cipolla
cipólla s. f. [lat. tardo cepŭlla, dim. di cepa «cipolla»]. – 1. a. Erba delle liliacee (Allium cepa), forse originaria dell’Asia occid., alta più di un metro, con foglie cilindriche, fitti fiori [...] . 3. a. Cipolla, o pesce cipolla, pesce teleosteo dell’ordine percomorfi (Cepola rubescens). b. C. di mare, mollusco bivalve (Anomia ephippium) della famiglia anomidi. ◆ Dim. cipollina (v.), cipollétta (v.); accr. cipollóne m. (v.); pegg. cipollàccia ...
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testaceo
testàceo agg. e s. m. [dal lat. testaceus, der. di testa «guscio, vaso di terracotta»]. – 1. Di coccio, di terracotta: opera t., tecnica costruttiva romana con laterizî, costituiti dapprima [...] , poi, nel periodo imperiale, da mattoni di varie forme. 2. In zoologia: a. Fornito di guscio o conchiglia: mollusco t., o, sostantivato, un testaceo. Come s. m. pl., testacei, gruppo dell’antica sistematica zoologica nel quale si comprendevano ...
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siliqua1
sìliqua1 s. f. [dal lat. silĭqua «baccello, carruba»]. – 1. In botanica, frutto secco, caratteristico delle crocifere, che si apre in due valve e contiene più semi attaccati a un setto mediano [...] forma varia, ma quando il diametro longitudinale è inferiore al triplo di quello trasversale, prende il nome di siliquetta. 2. In zoologia, altro nome del cannolicchio (Ensis siliqua), mollusco bivalve della famiglia solenidi. ◆ Dim. siliquétta (v.). ...
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redia
rèdia s. f. [dal nome dello scienziato e scrittore F. Redi (1626-1698)]. – In zoologia, stadio larvale del ciclo biologico dei platelminti trematodi digenei che si sviluppa nel primo ospite intermedio [...] (in genere un mollusco) dalla sporocisti: è un organismo allungato con due espansioni laterali posteriori, provvisto di una ventosa boccale, di una faringe muscolosa e di un intestino semplice; nella cavità interna si sviluppano cellule germinali che ...
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vampiro
s. m. [dal serbo e croato vampir, attraverso il fr. vampire; come termine di zoologia, è stato introdotto dal naturalista fr. G.-L. Buffon nel 1761, con riferimento alle abitudini di questi pipistrelli]. [...] (lat. scient. Vampyrum), frugivori e insettivori, ritenuti a torto succhiatori di sangue. c. Calamaro v., mollusco cefalopode di acque profonde (Vampyroteuthis infernalis), che possiede due piccoli tentacoli attorcigliati tra le braccia palmate. ...
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arca
s. f. [lat. arca, dal tema di arcēre «contenere»]. – 1. a. Mobile, usato spec. nell’età antica e nel medioevo, a forma di cassa: di uso sacro, come quelle, talora preziose per materia e per lavoro, [...] , di luogo in cui siano riuniti varî animali; più vecchio dell’a. di Noè, vecchissimo. 5. In zoologia: a. Genere (lat. scient. Arca) di molluschi della famiglia arcidi. b. Arca di Noè, mollusco bivalve della famiglia arcidi (lat. scient. Arca noae). ...
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poxvirus
poxvìrus s. m. [voce ingl., comp. di pox «malattia eruttiva» (alteraz. di pocks, plur. di pock «pustola») e virus]. – Gruppo di virus animali a DNA di notevoli dimensioni, capaci di determinare [...] numero di animali; in base a caratteristiche antigeniche specifiche vengono suddivisi in più sottogruppi, dei quali alcuni patogeni per l’uomo (alastrim, vaiolo, mollusco contagioso), altri per alcuni mammiferi (vaiolo delle scimmie, vaiolo vaccino). ...
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capa
s. f. – Forma veneta per cappa2 (mollusco), nota anche per i nomi composti della capa lònga o capalònga (v. cappa lunga), capa tónda o capatónda (v. cappa tonda) e capa santa (v. capasanta). ...
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In dermatologia, affezione cutanea caratterizzata dalla presenza di tumefazioni di consistenza molle.
Il m. contagioso è una dermatosi causata da un poxvirus (DNA) con tumefazioni di piccole dimensioni e colorito biancastro.
Il fibroma m. nella...
MOLLUSCO contagioso (lat. scient. molluscum contagiosum; sinon. acne varioliforme di Bazin, epitelioma contagioso di Neisser)
Mario Truffi
Si designano con questo nome tumoretti epiteliali benigni, quasi sempre molteplici, situati di solito,...