stampo
s. m. [der. di stampare]. – 1. a. Nome di varî arnesi adoperati per imprimere o riprodurre su una superficie disegni, numeri, lettere, fregi, o da usare come guida per ritagliare un foglio, un [...] F. De Sanctis). Riferito a persone, tempra, carattere, qualità, complesso tipico di caratteristiche, con valore sia positivo: un uomo di al fondo con un peso, e vengono disposti in un certo numero a fianco e avanti la botte, rivolti contro vento. 4. ...
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computo
còmputo s. m. [dal lat. tardo compŭtus, der. di computare «calcolare»]. – 1. Il computare, conto, calcolo: c. degli anni, dei mesi, dei giorni; fare un c. approssimativo delle spese; mettere [...] ai lavori di costruzioni edilizie, c. metrici, i calcoli numerici tendenti ad accertare la quantità delle singole specie di lavoro; il costo economico delle opere. 2. C. ecclesiastico, complesso dei calcoli che servono per regolare il tempo per gli ...
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comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si [...] usuale, v. luogo (n. 6 b). b. Diritto c., complesso di norme che hanno valore generale e che, in quanto tali, si . ancor più ristretto, che appartiene o si riferisce contemporaneamente a un numero limitato di persone o di cose, o anche a due sole: ...
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terreno2
terréno2 s. m. [lat. terrēnum, neutro sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Nel sign. più generale, lo strato superficiale della crosta terrestre, per designare il quale si preferisce, in geologia, [...] franoso, t. acquitrinoso, paludoso, ecc.) o a complessi di rocce considerati in rapporto alla struttura e all’età nemici (o anche i banditi, ecc.) si ritirarono lasciando sul t. numerosi morti. In partic., luogo dove si svolgeva un duello: la scelta ...
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battuta
s. f. [da battuto, part. pass. di battere]. – 1. a. Atto del battere, colpo, percossa: ha dato una bella b. in terra; anche segno di un colpo ricevuto battendo contro qualche cosa: guarda che [...] , con cui il direttore di coro segnava il tempo ai cantori. b. Complesso determinato di tempi (notato con stanghette-limite attraverso il rigo musicale) il cui numero e modo di susseguirsi genera l’andatura metrica della composizione; spesso detto ...
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cammino2
cammino2 (ant. camino) s. m. [lat. *camminus, di origine celtica]. – 1. a. Atto del camminare: essere stanco per il lungo c.; impedire a uno il c.; mettersi in c., incamminarsi; essere in c.; [...] urti successivi, cioè il rapporto tra la sua velocità media e il numero di urti che essa subisce da parte di altre molecole in un , si dice c. un insieme di punti di un complesso topologico che si possa porre in corrispondenza univoca e continua con ...
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uva
s. f. [lat. ūva]. – 1. a. L’infruttescenza della vite, costituita da un certo numero di bacche (àcini o chicchi) di vario colore dal verde al giallo-dorato, al rosso, al bluastro, al nero-violaceo, [...] portate da un complesso di ramificazioni (raspo): un grappolo d’u.; u. fresca, come uva da tavola e da vinificazione; u. acerba, matura; u. bianca, u. nera. Per lo più con valore collettivo: un chilo d’uva, un paniere d’uva; cogliere l’u., cogliere i ...
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gabbia
gàbbia s. f. [lat. cavea, der. di cavus «cavo1»]. – 1. a. Arnese di forma e dimensioni svariate, costituito generalmente da un telaio di legno o di ferro, con vimini o regoletti di legno o fili [...] . Faraday, 1791-1867), tipo di schermo elettrostatico consistente in un complesso di conduttori (per es., una rete metallica) che avvolge l’ a contenere le righe di testo (titoli, didascalie, numero di pagina, ecc.) nella loro disposizione. ◆ Dim. ...
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corporazione
corporazióne s. f. [dal lat. tardo corporatio -onis, der. di corporare (v. corporato), sul modello dell’ingl. corporation (da cui anche il fr. corporation)]. – 1. In età romana, unione di [...] Nell’ordinamento medievale, e fino al sec. 18°, complesso di persone che, svolgendo una comune attività economica, si dei rapporti di lavoro. Le corporazioni fasciste, fissate nel numero di 22, formavano con i loro rappresentanti il Collegio ...
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industria
indùstria s. f. [dal lat. industria «attività, operosità», di etimologia incerta]. – 1. Operosità, diligenza ingegnosa, sia rivolta a raggiungere un particolare intento, sia come qualità abituale, [...] , alla quantità di manufatti prodotti e al numero dei lavoratori impiegati; i. pesante, denominazione i.; possiede una piccola i. di materie plastiche. d. Il complesso delle imprese di un dato settore industriale: gli interessi dell’i. meccanica ...
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numero complesso
numero complesso numero della forma x + iy, in cui x e y sono numeri reali e i, detto unità immaginaria, è un particolare numero complesso definito dalla relazione i 2 = −1. I numeri immaginari, così chiamati da Cartesio,...
numero complesso, modulo di un
numero complesso, modulo di un dato un numero complesso z = x + iy, è il numero reale non negativo
che dà il modulo del vettore (x, y) nella rappresentazione di z nel piano di Argand-Gauss. Nella rappresentazione...