novero
nòvero s. m. [lat. nŭmĕrus: v. numero]. – Raro e ant. con il sign. generico di numero, o di enumerazione, computo, calcolo, meno raro con il sign. di quantità numericamente definita o anche indeterminata: [...] accanto a ogni nome erano segnati i beni e i luoghi e il n. delle bestie (Pirandello); un anno ancora si aggiunge al n. degli anni che si accumulano nell’infinito a formare l’eternità (Beltramelli). È ...
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passo2
passo2 s. m. [lat. passus -us, der. di pandĕre «aprire, stendere», part. pass. passus; in origine, quindi, «apertura delle gambe nel camminare; spazio compreso in questa apertura», da cui «passo» [...] sport, il particolare modo di avanzare o di eseguire movimenti, evoluzioni, ecc.: a. Nella ginnastica, p. ginnastico, andatura costituita da un numero di passi variabile da 170 a 180 al minuto, ciascuno dei quali lungo da 80 a 90 cm (la locuz. è ...
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einstein
〈àinštain〉 s. m. [dal nome di A. Einstein (v. einsteiniano)]. – Unità di misura dell’energia raggiante (detta anche mole di fotoni o di quanti), usata spec. in fotochimica, pari – per una radiazione [...] monocromatica – all’energia di un numero di fotoni della radiazione in esame uguale al numero di Avogadro (6,06· 1023). ...
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aritmologia
aritmologìa s. f. [comp. del gr. ἀριϑμός «numero» e -logia, sul modello del fr. arithmologie]. – Termine usato talvolta nel linguaggio filos. per indicare la concezione e interpretazione [...] del numero come simbolo, con riferimento a dottrine neopitagoriche e neoplatoniche. ...
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troppo
tròppo avv., agg. e s. m. [ant. adattamento del fr. trop, voce di origine germanica che significò dapprima «molto, quantità»; cfr. truppa]. – 1. avv. a. In misura eccessiva, più del giusto o di [...] . b. Pur avendo valore avverbiale o di pron. neutro, nell’uso ant. o pop. è a volte concordato nel genere e nel numero col sostantivo seguente: sua moglie è troppa superba; l’altra [chiave] vuol troppa D’arte e d’ingegno avanti che diserri (Dante ...
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ecopunto1
ecopunto1 s. m. Sistema ideato dall’Unione europea per contingentare il transito di mezzi pesanti nel territorio austriaco, al fine di tutelare l’ambiente alpino; in base a tale sistema, ogni [...] una tassa differenziata, magari facendo pagare di meno di notte, oppure facendo come in Austria dove ogni impresa ha un certo numero di ecopunti e una volta spesi quelli inizia a pagare». (Luigi Corvi, Corriere della sera, 1° agosto 2006, p. 7, Primo ...
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tiratura
s. f. [der. di tirare]. – 1. a. Nel linguaggio tipografico, l’operazione di tirare copie a stampa: fare una correzione in corso di tiratura. b. In tipografia, e in editoria, il numero di copie [...] ; giornali, settimanali a forte t.; una rivista scientifica di limitata t.; analogam., la t. di una serie di francobolli, il numero di esemplari stampati per una emissione. 2. non com. L’azione, l’operazione di tirare, cioè di tendere o stendere: t ...
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nucleazione
nucleazióne s. f. [der. di nucleo]. – In chimica fisica, formazione di nuclei di cristallizzazione che si verifica quando da una soluzione soprasatura si comincia a separare il soluto; costituisce [...] più generale, la formazione di una nuova fase sotto forma di nuclei (germi) stabili risultanti dall’aggregazione di un certo numero di molecole o di ioni da una fase preesistente (fase madre): tali fenomeni intervengono nella formazione in seno a un ...
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quattordici
quattórdici agg. num. card. [lat. quat(t)uordĕcim, comp. di quat(t)uor «quattro» e decem «dieci»]. – Numero composto di dieci più quattro unità, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe [...] parte alle ore 14 (o, sostantivato, alle quattordici) in punto; il sonetto è composto di q. versi. Come s. m., per ellissi di numero, o di giorno, o d’altro sost.: puntare sul 14; la riunione è fissata per il q. del prossimo mese; il q. luglio, festa ...
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quattro
agg. num. card. [lat. quattuor o quatuor], invar. – 1. Il numero intero che segue immediatamente il tre, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 4, in numeri romani IV): le q. stagioni [...] vetture a quattro ruote motrici, ossia a trazione integrale. 2. Come s. m. (plur. quattri nell’uso pop. tosc.), il q., il numero 4 o la cifra che lo rappresenta: scrivi un q.; cancella quel q.; moltiplicare, dividere per q.; due per q. fa otto; l ...
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Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti un insieme.
Matematica
Nell’uso...
Il numero è la categoria grammaticale che serve a codificare la quantità dei referenti di diversi elementi linguistici. Le principali definizioni di numero presenti nelle grammatiche e nei dizionari tuttavia tracciano spesso un quadro parziale...