subito2
sùbito2 avv. [dal lat. subĭto, avv. dell’agg. subĭtus (v. la voce prec.)]. – 1. a. Immediatamente, prontamente, senza indugio: una luce che appare e s. sparisce; gli telefono s.; ci vado s.; [...] Manzoni). In frasi imperative: vieni s. qua; obbedisci s.! (più energicamente: vieni qui, e s.!; obbedisci, e s.!); s. a letto, cattivo!; mi porti una birra, ma s., mi raccomando! Come risposta a chi chiama o dà un ordine: subito, forma ellittica per ...
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frasca
s. f. [etimo incerto]. – 1. a. Ramoscello con foglie: le f. degli alberi; il destrier ch’avea lasciato Tra le più dense f. alla fresca ombra (Ariosto); farsi un letto di frasche; mettere le f. [...] ai piselli, ai fagioli, ecc., ficcarle in terra per appoggio ai legumi che crescono. Proverbî e modi prov.: chi si ripara sotto la f., ha quella che piove e quella che casca, chi cerca protezione o riparo ...
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molto
mólto agg., pron. e avv. [lat. mŭltus agg., mŭltum avv.]. – 1. agg. Indica in genere quantità o numero notevole, e si contrappone direttamente a poco. Quindi, unito a un sost. sing., che è in grande [...] verbi: ho dovuto girare m. prima di trovarlo; abbiamo riso m.; mi piace m.; l’ho m. gradito; ci penso m.; è un libro m. letto, un’opera m. ammirata; e con locuz. verbali: è m. giù di salute; sei m. in collera?; sono stato m. in pena, in pensiero, in ...
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procuratorio
procuratòrio agg. e s. m. [dal lat. tardo procuratorius]. – 1. agg., non com. Di procuratore, attinente al procuratore: province p., nell’Impero romano, quelle governate da un procuratore. [...] 2. s. m., ant. Documento ufficiale che conferisce una procura, una funzione di procuratore o rappresentante: poi dal secretario fu letto il p. imperiale (Sarpi). ...
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proda
pròda s. f. [lat. prōra (v. prora; prua), con dissimilazione della -r-]. – 1. ant. Prora: verso Rodi dirizzaron la p. (Boccaccio). 2. letter. La parte della riva che confina con l’acqua: il barcaiolo, [...] il golfo Correndo, fur subitamente a proda De l’amica riviera (Caro). 3. a. tosc. Estremità, sponda, in senso generico: la p. del letto. b. In partic., orlo di un terreno: su la p. mi trovai De la valle d’abisso dolorosa (Dante); piegò a sinistra, e ...
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uadi
s. m. [dall’arabo wādī, plur. audiya o widyān] (pl. uidiàn). – In geografia fisica, letto normalmente asciutto dei corsi d’acqua che, in forma di solchi ampî e poco profondi (perché riempiti da [...] detriti), dal tracciato spesso assai complicato, solcano il Sahara e altre regioni desertiche; in seguito alle rare e violente piogge, vengono rapidamente inondati e, altrettanto rapidamente, tornano a ...
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monaca
mònaca (ant. o dial. mònica) s. f. [dal lat. tardo monăcha, gr. μοναχή; v. monaco]. – 1. Donna che si consacra a Dio con solenne professione di seguire una regola (che in Occidente è di solito [...] al vaso di terracotta o di latta pieno di brace accesa, che si appende all’intelaiatura di legno detta prete per scaldare il letto (uso ormai quasi scomparso). 5. Cosce di monaca, nome pop. di una varietà di susine e anche di una varietà di pere. 6 ...
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pi2
pi2 s. m., raro f. – Nome della consonante π, Π, 16a lettera dell’alfabeto greco, corrispondente alla consonante e al segno p dell’alfabeto latino. Nella numerazione greca, un π minuscolo con apice [...] , con Π viene indicato il 16° libro dell’Iliade, con π il 16° dell’Odissea. In matematica, il segno π (solitamente letto pi greco) è spesso usato per indicare un piano, e in partic. il quadro nei metodi della prospettiva e della proiezione centrale ...
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collo1
còllo1 s. m. [lat. cŏllum]. – 1. a. Nell’uomo e in altri vertebrati, la parte superiore, ristretta, del tronco, su cui s’articola la testa, e che racchiude organi importantissimi ed essenziali [...] ; c. della spiga, la parte inferiore, unita al gambo. d. In geografia fisica, la parte iniziale dell’estuario, dove termina il letto del fiume vero e proprio. 3. a. Parte della camicia, del vestito o di altri indumenti, che cinge il collo: stirare il ...
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stendere
stèndere v. tr. [lat. extendĕre, comp. di ex- e tendĕre «tendere»; cfr. estendere] (coniug. come tendere). – 1. Allungare o allargare, svolgere e spiegare, ciò che era contratto, stretto, oppure [...] divano; estrassero il ferito dall’auto contorta e lo stesero a terra; nel rifl.: non mi sento bene, vado a stendermi sul letto; dopo la nuotata si stese al sole ad asciugarsi. b. Abbattere, mettere a terra: il pugile stese l’avversario al primo round ...
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agricoltura L. di semina Strato di terreno destinato a ricevere il seme; per assicurare germinazione e sviluppo uniformi delle piantine, deve essere bene sminuzzato e preparato in modo da mantenere un giusto grado di umidità. Per la semina...
LETTO (κλίνη, lectus)
S. de Marinis
Nel mondo antico il l. ricevette spesso varie decorazioni nelle gambe, nella spalliera, nelle traverse, divenendo un oggetto d'arte e come tale è qui soprattutto preso in esame.
Egitto. - Per i l. egiziani...