grigio
grìgio agg. e s. m. [dal germ. grīs] (pl. f. -gie o -ge). – 1. agg. a. Nell’uso com., definisce (anche come s. m.) un colore che dà all’occhio sensazioni intermedie tra bianco e nero, più o meno [...] g., corpo trasparente o riflettente o diffondente dotato di fattore di assorbimento minore dell’unità ma non selettivo, in modo che la luce da esso trasmessa o riflessa o diffusa ha intensità minore di quella incidente, ma la medesima composizione ...
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sparigliare
v. tr. [der. di pariglia, col pref. s- (nel sign. 1)] (io sparìglio, ecc.). – 1. non com. Disfare una pariglia, una coppia di animali o di oggetti: s. i cavalli. 2. Nel gioco della scopa [...] : s. i sette, prendere un sette con una carta più alta, o prendere con un sette due o tre carte più piccole, in modo che l’ultimo sette resti spaiato; analogam. s. i sei, i re; anche assol.: cerca di non sparigliare. ◆ Part. pass. sparigliato, anche ...
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tappare
v. tr. [der. di tappo]. – 1. Chiudere con un tappo: t. la bottiglia, il fiasco, la botte (cfr. stappare); per estens., chiudere un buco qualsiasi: il calafato tappa i buchi della barca con stoppa [...] buco, t. una falla, rimediare alla meglio a qualcosa, o anche pagare un debito. Con riferimento ad aperture più larghe, chiuderle in modo da eliminare ogni fessura: t. la finestra, la porta. 2. Nell’uso fam., con accezioni più ampie e per lo più fig ...
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retrocarica
retrocàrica s. f. [comp. di retro- e carica]. – Modo di caricamento delle armi da fuoco (armi a retrocarica) consistente nell’introduzione del proietto e della carica dalla parte posteriore [...] (culatta) anziché dalla parte anteriore (bocca). Già in uso nelle artiglierie più antiche, seppure in modo molto limitato perché presentava il gravissimo inconveniente della fuoriuscita di gas infiammati dagli interstizî del congegno di chiusura, il ...
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verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono [...] verbale perché è la forma tematica che segna la nozione verbale pura, indeterminata in quanto al tempo e al modo dell’azione. c. Aggettivo v., nella grammatica greca, categoria nominale che comprende due forme aggettivali, delle quali una corrisponde ...
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inintelligibile
inintelligìbile agg. [dal lat. tardo inintelligibĭlis, comp. di in-2 e intelligibĭlis «intelligibile»]. – 1. Che non si può intendere con la mente perché supera le possibilità del nostro [...] modi e per fini i. all’uomo; oppure perché espresso in modo oscuro, difettoso: un passo, un verso i.; ha fatto un sua lettera, alcune parole inintelligibili. ◆ Avv. inintelligibilménte, in modo inintelligibile: parlare, scrivere inintelligibilmente. ...
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annessione
annessióne s. f. [dal lat. tardo annexio -onis (der. di annectĕre «annettere»), attrav. il fr. annexion]. – Azione dell’annettere, il fatto di essere annesso; in partic., modificazione del [...] a spese di parte o tutto il territorio di un altro stato, con atto per lo più unilaterale e talora violento, e, reciprocamente, modificazione del modo di essere di un territorio che viene annesso auno stato di cui precedentemente non faceva parte. ...
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arpeggio
arpéggio s. m. [der. di arpeggiare]. – 1. Modo di eseguire un accordo musicale producendo i varî suoni non tutti insieme in unica percussione o arcata, ma l’uno dopo l’altro; compreso anche [...] tra gli abbellimenti, è però un modo naturale (anche se non l’unico) di esecuzione in alcuni strumenti a pizzico come l’arpa (donde il nome), il liuto, la chitarra e sim. L’esecuzione in arpeggio è prescritta mediante una serpentina verticalmente ...
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tappeto
tappéto s. m. [dal lat. tapete e tapetum, e questo dal gr. τάπης -ητος, voce di origine iranica]. – 1. a. Porzione, quadrangolare o di forma varia, di tessuto di lana, o anche di seta, cotone [...] (più spesso tappetino: cambiare i tappetini dell’auto). c. Nell’attrezzatura sportiva, tessuto di tela o sintetico, imbottito in modo da avere uno spessore di qualche centimetro, usato nella ginnastica, nella lotta e sim. con la funzione di attutire ...
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magico
màgico agg. [dal lat. magĭcus, gr. μαγικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Di magia o della magia, che si riferisce alla magia o è proprio della magia: arte m., arti m.; riti m., cerimonie m.; formule [...] del pericolo e immunizzato magicamente contro gli incanti (Pavese); in modo prodigioso, straordinario: sparì magicamente, com’era apparso; estens., in modo da esercitare fascino, suggestione: il castello era magicamente illuminato dalla luna ...
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Il modo è tradizionalmente considerato un elemento accidentale del negozio giuridico. Consiste in un onere o peso che può essere imposto all’erede e al legatario (art. 647 c.c.); può essere altresì previsto a carico del donatario (art. 793 c.c.)...
La forma particolare di essere o di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e simili.
Diritto
Il m. è tradizionalmente considerato un elemento accidentale del negozio giuridico. Consiste in un onere o peso che può essere imposto all’erede...