telegiornale
s. m. [comp. di tele- e giornale2]. – Notiziario trasmesso per televisione, in cui la lettura delle notizie è integrata dalla trasmissione di riprese dei principali avvenimenti del giorno, [...] da interviste e da altri servizî: il t. del mattino, della sera, della rete pubblica; un’edizione speciale del telegiornale. ...
Leggi Tutto
ricomparsa
s. f. [der. di ricomparire]. – Il fatto di ricomparire: la sua r. in paese dopo tanti anni suscitò molti commenti; al mattino la neve fece una breve r.; la r. del contagio, di un male, di [...] un eczema ...
Leggi Tutto
soave1
soave1 (ant. süave) agg. [lat. suavis, della stessa radice di suadere «persuadere»]. – 1. Che dà ai varî sensi e all’animo un’impressione di dolcezza delicata e gentile: sapore, profumo s.; Così [...] s.; una s. mestizia, una s. malinconia. Più genericam., che riesce dolce, gradito: era pieno di s. attenzioni; Odi quali il mattino a te soavi Cure debba guidar con facil mano (Parini); nulla è più soave, Dio, che la fine del dolor (Pascoli). 2. ant ...
Leggi Tutto
subito2
sùbito2 avv. [dal lat. subĭto, avv. dell’agg. subĭtus (v. la voce prec.)]. – 1. a. Immediatamente, prontamente, senza indugio: una luce che appare e s. sparisce; gli telefono s.; ci vado s.; [...] s.; va’ pure ma torna subito. c. Come sost., nella locuz. avv., non com., in un s., in un attimo, in un istante: come mattino toccò, tutte costoro in un s. si partiro (s. Bernardino); trascorso quasi in un s. l’intervallo che è tra le nuove e le ...
Leggi Tutto
volo
vólo s. m. [der. di volare2]. – 1. L’azione del volare, la capacità di volare, cioè di sostenersi e muoversi nell’aria. a. Con riferimento ad animali alati, e spec. a uccelli, il volo è distinto, [...] largo volo, Che sempre si ridica Come tu m’eri amica (Petrarca); un’azione singolarmente rapida e ardita: E volta nostra poppa nel mattino, De’ remi facemmo ali al folle v. (Dante). Nell’uso com., fare un v. in un luogo, lo stesso ma molto meno com ...
Leggi Tutto
sole
sóle s. m. [lat. sōl sōlis]. – 1. a. In astronomia, la stella attorno alla quale gravitano i corpi del sistema planetario di cui fa parte la Terra; rispetto alla nostra galassia occupa una posizione [...] cala, scende, cade (letter. declina, si corica, muore), va giù, va sotto (quando si vede tramontare sul mare); Sorge il mattino in compagnia dell’alba Innanzi al sol, che di poi grande appare Su l’estremo orizzonte (Parini); il sorgere, la levata del ...
Leggi Tutto
rintiepidire
v. tr. [comp. di r- e intiepidire] (io rintiepidisco, tu rintiepidisci, ecc.). – Intiepidire di nuovo o di più: il sole del mattino rintiepidiva l’aria; con uso intr. (aus. essere), o intr. [...] pron., diventare di nuovo tiepido o più tiepido: l’aria è rintiepidita, comincia a rintiepidirsi. In usi fig., riferito a sentimenti: la lontananza può r. l’amore; il suo affetto va o si va rintiepidendo ...
Leggi Tutto
ridestare
v. tr. [comp. di ri- e destare] (io ridésto, ecc.). – 1. Destare di nuovo: mi ero appena riaddormentato quando lo squillo del telefono mi ridestò; nell’intr. pron., destarsi di nuovo: riuscì [...] senso fig., ravvivare, far rinascere: il sole sorgendo ridestava la natura; sotto la pioggia le piante sembravano ridestarsi; al mattino la vita si ridesta nelle vie della città; nella pace della campagna sentiva ridestarsi le forze indebolite dalla ...
Leggi Tutto
giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in [...] pubblicare i proprî articoli su un giornale; finire sui g., diventare di dominio pubblico; anche come titolo di quotidiani: Il g. del mattino, Il g. d’Italia, Il g. di Sicilia, Il nuovo g., ecc. Nel sec. 18°, a questo genere di pubblicazioni era dato ...
Leggi Tutto
istrutto
(o instrutto) part. pass. e agg. [dal lat. instructus, part. pass. di instruĕre «preparare, costruire, insegnare» (v. istruire)], letter. – 1. Forma letter., e pop. tosc., per istruito: commediante [...] esercito o di navi: questi incontro a quelli Non altramente ch’a battaglia instrutti (Caro); Come vide spuntar l’aureo mattino, Mena fuori Goffredo il campo instrutto (T. Tasso); apparecchiato, approntato: Da navi e da catene fu rinchiuso, Che tenean ...
Leggi Tutto
Quotidiano di Napoli, fondato nel 1892 da E. Scarfoglio e da M. Serao; divenne ben presto il più diffuso quotidiano del Mezzogiorno e uno dei più importanti d’Italia. Alla morte di Scarfoglio (1918), la testata fu ceduta al gruppo siderurgico...
MATTINO O MATTINA?
Sono due parole di genere diverso che derivano dallo stesso aggettivo latino, matutinus: più precisamente, mattino viene da (tempus) matutinum, mattina da (horam) matutinam. Entrambe le parole indicano la parte della giornata...