Marte
(lat. Mars Martis). – 1. Nomedi un antico dio italico e romano venerato soprattutto come divinità guerresca, e quindi esteso, in similitudini poetiche, a indicare guerrieri forti e ardimentosi: [...] i Romani, con allusione alla leggenda che fa risalire la nascita di Romolo, l’eroe eponimo di Roma, a Marte e a Rea Silvia. Fra gli antichi Italici il nome del dio ricorreva anche con le varianti Mavors, Maurs, Mamers, alle quali si riteneva fossero ...
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ipogeo
ipogèo agg. e s. m. [dal gr. ὑπόγειος o ὑπόγαιος agg., ὑπόγειον sost. (comp. di ὑπό «sotto» e γῆ «terra»); lat. hypogeum s. neutro]. – 1. agg. a. Sotterraneo: tempio i.; sepolcri ipogei. b. Che [...] dell’ambiente, o dominio, ipogeo si possono distinguere nel suolo (contrapp. a epigeo); asse ipogeo, nome con cui è anche chiamata la radice. 2. , sia semplicemente scavato nel terreno, sia rivestito di muratura, adibito o ad abitazione (in tal ...
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antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di [...] del dominio sono spente le memorie e le cagioni delle innovazioni (Machiavelli). 2. Età antica, in contrapp. all’età di mezzo partic., col nomedi antichità si continua convenzionalmente a chiamare lo studio di alcune discipline sussidiarie ...
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semprevivo
s. m. [dal lat. tardo sempervivus agg. (e semperviva s. f.), comp. di semper «sempre» e vivus «vivo», sul modello del gr. ἀείζωον]. – 1. a. Nome (anticam. anche sempreviva s. f.) dato nelle [...] su rocce, muri e tetti, e forma numerose rosette di foglie grasse, che persistono anche d’inverno (donde il nome). b. Nella classificazione botanica (lat. scient. Sempervivum), genere di piante crassulacee sempreverdi con stelo molto corto o mancante ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona [...] didominio e di comando posseduta da organismi e collettività: la p. politica, militare, economica di una nazione; la p. dell’antica Roma; la p. di cos ϕ, ha il nomedi fattore di potenza. In elettronica, amplificatore di potenza, circuito a tubi ...
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sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, [...] Austria, nel periodo della dominazione austriaca; s. Napoleone, s. l’impero di Napoleone; s. il consolato di Cicerone; Gesù patì s o s. falso) nome; parlare s. metafora; s. pretesto, s. titolo di ..., col pretesto, fingendo di. Con valore più generico ...
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Panama Papers
loc. s.le m. pl. Documenti confidenziali custoditi da uno studio legale panamense, resi didominio pubblico grazie alle indagini svolte dal Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi, [...] dallo studio Mossack Fonseca c'è infatti anche la Eds, di cui i due erano soci. (Gazzetta di Parma.it, 17 maggio 2016, Parma/News).
Espressione ingl., composta dal nome geografico Panama e dal s. paper ('carta, documento'), modellata sulla ...
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barbaro
bàrbaro agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. barbărus, gr. βάρβαρος]. – 1. Straniero, nel senso in cui i Greci e i Romani dicevano barbaro chiunque non fosse greco o romano, e nel senso in cui il Rinascimento [...] è oggi tanto diffusa da essere diventata quasi un luogo comune (Alessandro Baricco). 2. Barbarico, di barbari o proprio dei barbari: a ognuno puzza questo b. dominio (Machiavelli); costumi, usi b.; moda b.; per estens., rozzo, incolto, oppure inumano ...
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prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo [...] l’applicazione a casi concreti di una determinata norma giuridica. 2. Col nomedi p. sanzione (già presente in lat. tardo, pragmatica sanctio, nelle Novellae di Giustiniano) sono stati indicati varî tipi di provvedimenti: a. Nel basso Impero ...
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voivoda
voivòda (non com. vaivòda) s. m. (f. voivodina) [voce di origine slava, der. di vodit’ «guidare»: cfr. cèco vojvoda, russo voevoda, pol. wojewoda, ecc., ant. slavo vojevoda, che traducono il [...] Nome dato sin dal medioevo nell’Europa centro-orient., dalla Polonia ai Balcani, ai capi o governatori (elettivi o nominati o riconosciuti dal sovrano) di determinati territorî, con estesi poteri, civili e militari, conservato poi durante il dominio ...
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Trasduzione del segnale nei linfociti B
John C. Cambier
(Division of Basic Sciences, Department of Pediatrics, National Jewish Medical and Research Center Denver, Colorado, USA)
Idan Tamir
(Division of Basic Sciences, Department of Pediatrics,...
L’impiego e la crescente diffusione della rete telematica Internet ha portato effetti importanti anche sugli usi linguistici dei suoi utilizzatori (detti talvolta, scherzosamente, internauti).
Nel trattare di questi usi e, ancor più, della loro...