dottorato
s. m. [der. di dottore]. – 1. Titolo accademico di dottore, che in Italia e in altri paesi si acquisisce con la laurea (per cui le locuz. dare, conferire, ricevere, conseguire il d., e, precisando, [...] in Italia (v. oltre), di doctorat d’état in Francia, di doctor of philosophy in Inghilterra, ecc. Di norma, il dottorato non abilita all’esercizio delle professioni. 2. D. di ricerca (propr., di ricerca scientifica), titolo accademico, successivo ...
Leggi Tutto
racchettone
racchettóne s. m. [accr. di racchetta1]. – 1. Racchetta da tennis con telaio di dimensioni superiori alla norma e manico più corto, usata per lo più dai dilettanti, allo scopo di facilitare [...] l’esecuzione dei colpi in quanto offre una maggiore superficie utile. 2. Denominazione corrente delle racchette (di legno o di materiale plastico) usate per effettuare palleggi analoghi a quelli del tennis, ...
Leggi Tutto
morboso
morbóso agg. [dal lat. morbosus]. – 1. Nel linguaggio medico, che è proprio di un morbo, o che ad esso si riferisce, o, più genericam., che ha significato patologico: stato m.; condizioni m.; [...] : causa m.; agenti morbosi. 2. In senso fig., di sentimento, che, nel suo manifestarsi, denota eccessività rispetto alla norma, e quindi mancanza di misura e di equilibrio; per estens., opprimente, ossessivo: passione, gelosia m.; curiosità m.; nutre ...
Leggi Tutto
decalibrato
agg. [der. di calibro, col pref. de-]. – Che ha calibro inferiore a quello normale: proietto d., tipo di proietto costituito da un involucro molto leggero (di norma in leghe metalliche a [...] base di alluminio o di magnesio), di calibro pari a quello della bocca da fuoco, contenente un nucleo molto pesante (in acciaio temperato o in carburo di tungsteno) di calibro alquanto minore; è usato ...
Leggi Tutto
borgata
s. f. [der. di borgo]. – 1. Centro abitato di piccole dimensioni (di norma allungato ai lati d’una strada o riunito a un incontro di strade), connesso con zone a base economica essenzialmente [...] rurale, di cui costituisce il centro di raccolta più o meno elementare. 2. In alcune grandi città (Roma, Milano), aggruppamento organico di edifici d’abitazione in una località suburbana ma senza stretto ...
Leggi Tutto
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso [...] o sia assente il titolare: professore che fa le f. di preside (anche nella locuz. sostantivata il facente funzione o funzioni, di norma abbrev. in f.f.). 2. Con usi estens.: a. Compito affidato o assunto, sia da parte di persone singole (spesso senza ...
Leggi Tutto
sussumere
sussùmere v. tr. [comp. di sub- e del lat. sumĕre «prendere», coniato sul modello di assumere «prendere»] (coniug. come assumere). – Nella logica formale, ricondurre un concetto nell’ambito [...] di un concetto più generale: non tutto può essere sussunto in (o sotto) un concetto più esteso. In diritto, ricondurre un caso alla relativa norma di legge: s. un certo comportamento sotto una fattispecie di reato. ◆ Part. pass. sussunto. ...
Leggi Tutto
fuorilegge
fuorilégge s. m. e f. [comp. di fuori e legge, per calco dell’ingl. outlaw], invar. – Persona che opera come se la legge non esistesse, bandito, brigante. Anche in senso fig., di persona che [...] nella vita morale, nella sua attività, negli studî, ecc. sia ribelle a ogni norma e consuetudine comunemente seguita. ...
Leggi Tutto
trasvolata
s. f. [der. di trasvolare]. – Volo, di norma senza scalo, effettuato tra due punti molto distanti; è termine usato spec. con riferimento ai voli compiuti durante i primi tempi della storia [...] dell’aviazione, che vengono per lo più denominati indicando non il luogo di partenza e d’arrivo ma la zona che è stata sorvolata: la t. dell’Atlantico, del Pacifico, del Polo Nord, delle Ande, ecc ...
Leggi Tutto
fuoristrada
s. m. e agg. [comp. di fuori e strada], invar. – Nel linguaggio sport.: 1. Percorso particolarm. accidentato, tracciato fuori delle strade normali e tale da presentare difficoltà varie (pendenze [...] per fuoristrada). In partic., come s. m., indica un tipo di autoveicolo molto maneggevole, con carrozzeria semplice e robusta, sospensioni molto resistenti e ruote di norma tutte motrici, di grande aderenza al suolo (ne è un tipico esempio la jeep). ...
Leggi Tutto
Protagonista dell'omonima tragedia lirica in due atti del letterato e librettista F. Romani (1788-1865), musicata da V. Bellini (1801-1835), rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831.
Figlia di Oroveso capo...
Regola di condotta, stabilita d’autorità o convenuta di comune accordo e di origine consuetudinaria, che ha per fine di guidare il comportamento dei singoli o della collettività, di regolare un’attività pratica, o di indicare i procedimenti...