sabina
s. f. [dal lat. (herba) Sabina «erba proveniente dalla Sabina»]. – Arbusto o alberetto delle cupressacee (Juniperus sabina), che vive nell’emisfero boreale e, in Italia, sulle Alpi e sugli Appennini, [...] come agg., nella locuz. erba sabina (per traduz. dell’originaria locuz. lat.: v. sopra l’etimologia): con le proprie mani uccise una bianca agna, e le interiori di quella divotamente per vittima offerse ... con odoriferi incensi e rami di casti ulivi ...
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Veltrolandia
s. f. (iron.) Il mondo sognato e vagheggiato da Walter Veltroni, segretario del Partito democratico, già vicepresidente del Consiglio dei ministri e sindaco di Roma dal 2001 al 2008. ◆ «Bravo [...] , né la numero uno né la numero cento. Non si iscrive all’elenco già sterminato dei «laudatores» che si spellano le mani nell’applauso corale. Non si lascia sedurre fin da ora dal «meraviglioso mondo di Veltrolandia», dove regnano l’armonia e l ...
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magnetismo
s. m. [der. di magnetico]. – 1. a. Genericam., quel fenomeno, noto sin dall’antichità, per cui particolari minerali (per es., la magnetite), detti magneti naturali, sono in grado di attrarre [...] magneti naturali): sarebbe stato possibile concentrarlo e indirizzarlo, con effetti terapeutici, per mezzo di movimenti delle mani (magnetoterapia o mesmerismo). b. In senso fig., forza di attrazione particolarmente intensa, capacità di suggestionare ...
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arrendere
arrèndere v. tr. [der. di rendere] (coniug. come rendere). – 1. ant. Consegnare nelle mani dell’avversario: a. una fortezza; arrendé la terra a’ Francesi (Guicciardini). 2. rifl. a. Consegnarsi [...] al nemico, darsi vinto: arrendersi per fame; arrendersi a discrezione, senza condizioni; dopo strenua resistenza, gli assediati si arresero. b. estens. e fig. Cessar di opporre resistenza, di contrastare; ...
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spatola
spàtola s. f. [lat. spatŭla (o spathŭla), dim. di spatha «spada»]. – 1. a. Arnese, costituito da una bacchetta di legno, di metallo (acciaio, platino, ecc.), di osso, di materiale plastico, di [...] una delle estremità (o anche a tutte e due): bacchetta, cucchiaio a s.; becco a s., di alcuni uccelli; avere le dita (delle mani o dei piedi) a spatola. 2. Strumento chirurgico di forma piatta e più o meno larga, modellato per lo più in acciaio o in ...
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brutto
agg. [adattamento ant. del lat. brutus: v. bruto]. – 1. Che produce un’impressione estetica sgradevole, perché difettoso, sproporzionato, privo di grazia, o per altre ragioni spiacevole. È il [...] , di cose: un uomo b., una donna b.; b. di viso, di corpo, d’aspetto; b. lineamenti, b. carnagione, b. denti, b. mani, b. gambe; un b. uccellaccio; una casa b.; un b. colore, una b. cravatta; che b. spettacolo! Riferito a persona, nell’uso familiare ...
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lentiggine
lentìggine s. f. [dal lat. lentigo -gĭnis, der. di lens lentis «lenticchia»]. – Piccola macchia bruna o nera, liscia o prominente, che compare talora sul volto, sul collo, sulle spalle, sul [...] tronco, sul dorso delle mani. Nel linguaggio com., il termine (soprattutto al plur.: avere un viso pieno di lentiggini, una ragazza tutta lentiggini) è usato spesso come sinon. di efelide, che in medicina indica invece una forma diversa di ipercromia ...
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innocente
innocènte agg. e s. m. e f. [dal lat. innŏcens -entis, comp. di in-2 e nocens «dannoso, colpevole», part. pres. di nocere «nuocere»]. – 1. a. Non colpevole, privo di una determinata colpa morale [...] sostantivato: perseguitare degli innocenti. Per metonimia: un cuore, un’anima i.; macchiarsi di sangue i.; toccare le cose sacre con mani i., pure. 2. estens. a. Che non ha ancóra esperienza del male, privo di ogni malizia: un bambino, una ragazzina ...
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vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. [...] o consacrazione delle v., rito sacramentale della confermazione di suore o monache, attuato con l’imposizione delle mani (v. imposizione). Per antonomasia, sempre con iniziale maiuscola, la Madonna: Vergine madre, figlia del tuo figlio (Dante ...
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gronchio
grónchio agg. [etimo incerto]. – Nei dialetti pisano e lucchese, aggranchito, intirizzito, intorpidito, per freddo o per altro motivo: Lo stringevate, che non vi cadesse, Con le due mani, ancora [...] gronchie, al core (Pascoli) ...
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Maní Centro del Messico (2500 ab. ca.), nello Stato dello Yucatán, 17 km a E di Ticul. Nei suoi pressi si trovano le rovine dell’omonima città maya, fondata dai Tutul Xiu nel 15° secolo. Dopo la distruzione di Mayapán, divenne centro del culto...
Nome con cui gli antichi Romani designarono le anime dei defunti. Originariamente affini alle divinità infernali (e la dea Mania si considerava loro madre), divennero dall’età augustea le anime placate degli antenati, oggetto di culto personale...