forno
fórno s. m. [lat. fŭrnus, affine a formus «caldo»]. – 1. a. Costruzione in muratura a volta, con apertura semicircolare o rettangolare (detta bocca), che viene scaldata con fascine accese o elettricamente [...] tutto il forno; o a funzionamento intermittente, quando la carica è introdotta in una sola volta, poi trattata in modo uniforme e quindi scaricata. Vengono classificati secondo lo scopo cui sono destinati, e cioè: per fusione, usati soprattutto in ...
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forse
fórse avv. [lat. fŏrsit, comp. di fors «sorte, caso» e sit «sia»]. – 1. a. Senza certezza, senza assoluta sicurezza; indica in genere dubbio, incertezza circa quanto si afferma: è f. lui il colpevole; [...] non, serve a togliere il dubbio, dando forza all’espressione affermativa o negativa: non è f. lui il padrone?; è f. questo il modo di entrare?; seguito da che: forse che (o forseché) non son qua io per aiutarti? e. Per attenuare un’asserzione: f. non ...
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accomodare
v. tr. e intr. [dal lat. accommodare, der. di commŏdus «adatto»] (io accòmodo, ecc.). – 1. tr. Disporre in modo adatto, preparare opportunamente: a. il campo per le semine. Ant., riferito [...] ; col tempo tutto s’accomoda. 3. rifl. a. Adattarsi: nelle difficoltà bisogna accomodarsi; resta a cena con noi, in qualche modo ci si accomoda. b. Mettersi d’accordo: quanto al prezzo ci accomoderemo tra noi. c. Mettersi a proprio agio, sistemarsi ...
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disinformato
diṡinformato agg. [comp. di dis-1 e informato]. – Che non è informato, non è tenuto al corrente: sono del tutto d. su quanto avete deciso; che non conosce, o conosce in modo approssimativo [...] e insufficiente: giovani d. sulla situazione politica del paese; che non è aggiornato, che non si tiene al corrente in modo adeguato: legge poco, quindi è del tutto disinformato. ...
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comitologico
agg. Basato sul lavoro svolto da un comitato, da una commissione; con particolare riferimento al controllo legislativo esercitato dalla Commissione Europea. ◆ L’autore [Marcello Clarich] [...] contesto avrebbe meritato un’attenzione maggiore. Con l’approccio «comitologico» adottato dal legislatore europeo per sveltire il modo di fare leggi nel continente, le authority hanno trovato la loro definitiva consacrazione. […] Per rendersene conto ...
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miracoloso
miracolóso agg. [dal lat. mediev. miraculosus]. – 1. a. Che opera miracoli, o che ha la virtù di ottenere da Dio miracoli: santo m.; immagine, reliquia m.; le m. acque di Lourdes; estens.: [...] un miracolo, che rivela o fa supporre un intervento soprannaturale: guarigione, conversione m.; stimmate m.; si salvò in modo miracoloso. b. estens. Prodigioso, meraviglioso, straordinario, grandissimo: risultati m.; l’altissima fama del m. senno di ...
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aletta
alétta s. f. [dim. di ala]. – 1. Gruppo di penne che sporgono fuori dal margine esterno dell’ala degli uccelli (è detto anche ala bastarda o spuria o falsa). 2. non com. Pinna dei pesci. 3. Altro [...] di deriva, superfici manovrabili, disposte nel piano verticale longitudinale della nave, che possono essere spinte fuori dallo scafo, in modo da opporsi al movimento laterale della deriva. A. idroplana, piccola superficie a forma d’ala destinata alla ...
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soggettivismo
s. m. [der. di soggettivo]. – 1. Termine filosofico che si riconnette col sign. che il sostantivo soggetto (v.) ha acquistato nell’età moderna, e che in generale designa ogni dottrina o [...] dal soggetto. In genere, è opposto a oggettivismo. 2. estens. Tendenza a interpretare in modo soggettivo, personale; in partic., dell’artista che trasfonde il proprio modo di sentire e di pensare nelle persone e nei fatti che rappresenta: il s. del ...
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tollerabile
tolleràbile agg. [dal lat. tolerabĭlis]. – Che può essere tollerato: un freddo rigido, ma ancora t.; queste sopraffazioni non sono più t.; come predicato, con valore neutro: non è in nessun [...] così i nostri diritti. Con uso estens., mediocre, di scarso valore, appena passabile: uno spettacolo t., un’esecuzione musicale t. anche se poco incisiva. ◆ Avv. tollerabilménte, in modo, in misura tollerabile: un clima tollerabilmente freddo. ...
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magro
agg. [lat. macer -cra -crum]. – 1. a. Di organismo vivente, scarso o mancante di grassi di deposito, o, più genericam., che ha poca carne rispetto all’ossatura. Con riferimento a persone: essere, [...] magro e allungato), magrettino, magrùccio; accr. magróne (v.). ◆ Avv. magraménte, in modo povero, misero: pagare, guadagnare magramente; vivere magramente; in modo insufficiente: dopo tutta quella fatica, sono stata ben magramente ricompensata. ...
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Il modo è tradizionalmente considerato un elemento accidentale del negozio giuridico. Consiste in un onere o peso che può essere imposto all’erede e al legatario (art. 647 c.c.); può essere altresì previsto a carico del donatario (art. 793 c.c.)...
La forma particolare di essere o di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e simili.
Diritto
Il m. è tradizionalmente considerato un elemento accidentale del negozio giuridico. Consiste in un onere o peso che può essere imposto all’erede...