uccellagione
uccellagióne s. f. [der. di uccellare2]. – 1. L’attività, e anche la pratica, la tecnica di uccellare, cioè di catturare vivi gli uccelli selvatici con trappole, reti, lacci, panie o vischio: [...] ); u. di (o ai) tordi. 2. In senso concr., non com., luogo o tempo nel quale è possibile o opportuno uccellare: regione piena di buona u.; l’u. durerà solo tre mesi; la preda fatta uccellando: riportarono a casa grande quantità di uccellagione. ...
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boccadoro
boccadòro (o bócca d’òro) s. m., invar. – Nome comune di un pesce della famiglia scienidi (Argyrosomus regius), lungo da 40 cm fino a 2 metri, che si pesca sui fondi sabbiosi, anche dei nostri [...] mari, nei mesi invernali, per le carni squisite e molto apprezzate. Per un altro uso della locuzione, v. bocca, all’inizio del sign. 3. ...
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uperizzazione
uperiżżazióne s. f. [dal fr. upérisation, ingl. uperization; v. uperizzare]. – Metodo di sterilizzazione del latte (detto anche ultrapastorizzazione o processo UHT), che consiste nell’immettervi, [...] né altera le proprietà organolettiche e nutritive del latte stesso, e consente una conservazione più lunga (circa tre mesi in confezione chiusa e a temperatura ambiente) rispetto al latte pastorizzato, ma più breve rispetto al latte sterilizzato ...
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semestralita
semestralità s. f. [der. di semestrale]. – Rata semestrale; importo semestrale di un affitto, della restituzione di un debito, e in genere quota parte di una prestazione da eseguire a intervalli [...] di sei mesi: il mutuo sarà estinto in venti s. posticipate; l’inquilino è in arretrato di una semestralità. ...
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giuliano1
giuliano1 agg. – Di Giulio Cesare, soprattutto nella locuz. calendario g., il calendario (v.) da lui riformato (mediante la cosiddetta riforma giuliana). Per estens., che si riferisce al calendario [...] giuliano: anno g., l’anno di 365 giorni (con inserzione di uno bisestile ogni 4 anni), diviso in 12 mesi di lunghezza varia ma fissa, che sono quelli rimasti (con le modificazioni della riforma gregoriana) poi sempre in uso. ...
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tempaiolo
tempaiòlo (letter. tempaiuòlo) agg. e s. m. [der. di tempo], tosc. – Di maialino di latte o che ha pochi mesi: un porcellino t., o un tempaiolo. ...
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xantogranuloma
xantogranulòma s. m. [comp. di xanto- e granuloma] (pl. -i). – In medicina, granuloma localizzato nel tessuto adiposo (di solito retroperitoneale), di colorito giallastro, di natura infiammatoria; [...] in forma di tumefazione papulo-nodulare, per lo più multipla, sulla cute di bambini al di sotto dei 6 mesi di vita, ed evolve spontaneamente a guarigione in pochi anni (è detto anche nevoxantoendotelioma); x. necrobiotico con paraproteinemia ...
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cicala
(ant. cicada) s. f. [lat. tardo cicala, class. cicada]. – 1. Insetto della famiglia cicadidi (Lyristes plebejus), lungo circa 30 mm, di colore nero con macchie gialle, e ali trasparenti con nervature [...] vita ninfale particolarmente lunga (può durare tre o quattro anni) e i cui maschi emettono, nelle ore calde dei mesi estivi, il caratteristico stridio. 2. fig. Chi chiacchiera continuamente e in modo noioso (cfr. cicalare); locuz. grattar la pancia ...
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incoscienza
incosciènza s. f. [der. di incosciente]. – 1. Mancanza di consapevolezza di sé, del proprio esistere, dei proprî atti, come condizione temporanea o abituale: era febbricitante (o ubriaco), [...] in uno stato di assoluta i.; cadere in uno stato di i.; sono mesi ormai che vegeta, in condizione di totale incoscienza. 2. a. Condizione e comportamento di chi agisce, d’abitudine o in certe occasioni, senza riflessione, senza senso di ...
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giungla
(meno corretto iungla) s. f. [dall’ingl. jungle, che è dall’indost. jangal, sanscr. jaṅgala «deserto», con mutamento di sign.]. – 1. Nome che indica, propriam., le varie forme di foreste della [...] il regime monsonico delle piogge che determina l’alternarsi di una stagione piovosa con un periodo di aridità di almeno due mesi l’anno), e dove specie arboree dominanti sono il teck, il sandalo, i ficus, e inoltre acacie, mimose insieme con liane ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che ha le sue origini nell'Antichità.I m. formano...
MESI e CALENDARIO
E. Coche de La Ferté
L'iconografia dei mesi è legata a quella dei calendarî (v. stagioni), di cui costituisce anzi un elemento che nell'antichità e particolarmente verso la fine dell'antichità, ha goduto di grande favore....