arrampicarsi
v. intr. pron. [der. di rampicare] (io m’arràmpico, tu t’arràmpichi, ecc.). – 1. a. Salire aggrappandosi, detto di persone o d’animali, e per estens. di piante o altro: a. sugli alberi, [...] indica una forma di progressione in cui si è costretti per procedere (in salita o in discesa) a far uso delle mani, sfruttando gli appigli e gli appoggi della roccia. 2. estens. a. Salire con lestezza, con agilità: dovevi vedere come s’arrampicava ...
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deregolatore
s. m. e agg. Chi o che tende a eliminare l’eccesso di regole. ◆ Henri Weber, senatore socialista francese: «Nella Germania della concertazione sindacale, nella Germania del Welfare solido [...] , una signora che quando aveva 22 anni puntò tutto sul riciclaggio della carta e passo dopo passo si è trovata fra le mani una miniera d’oro. (Fabio Cavalera, Corriere della sera, 5 marzo 2008, p. 18, Economia).
Derivato dal v. tr. deregolare con l ...
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fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, [...] la materiale consegna e senza spostarle dal deposito, ma attraverso la sola girata. 6. In araldica, figura costituita da due mani strette insieme e allacciate, poste ordinariamente in fascia. 7. Locuzioni: in fede, in f. mia, in f. di galantuomo e ...
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arrangiare
v. tr. [dal fr. arranger, der. di rang «rango»] (io arràngio, ecc.). – 1. a. Accomodare alla meglio, aggiustare: a. un vestito, una seggiola rotta; fig., fam., malmenare, conciare per le feste: [...] se mi capita fra le mani lo arrangio io! b. fam. Trovare, mettere insieme in qualche modo: vedi se ti riesce di a. una cenetta per tutti noi; per eufem. pop., rubacchiare. c. Trascrivere un brano musicale adattandolo a strumenti o complessi ...
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sitoso
sitóso agg. [der. di sito3], non com. – Che emana cattivo odore, maleodorante: v’era in canale più fango che acqua; ed era sitosa, tiepidastra sulle mani e sulle braccia (Bacchelli). ...
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dicastocrazia
s. f. Il potere dei giudici che tende a imporsi al di là delle proprie competenze e prerogative istituzionali. ◆ nel nostro Paese, chiosa il ministro [Roberto Castelli], «sono ancora forti [...] Guardasigilli può rifiutare una richiesta della magistratura. Oggi invece, con il mandato d’arresto [Ue], il potere passa dalle mani dell’Esecutivo a quelle del potere giudiziario. La “dicastocrazia” non è una mia invenzione, ma un concreto pericolo ...
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saponetto
saponétto s. m. [dim. di sapone], ant. – 1. Sapone liquido o solido, molto profumato, usato nel Rinascimento per detergere e profumare le mani e il viso, o piccoli oggetti di abbigliamento [...] personale. 2. Forma rara o region. per saponetta (da toeletta): un fabbricante di tele da vele, di rasoi, di saponetti di glicerina (Capuana) ...
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dipietrese
s. m. e agg. Il linguaggio tipico di Antonio Di Pietro; di Antonio Di Pietro. ◆ In quest’Italia minore e in fondo tenera, altrettanto laboriosa del Nord Est ma molto meno fortunata, Antonio [...] 2006, p. 2, Interno) • Antonio Di Pietro. Sembra tornato ai fasti dei primi anni Novanta, quando, eroe di Mani Pulite, studiava da giustiziere-moralizzatore. L’ideologia dipietrese, infatti, non «c’azzecca niente» con i tempi di normalità. Cresce ...
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roccioso
roccióso agg. [der. di roccia]. – 1. Che è fatto di roccia, che è costituito in gran parte di rocce visibili: strato r. della crosta terrestre; banco, fondo marino r.; rupe r.; monte r.; terreno, [...] catena montuosa dell’America del Nord che si estende dall’Alasca al Nuovo Messico. 2. tosc., raro. Coperto, incrostato di sudiciume indurito: mani, dita r.; piedi scalzi entro un paio di ciabatte r. (Pirandello); denti r., incrostati di tartaro. ...
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fedire
v. tr. – Variante ant. e poet. di ferire (con dissimilazione della -r-). Usate soprattutto le forme dell’inf. e del part. pass. fedito, oltre al pres. fedisco e al pass. rem. fedìi: più volte [...] a f. e a uccidere uomini con le proprie mani si ritrovò (Boccaccio); Cadono i biondi e grandi cavalieri Co’ destrier suoi fediti di coltella (Pascoli). Con l’oggetto interno: fedir colpi, menarli; fedir torneamenti, combattere nei tornei: sia per voi ...
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Maní Centro del Messico (2500 ab. ca.), nello Stato dello Yucatán, 17 km a E di Ticul. Nei suoi pressi si trovano le rovine dell’omonima città maya, fondata dai Tutul Xiu nel 15° secolo. Dopo la distruzione di Mayapán, divenne centro del culto...
Nome con cui gli antichi Romani designarono le anime dei defunti. Originariamente affini alle divinità infernali (e la dea Mania si considerava loro madre), divennero dall’età augustea le anime placate degli antenati, oggetto di culto personale...