sanguinoso
sanguinóso agg. [dal lat. tardo sanguinosus, der. di sanguis -ĭnis «sangue»]. – 1. Macchiato di sangue, insanguinato: mani s.; spada s.; bagnava di lacrime Il s. petto Al ciprio giovinetto [...] (Foscolo); Cade, risorge, e più e più s’affretta, Senza posa o ristoro, Lacero, sanguinoso (Leopardi); in araldica, attributo di animali o di loro parti (testa, zampe, ecc.) grondanti sangue. 2. a. estens. ...
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cereo1
cèreo1 agg. [dal lat. cereus]. – 1. Di cera: foglio c., tramezzo di pura cera d’ape che si mette negli alveari; porta impresso sulle due facce il fondo delle celle da operaie, che le api devono [...] completare costruendo il favo. 2. Del colore della cera bianca, molto pallido: volto c., aspetto c., mani ceree. 3. In medicina, degenerazione c., lo stesso che degenerazione amiloide. ...
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vento
vènto s. m. [lat. vĕntus; le accezioni del sign. 4 dallo spagn. viento]. – 1. a. In meteorologia, movimento di masse d’aria atmosferica che avviene orizzontalmente, da una zona di alta pressione [...] vento. c. Aria, come simbolo di inconsistenza, di mancanza di realtà o di valore, di vanità: restare con le mani piene di vento, senza avere raggiunto alcun risultato concreto, deluso; campare di vento, mangiare poco o nulla; pascere, pascersi ...
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villano
s. m. e agg. (f. -a) [lat. tardo villanus «abitante della villa», cioè della campagna: v. villa]. – 1. s. m. a. Nel medioevo, chi risiedeva nella villa, la terra aperta che si contrapponeva al [...] piede Villan del servo con l’eburneo dente Segnò di lieve nota (Parini, nell’episodio della vergine cuccia); per estens.: legate le mani con una v. corda (D’Azeglio); e con sign. che si avvicina a quello di «crudele», «spietato»: Morte v., di pietà ...
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esacampione
(esa-campione), s. m. Chi è campione per la sesta volta. ◆ Ieri, notando le bandiere della Torino olimpica, [Caetano Veloso] spiegava che 2006 in Brasile significa «esa-campione»: il Brasile [...] importanti, gli ultrà di Tavullia. […] Al check in di Melbourne, nel primo lunedì da esacampione, Valentino Rossi stringe le mani del capomeccanico che più ha amato, Rossano Brazzi, poi quattro tifosi australiani gli dicono: «Your are the best», il ...
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esfiltrare
v. tr. Mettere in salvo, al riparo; portare fuori da una situazione e da un ambiente ostili. ◆ Socialisti? Se c’è un’atmosfera simbolica del disfacimento del Psi, è questa, al di là di ogni [...] Con una Mercedes 300, su e giù per i tornanti della Costa Azzurra, aveva seminato le automobili dei carabinieri di Mani pulite per «esfiltrare» la contessa all’estero. (Filippo Ceccarelli, Stampa, 10 gennaio 2001, p. 4, Interno) • Le foto escludono ...
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gelone1
gelóne1 s. m. [der. di gelo]. – Lesione locale dei tessuti superficiali delle parti scoperte del corpo (soprattutto dita, orecchie, naso) prodotta dall’azione del freddo, per lo più in soggetti [...] modico dolore, eventualmente complicata da flittene e ulcerazioni cutanee. È parola dell’uso corrente (soffrire di geloni; avere le mani gonfie dai g., piene di geloni), cui corrisponde nel linguaggio medico dotto la locuz. eritema pernio (o pernione ...
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quattro
agg. num. card. [lat. quattuor o quatuor], invar. – 1. Il numero intero che segue immediatamente il tre, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 4, in numeri romani IV): le q. stagioni [...] come locuz. agg., con ellissi del sost.: una q. porte); motore a q. cilindri, cambio a q. marce; sonata a q. mani, sul pianoforte, per due esecutori; quattr’occhi, alludendo a due persone, in espressioni come parlare a quattr’occhi, in confidenza, in ...
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rivolgere
rivòlgere v. tr. [lat. revolvĕre, comp. di re- e volvĕre «volgere»] (coniug. come volgere). – 1. a. Volgere di nuovo: sentendosi chiamare di nuovo, rivolse gli occhi verso di lui. b. Volgere [...] più volte, facendo girare, o anche muovendo qua e là: rivolgeva la scatola tra le mani senza riuscire ad aprirla; più com. in senso fig., considerare da ogni punto di vista, esaminando il pro e il contro, spesso inquietamente e dubitosamente: varie ...
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puntare1
puntare1 (ant. o letter. pontare) v. tr. e intr. [der. di punta1; in qualche caso, di punto2]. – 1. tr. Sinon. region. o fam. di appuntare, nei sign. 2 a e b, cioè fissare uno spillo o fermare [...] sul tavolo; s’era puntata con le braccia sul tavolo e si sporgeva verso il marito fissandolo con odio (Cassola); p. le mani sul pavimento, per alzarsi; p. i piedi a terra, per reggersi bene sulle gambe (e fig., p. i piedi, ostinarsi, impuntarsi ...
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Maní Centro del Messico (2500 ab. ca.), nello Stato dello Yucatán, 17 km a E di Ticul. Nei suoi pressi si trovano le rovine dell’omonima città maya, fondata dai Tutul Xiu nel 15° secolo. Dopo la distruzione di Mayapán, divenne centro del culto...
Nome con cui gli antichi Romani designarono le anime dei defunti. Originariamente affini alle divinità infernali (e la dea Mania si considerava loro madre), divennero dall’età augustea le anime placate degli antenati, oggetto di culto personale...