inginocchiatoio
inginocchiatóio s. m. [der. di inginocchiarsi]. – Mobile da casa o da chiesa, costituito essenzialmente di un gradino per inginocchiarsi e di un ripiano superiore per appoggiarvi le mani [...] e il libro di preghiere (è in uso almeno dal sec. 14°) ...
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spadato
agg. e s. m. [der. di spada], ant. – Armato di spada; in partic., nel sec. 16°, denominazione con cui era indicato, negli eserciti spagnoli, il soldato armato di spadone a due mani. ...
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ingioiellare
v. tr. [der. di gioiello] (io ingioièllo, ecc.). – Ornare di gioielli; usato soprattutto al rifl., o in frasi di senso rifl.: le piace molto ingioiellarsi; ingioiellarsi le mani, le dita. [...] Fig., adornare: i. la prosa di citazioni peregrine. ◆ Part. pass. ingioiellato, anche come agg.: una spada con l’impugnatura ingioiellata; signore riccamente ingioiellate ...
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minchione
minchióne s. m. e agg. [accr. di minchia], pop. – 1. s. m. e agg. (f. -a). Persona sciocca, priva di furberia, eccessivamente semplice e credulona; è soprattutto usato come titolo di spregio [...] ; fare il m., fingersi stupido, far finta di non capire, per proprio tornaconto; rimanere come un m., restare male, a mani vuote, beffato o danneggiato; ogni fedel m., tutti, anche quelli che hanno meno intelligenza: ogni fedel m. lo capirebbe; ogni ...
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fatato
agg. [part. pass. di fatare]. – 1. Che possiede, per effetto d’incanti o di pratiche magiche, facoltà e doti non naturali: le armi f. degli eroi; bacchetta, bastone, chiave f.; fig.: essere, parere [...] f., invulnerabile alle offese degli uomini e delle cose; avere le mani f., riuscire a fare tutto con gran facilità. 2. a. ant. Destinato, voluto o imposto dal fato. b. letter. Predestinato, riservato dal fato a qualche impresa: Per far più bello l’ ...
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legale
agg. e s. m. e f. [dal lat. legalis, der. di lex legis «legge»]. – 1. agg. a. Di legge, della legge, che concerne la legge: studî l., scienze l. (più com. giuridiche); una questione l.; discussione, [...] f. Nome generico con cui si comprendono avvocati, procuratori e sim.: consultare il proprio l.; mettere la faccenda nelle mani di un legale. ◆ Avv. legalménte, dal punto di vista legale, sotto l’aspetto legale: esaminare legalmente una questione, un ...
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spadone2
spadóne2 s. m. [accr. di spada]. – Spada più grossa di quella ordinaria, generalmente usata dalla cavalleria pesante e come tale in adozione fino al sec. 19°; s. a due mani, di dimensioni maggiori [...] del precedente, con lama a due tagli, diritta o seghettata ...
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crescere
créscere v. intr. e tr. [lat. crēscĕre] (io crésco, tu crésci, ecc.; pass. rem. crébbi, crescésti, ecc.; part. pass. cresciuto). – 1. intr. (aus. essere) Diventare più grande, per naturale e [...] luna, passare dalla fase di luna nuova alla fase di luna piena. b. Di quantità: il lavoro mi cresce fra le mani; crescono i guadagni, le spese, i bisogni, le necessità. c. Di numero: la popolazione è notevolmente cresciuta; la famiglia cresce di ...
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medico2
mèdico2 agg. [dal lat. medĭcus, der. del tema di mederi «curare»] (pl. m. -ci). – 1. a. Attinente alla medicina: scienza, arte m.; discipline m.; clinica m.; congresso m.; biblioteca m.; esperienza, [...] stesso che occhio clinico (v. clinico). Nell’uso letter., del medico o dei medici, con riferimento a persone determinate: le m. mani e i detti ei sente (T. Tasso); Spiar ne’ guardi medici Speranza lusinghiera Della beltà primiera (Foscolo). 2. Che ha ...
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sintattico
sintàttico agg. [dal gr. συντακτικός, der. di σύνταξις «sintassi»] (pl. m. -ci). – 1. Di sintassi, che riguarda la sintassi: problemi, studî, procedimenti s.; usi s.; accento s. (o di frase), [...] delle norme che regolano la sintassi dei sintagmi: per es., gr. ἐγχειρίϑετος (= ἐν χειρὶ ϑετός) «messo nelle mani; consegnato»; ital. Bevilacqua, apriscatole, pomidoro (rispetto all’asintattico pomodori). 2. In logica matematica, per il concetto di ...
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Maní Centro del Messico (2500 ab. ca.), nello Stato dello Yucatán, 17 km a E di Ticul. Nei suoi pressi si trovano le rovine dell’omonima città maya, fondata dai Tutul Xiu nel 15° secolo. Dopo la distruzione di Mayapán, divenne centro del culto...
Nome con cui gli antichi Romani designarono le anime dei defunti. Originariamente affini alle divinità infernali (e la dea Mania si considerava loro madre), divennero dall’età augustea le anime placate degli antenati, oggetto di culto personale...