genere lega di alluminio), usato per costituire i margini delle pagine, o anche per colmare grandi spazî ...
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indio1
ìndio1 s. m. [lat. scient. Indium, der. dell’ingl. ind(igo) «indaco», perché le linee spettroscopiche che lo caratterizzano si presentano nella zona dell’azzurro indaco]. – Elemento chimico individuato [...] , in molti minerali (per es., nella blenda, da cui si ricava); è usato principalmente nella preparazione di semiconduttori e di leghe a basso punto di fusione, oltre che per rivestire altri metalli. Fra i suoi composti, il sesquiossido è usato in ...
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decalibrato
agg. [der. di calibro, col pref. de-]. – Che ha calibro inferiore a quello normale: proietto d., tipo di proietto costituito da un involucro molto leggero (di norma in leghe metalliche a [...] base di alluminio o di magnesio), di calibro pari a quello della bocca da fuoco, contenente un nucleo molto pesante (in acciaio temperato o in carburo di tungsteno) di calibro alquanto minore; è usato ...
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piombo
piómbo s. m. [lat. plŭmbum]. – 1. a. Elemento chimico di simbolo Pb, numero atomico 82, peso atomico 207,2, metallo bivalente e tetravalente, di color bianco bluastro che all’aria diventa rapidamente [...] e per lamiere, nell’industria chimica, in quella vetraria e ceramica, per pigmenti e vernici, nella preparazione di leghe di varia utilizzazione, e, grazie alla sua impermeabilità ai raggi X, trova impiego in radiologia e in impianti atomici ...
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LEGHE (XX, p. 765; App. II, 11, p. 179)
Leno MATTEOLI
Soluzioni solide. - La formazione di soluzioni solide, molto frequente nelle l. metalliche, si spiega col fatto che il legame interatomico nella maggior parte delle l. è assai vicino a...
LEGHE (XX, p. 765)
Carlo PANSERI
Le leghe leggere (v. fusione, XVl, p. 221) impiegate nella pratica industriale presentano densità comprese fra un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 g/cm3, a seconda della percentuale di elementi di alligazione...