sfagno
s. m. [lat. scient. Sphagnum, dal gr. σϕάγνος, nome di un muschio]. – In botanica, unico genere di muschi, che costituisce la sola famiglia dell’ordine Sphagnales e comprende oltre 300 specie, [...] monoiche o dioiche, note col nome di sfagni o muschi delle torbiere: il loro protonema, di colore verde, è all’inizio poche cellule; successivamente la cellula apicale del filamento dà origine a una lamina dalla quale si sviluppano rizoidi effimeri ...
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dafne
s. f. [dal gr. δάϕνη «alloro»]. – 1. In botanica, genere di piccoli arbusti della famiglia timeleacee (lat. scient. Daphne), con fiori senza corolla, a quattro sepali e con frutto a drupa; comprende [...] fibre impiegate nella fabbricazione della carta. 2. Arbusto delle timeleacee (Edgeworthia gardneri), del Giappone, affine alle piante del genere Daphne, coltivato per ornamento nei giardini e anche, spec. nei paesi d’origine, perché fornisce una ...
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boero
boèro agg. e s. m. [dall’oland. boer «contadino»]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Appartenente o relativo ai Boeri, popolazione d’origine europea costituitasi nell’Africa merid. nei sec. 17° e 18°, [...] dell’Orange e del Natal, alla guerra aperta con gli Inglesi, conclusasi con l’annessione dei Boeri ai territorî britannici. 2. s. m. a. Nome di una sorta di grossi cioccolatini ripieni di liquore con una ciliegia sotto spirito. b. A Pisa, specie ...
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eucommiacee
eucommiàcee s. f. pl. [lat. scient. Eucommiaceae, dal nome del genere Eucommia, comp. di eu- e gr. κόμμι «gomma»]. – Famiglia di piante rosali, con la sola specie Eucommia ulmoides, albero [...] della Cina temperata, che dà una sorta di guttaperca e la cui corteccia, nel paese d’origine, è usata come medicinale. ...
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ranuncolali
(o ranunculali) s. f. pl. [lat. scient. Ranunculales, dal nome del genere Ranunculus: v. ranuncolo]. – Ordine di piante dicotiledoni comprendente una decina di famiglie con alcune migliaia [...] di specie, più della metà appartenenti alle ranuncolacee: sono erbe, liane erbacee o legnose, arbusti e anche piccoli alberi, tutti uniformi e petaloidi; i petali sono di solito di origine staminale; i frutti possono essere di varî tipi, follicoli, ...
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rapa1
rapa1 s. f. [lat. rapa, in origine neutro pl. di rapum, divenuto poi femm. sing.]. – 1. Pianta erbacea bienne (Brassica campestris ssp. rapa), originaria forse dell’Europa, coltivata sia per la [...] estrazione si usano come foraggio o come concime. Altre specie largamente coltivate sono la r. da foraggio, detta metaforici: a. Persona stupida e sciocca (per similitudine col gusto insipido della rapa): è una r., è una testa di r.; voler cavare ...
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marasso
(ant. madarasso) s. m. [der. del lat. matăris (con le varianti madăris, matĕris, matăra), voce di origine celtica che indicava un’arma da getto]. – Serpente della famiglia viperidi (Vipera berus), [...] diffuso in Europa e in Asia, comune nell’Italia settentr. fino a 2000 m di altezza, velenoso: specie polimorfa, con colorazione variabile secondo le aree geografiche, in Italia presenta una caratteristica fascia scura longitudinale a zig-zag, lungo ...
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dattero
dàttero s. m. [dal lat. dacty̆lus, gr. δάκτυλος «dattero (frutto e mollusco)», prob. voce di origine semitica raccostata paretimologicamente a δάκτυλος «dito» per la somiglianza di forma]. – [...] 1. a. Frutto della palma da datteri o dattilifera (Phoenix dactylifera): è una bacca con polpa carnosa, assai ricca di zuccheri 2). 2. Nome comune (anche d. di mare) di diverse specie di molluschi marini bivalvi, come la litofaga e, talora, il mitilo. ...
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metatesi
metàteṡi s. f. [dal lat. tardo metathĕsis, gr. μετάϑεσις «trasposizione», comp. di μετα- «meta-» e tema di τίϑημι «porre, collocare»]. – 1. In linguistica, fenomeno per cui, all’interno della [...] In retorica, inversione nell’ordine sintattico usuale delle parole nella frase, per ottenere effetti stilistici parola, in modo da dare origine a un’altra parola di applicate alle frasi costituiscono una specie di papera o bisticcio: quesIto ...
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kiwi
〈kìvi〉 (o kivi) s. m. [voce di origine maori, assunta in ingl. per indicare dapprima gli uccelli, estesa poi a significare genericam. «neozelandese», da cui il nome del frutto (kiwi fruit o semplicem. [...] Nuova Zelanda]. – 1. Nome indigeno di due specie di uccelli della Nuova Zelanda, appartenenti al genere Apteryx (v. apterige penne. 2. Pianta da frutto (Actinidia chinensis), originaria della Cina sud-occid., recentemente introdotta anche in Italia e ...
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(Alessandra La Marca)
Naturalista inglese (Shrewsbury, Shropshire, 1809 - Downe, Londra, 1882). Nipote di E. Darwin, filosofo, medico e naturalista. Dopo un viaggio di cinque anni intorno al mondo, formulò una teoria sull'evoluzione di tutti...
Biologia
E. biologica
Il processo di cambiamento adattivo per il quale tutte le specie viventi – e solo queste – mutano di generazione in generazione per adattarsi all’ambiente in continua trasformazione.
Teorie dell’evoluzione
L’idea che le...