pro s. m. [apocope dell'ant. prode s. m.] (radd. sint.), invar. - [aspetto vantaggioso di una questione e sim.: valutare i pro e i contro] ≈ beneficio, giovamento, utile, utilità, vantaggio. ↔ contro, [...] giovamento a qualcuno o a qualcosa: quando si è nel bisogno tutto fa pro] ≈ (pop.) fare brodo, giovare, tornare utile. 2. [andare in buona salute, spec. con riferimento al cibo, con la prep. a: mangia così di gusto che tutto gli fa pro] ≈ fare bene ...
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vivente /vi'vɛnte/ [part. pres. di vivere] . - ■ agg. [che vive] ≈ e ↔ [→ VIVO agg. (1. a)]. ■ s. m. e f. [persona che è in vita] ≈ e ↔ [→ VIVO s. m. (1)]. ...
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matita s. f. [dal lat. haematites, gr. haimatítēs (líthos) "(pietra) sanguigna"]. - [strumento per scrivere, costituito da un sottile cilindro (mina) di grafite o di materiale colorante, racchiuso in una [...] guaina di legno tagliata a punta: m. nera, rossa; temperare la m.] ≈ lapis, portamine. ‖ penna, pennarello. ...
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matronale agg. [dal lat. matronalis]. - 1. (stor.) [relativo alla matrona romana: condizione m.]. 2. (estens., fam.) [caratterizzato da imponenza, particolare floridezza e robustezza e sim., solo in riferimento [...] a donne: aspetto, figura m.] ≈ giunonico, imponente, maestoso, solenne, statuario. ...
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mattinata s. f. [der. di mattina; nel sign. 2, adattam. del fr. matinée]. - 1. [parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno, considerata solo nella sua durata: avere una m. piena [...] di impegni] ≈ e ↔ [→ MATTINA]. ▲ Locuz. prep.: in mattinata [durante la mattina, entro la mattina: verrò inm.] ↔ in serata. 2. (estens., non com.) [rappresentazione teatrale, proiezione cinematografica, o altro tipo di spettacolo, che si tiene nelle ...
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mayday /mei'dɛi/, it. /mei'dɛi/ interiez. e s. ingl. [tratto dal fr. m'aider! "aiutarmi!"], usato in ital. come s. m. - 1. (telecom.) [segnale usato internazionalmente nelle comunicazioni radiotelefoniche [...] per chiedere aiuto] ≈ ‖ s.o.s. 2. (estens.) [richiesta di aiuto] ≈ ‖ s.o.s ...
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simmetrico /si'm:ɛtriko/ agg. [dal gr. symmetrikós, der. di symmetría "simmetria"] (pl. m. -ci). - [che è in simmetria o che presenta simmetria: le due finestre non sono s. rispetto alla porta] ≈ speculare. [...] ↔ asimmetrico, dissimmetrico ...
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meato s. m. [dal lat. meatus -us "corso, moto; via, passaggio"]. - 1. (lett.) [ciò che interrompe la continuità di una struttura consentendo a qualcosa o a qualcuno di passarvi attraverso e sim.] ≈ accesso, [...] adito, apertura, bocca, passaggio, sbocco, varco. 2. (anat.) [apertura che mette in comunicazione un organo con l'esterno o con un altro organo: m. urinario, acustico] ≈ orifizio, ostio, rima. ...
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commediante s. m. e f. [der. di commedia]. - 1. (teatr.) [attore o attrice di commedia o di drammi, per lo più in senso spreg.] ≈ [→ COMICO s. m. (1. b)]. 2. (fig.) [persona che simula] ≈ ipocrita, simulatore. ...
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professionista [der. di professionismo] (pl. m. -i). - ■ s. m. e f. 1. [chi esercita una professione intellettuale o liberale (avvocato, ingegnere, medico, ecc.) come attività economica primaria: un p. [...] sportiva come professione: un p. del calcio] ↔ amatore, dilettante. 3. (estens.) [chi dimostra conoscenze specifiche in un determinato settore: essere un vero p.] ≈ competente, esperto, specialista, tecnico. ↔ ignorante, improvvisatore, incompetente ...
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In anatomia, nome generico di molte formazioni macroscopiche e microscopiche, di struttura varia, caratterizzate dal prevalere della lunghezza e della larghezza sullo spessore.
Nel linguaggio della biologia, della fisica e della chimica, struttura...
In fisica, termine usato per indicare la quantità indivisibile, il valore più piccolo fisicamente possibile di una data grandezza variabile con discontinuità, come pure la particella elementare associata a un dato campo di forze nelle teorie...