grosso2
gròsso2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. grosso; cfr. lat. mediev. grossus]. – Moneta medievale d’argento, la più diffusa in Europa e nel Levante, inizialmente del valore di un soldo di lira [...] e più tardi di 2 e poi di 4 soldi (che fu il valore più noto). In partic., a seconda del tipo: g. aquilino, della bissa (o biscione visconteo), della colonna (del pontefice Martino V), della lupa (senese), ...
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rogare
v. tr. [dal lat. rogare «chiedere, pregare», poi «proporre una legge»] (io rògo, tu ròghi, ecc.). – 1. Nell’antico diritto romano, proporre una legge al popolo riunito in comizio (la proposta [...] : v. rogazione): la legge Ebuzia fu rogata tra il 146 e il 126 a. C. 2. Nel linguaggio giur. e amministr. medievale e moderno, stipulare un contratto, stendere un documento, un atto pubblico o privato, riferito come soggetto a un notaio o ad altro ...
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quintana2
quintana2 s. f. [dal lat. quintana (sottint. via), e questo dall’agg. quintanus (v. quintano); il sign. 2 proviene forse da un prob. valore traslato di «via per cui si passa, si corre»]. – [...] principale e perpendicolare alla via decumana; passava tra la 5a e la 6a delle 10 turme di cavalleria. 2. a. Gara medievale (nell’uso ant. anche chintana, e ora chiamata più spesso giostra del saracino), in cui un cavaliere armato di lancia doveva ...
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gru1
gru1 (ant. grue) s. f. [da gru2, per la somiglianza del suo braccio mobile con il collo dell’animale]. – 1. Dispositivo per il sollevamento e il trasporto di carichi per mezzo di organi flessibili [...] variabile e montante centrale controventato da due tralicci; g. galleggiante, montata su pontoni, anche semoventi. 2. Macchina da guerra medievale consistente in una trave con la testa uncinata, che afferrava le macchine da guerra nemiche. TAV. ...
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patrocinio
patrocìnio s. m. [dal lat. patrocinium, der. di patronus «patrono», sul modello di tirocinium, lenocinium, ecc.]. – 1. Protezione, difesa, spec. quella che il patrono romano concedeva al suo [...] : assumere il p. di una causa; gratuito p., gratuita difesa giudiziaria civile (le cui origini risalgono a un istituto medievale attestato in varî paesi europei) di coloro che non hanno la possibilità economica di provvedere con i proprî mezzi. ...
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tabula rasa
〈tàbula raṡa〉 locuz. f., lat. (propr. «tavola raschiata»). – 1. Espressione con cui era designata in origine la tavoletta cerata usata dai Romani per la scrittura, quando ne era stato raso [...] ogni segno ed era quindi completamente cancellata e pronta perché vi si potesse scrivere di nuovo. Nella terminologia filosofica medievale, la locuz. è stata usata per rendere il greco γραμματεῖον (la tavoletta spalmata di cera sulla quale si ...
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saracinesca
saracinésca s. f. [femm. sostantivato dell’agg. saracinesco, prob. perché ritenute di provenienza saracena, o perché messe alle porte dei paesi costieri per proteggersi dalle scorrerie dei [...] saraceni]. – 1. In epoca medievale e rinascimentale, porta di città, castelli, edifici fortificati (detta anche cateratta), formata da un cancello di ferro o da un pesante tavolato che, sostenuto da corde o catene avvolte a un verricello, s’alzava o ...
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saracino
agg. e s. m. – Variante ant. e pop. di saraceno (dovuta o a scambio di suffisso o a influenza della pronuncia itacistica del gr. Σαρα-κηνός). Rimane in uso soprattutto, come s. m., per indicare [...] il fantoccio girevole, rappresentante un saraceno, della quintana, gara di origine medievale, detta appunto Giostra del Saracino, che ancor oggi si svolge ogni anno ad Arezzo, nella piazza Vasari (o Piazza Grande). ...
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virelai
‹virlè› o, con pron. ant., ‹virelài› s. m., fr. [ant. vireli, prob. dal luogo d’origine, Vire, in Normandia, accostato successivamente a lai «lai»]. – Specie di canzone narrativa francese medievale, [...] molto affine al rondeau (al punto che non è sempre facile distinguerla da questa forma di composizione a ritornello), fino al sec. 14° spesso danzata oltre che cantata; fu elevata a un alto grado di dignità ...
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accomandazione
accomandazióne s. f. [der. di accomandare]. – Nel diritto medievale, uno degli elementi del rapporto feudale: si compiva con un atto formale, per il quale il vassallo porgeva al signore [...] le mani aperte e congiunte, e questi gliele stringeva, manifestando così la propria accettazione, e gli offriva un’arma o altro oggetto ...
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MEDIEVALE L'a. m. si può intendere come raccolta di informazioni mediante il recupero sistematico di testinianze materiali della cultura successiva all'epoca classica: principale metodo di recupero è lo scavo, che consente di studiare nella...
Caratteristica forma di governo autonomo cittadino apparsa nell'Europa occid. dopo il Mille, che si sviluppò fino a ottenere riconoscimenti giuridico-politici da autorità superiori (re, imperatore) e che in Italia raggiunse una indipendenza...