censo
cènso s. m. [dal lat. census -us, der. di censere: v. censire]. – 1. In Roma antica, la compilazione delle liste dei cittadini e la registrazione dei loro averi, operazioni affidate a magistrati [...] che pagavano da almeno tre anni tremila lire l’anno d’imposte dirette. 2. Nella legislazione e nella dottrina medievale, denominazione generica delle prestazioni legate a un immobile sul quale il creditore del censo non aveva diritti. In partic ...
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censore
censóre s. m. [dal lat. censor -oris, der. di censere: v. censire]. – 1. Nella Roma antica, nome dei due magistrati incaricati di compiere il censimento (e in seguito addetti anche al controllo [...] dei cittadini, all’amministrazione dei beni dello stato, alla costruzione di opere pubbliche). 2. Nell’età medievale e moderna, funzionario preposto all’abbondanza; magistrato incaricato di vigilare sulle elezioni, sulla sicurezza pubblica, sulla ...
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censuale
censüale agg. e s. m. [dal lat. tardo censualis]. – 1. agg. Che concerne il censo o proviene da censo; in genere, è sinon. di censuario. 2. s. m. Nel tardo Impero romano (4° sec. d. C.), funzionario [...] (a Roma e Costantinopoli) cui competeva soprattutto la stima delle imposte dovute dai senatori. 3. s. m. Nel diritto medievale germanico, erano detti censuali i semiliberi, in quanto soggetti al pagamento di un censo per la terra che coltivavano; in ...
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focatico
focàtico (o fuocàtico) s. m. [dal lat. mediev. focatĭcum, der. del lat. focus «focolare, fuoco»]. – In epoca medievale, l’imposta diretta personale riscossa per fuoco o famiglia, in genere in [...] misura uguale qualunque fosse il numero dei componenti della stessa o il loro reddito. Il termine è rimasto in uso in alcuni comuni fino ai nostri giorni, per indicare tradizionalmente l’imposta di famiglia ...
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maurino
s. m. – Monaco benedettino appartenente alla congregazione di s. Mauro, fondata nel 1618 con sede nell’abbazia parigina di St. Germain-des-Prés, poi soppressa durante la rivoluzione francese: [...] di dare nuova vita agli ideali di studio e di lavoro del monachesimo occidentale, il che determinò un notevole progresso negli studî di storia del cristianesimo e medievale, della paleografia, della diplomatica e dell’erudizione storica in genere. ...
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relapso
(o relasso) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. relapsus, part. pass. di relabi «ricadere»]. – Nel cristianesimo delle origini, tornato al paganesimo dopo avere abbracciato la fede cristiana. Per [...] estens., nel medioevo, chi ricadeva nell’eresia o nel peccato, abbracciando dottrine considerate eretiche dopo averle abiurate. Come sost., persona tornata al paganesimo, o chi nel periodo medievale ricadeva nell’eresia. ...
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edizione
edizióne s. f. [dal lat. editio -onis, der. di edĕre «dar fuori, pubblicare»; v. edito]. – 1. a. Pubblicazione di un’opera a stampa: prima, seconda, sesta e.; e. postuma, stampata alla macchia; [...] pubblicazione a stampa di un’opera, eseguita con o senza il concorso dell’autore (con riferimento a opere di autori classici o medievali, pubblicate nei sec. 15° e 16°, si usa di solito l’espressione e. principe o, in lat., editio princeps: v. editio ...
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relegazione
relegazióne s. f. [dal lat. relegatio -onis]. – L’azione di relegare, il fatto di venire o di essere relegato, sia, in senso proprio, come provvedimento penale o amministrativo previsto in [...] varie forme in Roma antica, in età medievale e moderna (e consistente per lo più nell’imposizione di abbandonare la località di residenza o di stabilirsi in un’altra località, in via permanente o per un determinato periodo di tempo), sia, con uso ...
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farfense
farfènse agg. [dal lat. mediev. farfensis]. – Di Farfa, centro della Sabina, e in partic. dell’abbazia di Farfa, fiorente in età medievale, famosa anche per il suo scrittorio, che produsse codici [...] nella caratteristica scrittura (detta appunto maiuscola farfense) ...
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relevio
relèvio s. m. [dal lat. mediev. relevium]. – Nel diritto feudale medievale, il donativo, altrimenti detto laudemio, che l’erede del feudatario doveva corrispondere al signore per relevare feudum, [...] cioè per riottenere il feudo, che era decaduto per la morte del vassallo originariamente investito dalla mano del padrone ...
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MEDIEVALE L'a. m. si può intendere come raccolta di informazioni mediante il recupero sistematico di testinianze materiali della cultura successiva all'epoca classica: principale metodo di recupero è lo scavo, che consente di studiare nella...
Caratteristica forma di governo autonomo cittadino apparsa nell'Europa occid. dopo il Mille, che si sviluppò fino a ottenere riconoscimenti giuridico-politici da autorità superiori (re, imperatore) e che in Italia raggiunse una indipendenza...