mostimetro
mostìmetro s. m. [comp. di mosto e -metro]. – Lo stesso che gleucometro, strumento per determinare la percentuale di zuccheri contenuta nel mosto d’uva. ...
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defecazione
defecazióne s. f. [dal lat. tardo defaecatio -onis, attraverso il fr. défécation; v. defecare]. – 1. Operazione con cui si libera un liquido dalle impurità, decantandolo o filtrandolo o sottoponendolo [...] a opportuno trattamento chimico; d. del mosto, estrazione dal mosto dell’eccesso di sostanze azotate che esso contiene se prodotto con uve non perfettamente maturate. 2. Atto fisiologico dell’espulsione delle feci dal retto. ...
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follatura
s. f. [der. di follare1]. – 1. Trattamento di base per l’apprettatura dei tessuti di lana, consistente in una feltratura che si esegue in apposite macchine (folloni) in cui il tessuto, imbevuto [...] Operazione di abbassamento delle vinacce per reimmergerle nel mosto in fermentazione tumultuosa e spezzare la massa compatta di anidride carbonica; si facilita così l’aerazione del mosto e si favorisce la moltiplicazione dei fermenti alcolici. b. ...
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govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti [...] (in uso spec. in Toscana) che si provoca nel vino dopo la svinatura mediante aggiunta (dall’8 al 10%) di mosto d’uva passita in piena fermentazione, allo scopo di conferirgli sapore frizzante e facoltà di maturazione più precoce. Con sign. concr ...
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vino
1. MAPPA Il VINO è un prodotto che si ottiene dalla fermentazione del mosto dell’uva; è una bevanda alcolica, di colore che va dal rosso scuro (v. rosso) al giallo paglierino (v. bianco), caratterizzata [...] in primo luogo dalla provenienza geografica e dal tipo di vitigno da cui viene prodotto (imbottigliare il v.; un bicchiere, una bottiglia, un fiasco, una damigiana, una botte di v.; gli effetti, i fumi ...
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dealcolizzare (de-alcolizzare) v. tr. 1. Ridurre parzialmente o totalmente il tenore alcolico del vino, della birra o di altre bevande alcoliche; dealcolare. 2. Sottoporre un luogo al divieto di acquisto, [...] 29, Food Politics) • A questo punto cosa è auspicabile? Per prima cosa che gli aiuti di Stato all'uso di mosto concentrato finiscano, perché sono pratiche che non hanno ragione di esistere, soprattutto perché le temperature sempre più alte durante l ...
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alcol free (alcol-free, alcohol free) loc. agg.le (sempre posposta) 1. Detto di zona o di orario in cui vige il divieto di consumo di bevande alcoliche. | Caratterizzato dall’assenza di produzione o consumo [...] di bevande alcoliche. 2. Privo di alcol; in particolare, detto di vino, che consiste in mosto d’uva, nel quale la fermentazione alcolica viene bloccata sul sorgere, in modo che sia impedita la trasformazione degli zuccheri in alcol. ◆ Mai come quest’ ...
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cappello
cappèllo s. m. [lat. *cappellus, der. di cappa: v. cappa1]. – 1. a. Copricapo maschile o femminile di vario materiale e varia forma, con tesa più o meno larga (in origine si chiamò così il lembo [...] l’imenio basidioforo. b. In enologia, la massa di vinacce che vengono alla superficie dei tini per il ribollire del mosto. c. Nei giacimenti metalliferi, c. di ferro, sinon. di cappellaccio. d. Nelle costruzioni civili, coperchio di lamiera, di forma ...
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disgessatura
s. f. [der. di gesso, col pref. dis-1]. – In enologia, operazione correttiva del vino che ha lo scopo di eliminare l’eccesso di solfato potassico prodottosi in seguito all’aggiunta di gesso [...] fatta al mosto. ...
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sapa
s. f. [lat. sapa, forse affine a sapĕre «aver sapore», sapĭdus «saporito»]. – Mosto cotto e concentrato per ebollizione, usato un tempo (e ancor oggi in alcune regioni) come condimento: In casa [...] mia mi sa meglio una rapa Ch’io cuoca, e cotta ... spargo poi di aceto e sapa (Ariosto); metti la s. nel vino del mietitore! (D’Annunzio) ...
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Succo dell’uva ottenuto mediante spremitura degli acini, non fermentato. Secondo il d.p.r. 162/1965, per m. (o m. d’uva) s’intende il prodotto che si ricava dall’uva fresca o ammostata mediante pigiatura e sgrondatura o torchiatura, avente una...
Patriota (Genova 1824 - ivi 1890); mazziniano, fondò (1850) a Genova una società di tiro a segno con obiettivi patriottici. Condannato a morte in contumacia (1857) per i moti di Genova, fu poi (1859) a capo dei carabinieri genovesi nella seconda...