pie
piè s. m. – 1. Troncamento di piede, frequentissimo nell’uso poetico: Col dubitante piè torno al mio tetto (Parini); il pièveloce, epiteto omerico di Achille (v. pieveloce). La forma piè è anche [...] diversi punti d’attacco (è impiegato, per es., negli aerostati e dirigibili). e. Piè di pellicano, nome del mollusco gasteropode Aporrhais pespelecani della famiglia aporraidi (v.). f. Piè di torre, denominazione con cui in alcune regioni è indicata ...
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calamaro
s. m. – Variante (propriam. forma region.) di calamaio, comune soprattutto con i sign. che seguono: 1. Occhiaia livida per stanchezza o malattia; di solito al plur.: era assai pallido e aveva [...] i c. agli occhi; gli occhi sembravano acquistare una maggiore intensità, nonostante li cerchiassero i c. (Pratolini). 2. Mollusco cefalopode comune nel Mediterraneo e molto ricercato per le sue carni; ha corpo snello con due pinne laterali a forma di ...
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calcinello
calcinèllo s. m. [der. di calcina, per l’aspetto]. – Mollusco bivalve (Donax trunculus), della famiglia donacidi, pescato per tutto l’anno sui fondali sabbiosi dei nostri mari: esternamente [...] è di colore biancastro, olivastro, violaceo o gialliccio, con raggi scuri, mentre lo strato di porcellana interno è di un violaceo acceso ...
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aplisia
aplìṡia s. f. [lat. scient. Aplysia, dal gr. ἀπλυσίας, nome di una spugna]. – Mollusco gasteropode, detto anche lepre di mare o lepre marina (v. aplisidi). ...
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poromidi
poròmidi s. m. pl. [lat. scient. Poromyidae, dal nome del genere Poromya, comp. del gr. πόρος «passaggio, orifizio» e μῦς «mollusco»]. – Famiglia di molluschi bivalvi ermafroditi, con poche [...] specie che vivono nelle profondità di tutti i mari: sono provvisti di una piccola conchiglia sottile, a valve rotonde o ovali, con strato interno madreperlaceo, e di sifoni corti, uniti per tutta la loro ...
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dattero
dàttero s. m. [dal lat. dacty̆lus, gr. δάκτυλος «dattero (frutto e mollusco)», prob. voce di origine semitica raccostata paretimologicamente a δάκτυλος «dito» per la somiglianza di forma]. – [...] e con un solo seme, di consistenza cornea (detto anche nòcciolo). b. L’albero stesso che produce i datteri (v. palma2, n. 2). 2. Nome comune (anche d. di mare) di diverse specie di molluschi marini bivalvi, come la litofaga e, talora, il mitilo. ...
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squid
〈sku̯ìd〉 s. ingl. (propr. «calamaro»; pl. squids 〈sku̯ìd∫〉), usato in ital. al masch. – Termine di uso internazionale nelle marine militari per designare i lanciabombe a molte canne (da qui il [...] nome, con allusione ai tentacoli del mollusco) per l’attacco contro i sommergibili immersi con lancio contemporaneo di numerose bombe di profondità. ...
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piovra
piòvra s. f. [dal fr. pieuvre, propr. voce normanna, che risale al lat. poly̆pus «polipo», introdotta nell’uso dai Travailleurs de la mer di V. Hugo, 1866]. – 1. Nome con cui vengono indicati [...] disparati settori della realtà politica, sociale ed economica; l’espressione, che fa allusione non solo ai lunghi e forti tentacoli del mollusco ma anche alla sua vita abissale, e che forse è ispirata da un uso analogo assunto in ingl. da octopus (v ...
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ammoniti
s. f. pl. [dal nome del dio egiziano Ammone, per la conchiglia a spirale simile alle corna di ariete con cui il dio era raffigurato; lat. scient. Ammonoidea]. – 1. Sottoclasse di molluschi cefalopodi, [...] dm di diametro, avvolta a spirale in un piano (raramente a chiocciola o diritta), divisa da setti in tante logge di cui l’ultima era abitata dall’animale. 2. Al sing., ammonite, singolo individuo dell’ordine, o conchiglia fossile di questo mollusco. ...
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moscardino
s. m. [der. di moscado, variante ant. di moscato2 nel sign. di «muschio1»]. – 1. ant. Pasticca confezionata con muschio e altre droghe, che si usava far sciogliere in bocca per profumare l’alito. [...] , all’interno dei quali trascorre il letargo invernale e alleva i piccoli. 4. In zoologia, nome di un piccolo mollusco cefalopode ottopode (lat. scient. Ozaena moschata), frequente nei nostri mari e apprezzato per le sue carni tenere, così chiamato ...
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In dermatologia, affezione cutanea caratterizzata dalla presenza di tumefazioni di consistenza molle.
Il m. contagioso è una dermatosi causata da un poxvirus (DNA) con tumefazioni di piccole dimensioni e colorito biancastro.
Il fibroma m. nella...
MOLLUSCO contagioso (lat. scient. molluscum contagiosum; sinon. acne varioliforme di Bazin, epitelioma contagioso di Neisser)
Mario Truffi
Si designano con questo nome tumoretti epiteliali benigni, quasi sempre molteplici, situati di solito,...