marcolino
s. m. [der. del nomedi (san) Marco, patrono di Venezia]. – Propr., simpatizzante per la «Repubblica di San Marco», cioè per la Repubblica di Venezia. In partic., erano così chiamati in Dalmazia, [...] nella polemica politica contro i filoaustriaci (sec. 19o), coloro che auspicavano il ritorno utopistico del dominiodi Venezia su quella regione. ...
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portolano
(ant. portulano) s. m. [dal lat. mediev. portulanus, der. di portus -us «porto2»; cfr. il rapporto hortus - hortulanus]. – 1. Anticam., nell’Italia merid. sotto il dominio degli Svevi, Angioini [...] poi nel Regno delle Due Sicilie, guardiano dei porti incaricato di sovrintendere al traffico delle merci e all’applicazione dei dazî. Nelle province napoletane aveva questo nome anche l’ufficiale preposto alla manutenzione delle strade, all’edilizia ...
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trevigiano
(meno com. trivigiano) agg. e s. m. (f. -a) [der. di Trevigi o Trivigi, forme ant. del nomedi Treviso]. – Variante più elevata e rara di trevisano (il territorio t., o, come s. m., il Trevigiano; [...] t.; l’amministrazione comunale t.), ma specifica, o comunque più com., nella locuz. Marca Trevigiana o Trivigiana, o Marca di Treviso, denominazione storica, usata nel sec. 12°, della zona geografica che ha per centro Treviso, e riadottata alla fine ...
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gordiano
agg. – Di Gòrdio, nome dell’antica capitale della Frigia e del suo mitico fondatore. Usato soltanto nell’espressione nodo g., il nodo che stringeva il giogo al timone del carro consacrato da [...] , e che Alessandro Magno nel 334 a. C. troncò con un colpo di spada, ottenendo così il dominio dell’Asia, come prediceva l’oracolo a chi avesse saputo sciogliere quel nodo; di qui, in senso fig., difficoltà inestricabile per cui una questione non può ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente [...] duchi d’Angiò, che prese il nome dalla regione storica omonima (fr. Anjou) della Francia occid., ed esercitò a lungo il dominiodi Francia, nell’Italia merid. e in Ungheria (sec. 13°-15°): i re a.; la dominazione a. nell’Italia meridionale; gotico a ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente [...] e da postulati confessionali: l. pensatori, espressione con la quale si indicano quei pensatori che, in nomedi un razionalismo estremo, hanno attivamente svolto propaganda anticonfessionale e antidogmatica costituendo un movimento (il l. pensiero ...
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giornale2
giornale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec., per ellissi da libro giornale, foglio giornale, e sim.]. – 1. Libro, registro di un’impresa commerciale, di un’amministrazione e sim., in [...] ; finire sui g., diventare didominio pubblico; anche come titolo di quotidiani: Il g. del mattino, Il g. d’Italia, Il g. di Sicilia, Il nuovo g., ecc. Nel sec. 18°, a questo genere di pubblicazioni era dato il nomedi gazzetta, e giornale indicava ...
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mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che [...] 2 d), consolato; forze di m., l’insieme delle navi da guerra, degli equipaggi, ecc. Con sign. storico-politico: dominio dei m. (v. dell’Indonesia). Nell’uso comune, si dà il nomedi mare anche a zone oceaniche senza caratteristiche proprie, ...
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hezbollizzarsi
v. intr. pron. Entrare nella sfera di influenza e didominiodi Hezbollah. ◆ Oggi Israele fronteggia la situazione più difficile e pericolosa della sua esistenza. Nessuna delle condizioni [...] è «hezbollizzata» in una moschea ed è un gigantesco deposito bellico. (Giorgio Israel, Foglio, 4 maggio 2007, Inserto, p. II).
Derivato dal nome proprio arabo Hezbollah (‘Partito di Allah’) con l’aggiunta del suffisso -izzare e della part. pron. -si. ...
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signoria
signorìa (ant. segnorìa) s. f. [der. di signore]. – 1. a. Il potere, l’autorità del signore, in accezioni generiche: sarien più degni di guardar porci che d’avere sopra uomini signoria (Boccaccio); [...] Visconti a Milano, dei Medici a Firenze. c. Nel contado fiorentino, nome con cui furono indicate (dal 16° al 19° secolo) certe compagnie Pseudo-Dionigi sono chiamati le Dominazioni). 6. Termine usato talvolta come sinon. di arimannia, per indicare il ...
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Trasduzione del segnale nei linfociti B
John C. Cambier
(Division of Basic Sciences, Department of Pediatrics, National Jewish Medical and Research Center Denver, Colorado, USA)
Idan Tamir
(Division of Basic Sciences, Department of Pediatrics,...
L’impiego e la crescente diffusione della rete telematica Internet ha portato effetti importanti anche sugli usi linguistici dei suoi utilizzatori (detti talvolta, scherzosamente, internauti).
Nel trattare di questi usi e, ancor più, della loro...