tutela
tutèla s. f. [dal lat. tutela, der. di tutus, part. pass. di tueri «difendere, proteggere»]. – 1. In diritto: a. Istituto giuridico per il quale una persona, nominata dal giudice tutelare, si [...] i genitori siano morti o non siano nelle condizioni di esercitare la po-testà loro spettante, è ufficio pubblico, affidato di norma a persona fisica, scelta possibilmente tra i parenti, o in mancanza di questi a un ente di assistenza nel comune in ...
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leucocitosi
leucocitòṡi s. f. [der. di leucocito, col suff. medico -osi]. – In medicina, aumento complessivo del numero dei globuli bianchi del sangue al di sopra del valore, ritenuto ai limiti della [...] norma, di 8000-8500 per mm3, fino a 20.000 e oltre; si verifica in genere nel corso di particolari malattie (processi suppurativi, alcune malattie infettive, ecc.), per lo più come espressione di una reazione di difesa dell’organismo. A seconda che ...
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obbligazione
obbligazióne s. f. [dal lat. obligatio -onis, der. di obligare: v. obbligare]. – 1. L’obbligare, l’obbligarsi, e il debito, l’obbligo, l’impegno, anche morale, che da ciò nasce: assumere, [...] economico e che conferisce al possessore il diritto di esigere, alla scadenza pattuita, un reddito, che è di norma fisso, generalmente su base annua o su base più frazionata: emettere, sottoscrivere obbligazioni; o. nominative, al portatore. In ...
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vitacee
vitàcee s. f. pl. [lat. scient. Vitaceae, dal nome del genere Vitis «vite1»]. – Famiglia di piante ramnali con circa 700 specie, diffuse soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali, generalmente [...] lianose, con viticci più o meno ramosi, foglie palmate, fiori piccoli, pentametri o tetrameri, di norma in cime bipare o in pannocchie di cime; il gineceo, supero e bicarpellare, dà origine di solito a una bacca. ...
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disobbedire
diṡobbedire (o diṡubbidire) v. intr. [comp. di dis-1 e obbedire, ubbidire] (io diṡobbedisco o diṡubbidisco, tu diṡobbedisci o diṡubbidisci, ecc.; aus. avere). – Non obbedire, sia omettendo [...] una disposizione, sia agendo in modo contrario: d. ai genitori, al maestro, a un comando, alla legge, a una norma morale; con compl. di persona, talora anche trans.: d. la mamma; usato assol.: disobbedisce spesso; hai imparato anche a disobbedire ...
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allargato
agg. [part. pass. di allargare]. – Che è stato reso più largo, più ampio, in senso proprio e fig.: tenere le braccia, le gambe a.; riunione a., comitato a., e sim., a cui sono ammesse persone [...] che di norma non ne fanno parte; famiglia allargata, nucleo familiare costituito non solo da genitori e figli legittimi, ma anche, per successiva aggregazione, da soggetti non legati da vincolo parentale e di consanguineità con tutti gli altri ...
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esoterismo
eṡoterismo s. m. [der. di esoterico]. – Carattere esoterico: l’e. di una dottrina, degli antichi misteri. Più particolarm., norma religiosa che vieta di rivelare, a chi non sia iniziato, certe [...] parti segrete di un rito o di una dottrina religiosa ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; [...] che ha per norma e per fine il bene: un uomo b., un’anima b. (v. anche buonanima); compiere una b. azione; b. pensieri, sentimenti b.; seguire b. principî; condurre una b. vita; fare una b. morte (v. anche buonamorte); opera b., atto di carità; b. ...
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dettame
s. m. [dal lat. mediev. dictamen, der. di dictare «dettare»]. – Precetto, norma costante e autorevole; usato per lo più al plur.: i d. della scienza, della fede; operare secondo i d. della ragione, [...] della coscienza; con uso estens., seguire i d. della moda, i consigli, i suggerimenti ...
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inalienabilita
inalienabilità s. f. [der. di inalienabile]. – Non alienabilità; condizione per la quale determinati beni, o particolari diritti, non possono di norma essere alienati, cioè venduti o ceduti [...] o comunque trasferiti ad altri, o in ragione del soggetto cui appartengono (per es., i beni del demanio, dei minori, degli assenti, i diritti di famiglia), o per la loro natura o destinazione (per es., ...
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Protagonista dell'omonima tragedia lirica in due atti del letterato e librettista F. Romani (1788-1865), musicata da V. Bellini (1801-1835), rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831.
Figlia di Oroveso capo...
Regola di condotta, stabilita d’autorità o convenuta di comune accordo e di origine consuetudinaria, che ha per fine di guidare il comportamento dei singoli o della collettività, di regolare un’attività pratica, o di indicare i procedimenti...