giuliano2
giuliano2 agg. [dal nome di Giulio Scaligero (v. oltre)]. – In astronomia, ciclo o periodo g., il periodo di tempo contenente 2.914.695 giorni (cioè 7890 anni del calendario giuliano, di cui [...] alla voce prec.), che si ottiene moltiplicando tra loro il numero di anni del ciclo solare (28), di quello lunare (19), e di quello dell’indizione romana (15) e di giorni dell’anno giuliano (365.25); trascorso un tale periodo, i tre cicli anzidetti ...
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metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei [...] che per la preparazione dei metalli allo stato puro è necessario ricorrere ai diversi metodi della metallurgia estrattiva; soltanto un ristretto numero di essi (come il rame, l’oro, l’argento, il platino, il bismuto) può essere trovato in natura allo ...
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intervallo
s. m. [dal lat. intervallum, comp. di inter «tra» e vallus «palo»; propr. «spazio tra due pali»]. – 1. In senso locale, lo spazio, la distanza che intercorre fra due oggetti, fra due persone, [...] suo sign. più semplice, sinon. di segmento di retta (euclidea) limitato da due punti detti estremi dell’intervallo. Nell’insieme dei numeri reali s’intende per intervallo, e più precisamente i. chiuso, di estremi a, b (con a minore di b), l’insieme ...
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ape
s. f. [lat. apis]. – Insetto dell’ordine imenotteri, appartenente all’omonimo genere (lat. scient. Apis) della famiglia apidi, che comprende varie specie viventi in società polimorfe, persistenti, [...] che compiono soltanto la fecondazione e muoiono subito dopo l’accoppiamento, uccisi dalle operaie, rispetto alle quali sono in numero ridotto, leggermente più grossi, privi di pungiglione; le operaie, che nella stessa comunità possono raggiungere il ...
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diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. [...] opposto alla concentrazione, consistente nella distribuzione della ricchezza globale, del reddito o del capitale investito tra un numero maggiore di possidenti, di redditieri, di imprese, ecc.; d. dell’imposta, processo per cui i perturbamenti recati ...
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transizione
transizióne s. f. [dal lat. transitio -onis, der. di transire «passare»]. – 1. a. Passaggio da un modo di essere o di vita a un altro, da una condizione o situazione a una nuova e diversa; [...] In partic., in un sistema termodinamico, t. di fase, ogni trasformazione durante la quale cambi la fase o il numero delle fasi del sistema stesso (con riferimento agli stati solido, liquido e gassoso di una determinata sostanza, sono dette piuttosto ...
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lambda
(o labda) s. m. [dal gr. λάμβδα o λάβδα (lat. lambda), dal fenicio lama, ebr. lāmedh], invar. – Nome della undicesima lettera dell’alfabeto greco e del segno che la rappresenta (minuscolo λ, maiuscolo [...] greca, a partire dal 4° sec. a. C., un λ con apice a destra in alto (λ′) indica il numero 30, con apice a sinistra in basso (′λ) il numero 30.o00; secondo un uso che risale ai filologi alessandrini, il segno maiuscolo Λ indica il libro 11° dell ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco [...] greca, la lettera κ con apice a destra in alto (κ′) indicava il numero 20, con apice a sinistra in basso (′κ) il numero 20.000; secondo un uso che risale ai filologi alessandrini, il K maiuscolo indica il libro 10° dell’Iliade, il k minuscolo ...
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policarpia
policarpìa s. f. [comp. di poli- e -carpia]. – In botanica: 1. Proprietà delle piante con gineceo coricarpico dal quale si sviluppa un aggregato di frutticini in numero uguale a quello dei [...] carpelli. 2. La proprietà delle piante di fiorire e fruttificare per un numero indeterminato di anni. ...
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monosaccaride
monosaccàride s. m. [comp. di mono- e saccaride]. – In chimica organica, nome generico dei glicidi che non possono essere idrolizzati in composti più semplici: sono alcoli polivalenti contenenti [...] interi da 2 a 6, pur conoscendosi monosî con 7 e più atomi di carbonio, per cui vengono detti, a seconda del numero di questi atomi, biosî, triosî ... esosî, eptosî, nomi ai quali si può aggiungere il prefisso aldo- o cheto- se si vuole indicarne ...
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Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti un insieme.
Matematica
Nell’uso...
Il numero è la categoria grammaticale che serve a codificare la quantità dei referenti di diversi elementi linguistici. Le principali definizioni di numero presenti nelle grammatiche e nei dizionari tuttavia tracciano spesso un quadro parziale...