crepuscolo /kre'puskolo/ s. m. [dal lat. crepuscŭlum, der. di creper "alquanto buio"]. - 1. (meteor.) a. [luminosità del cielo a oriente prima del sorgere del sole] ≈ alba, albore, barlume. b. [luminosità [...] del crepuscolo, in partic. di quello serale] ≈ tramonto. ⇑ sera. b. [fase declinante di un periodo, di una civiltà e sim.: il c. dellavita] ≈ autunno, decadenza, declino, eclissi, tramonto. ↔ albori, ascesa, nascita, origine, primavera, principio. ...
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handicap /'hændikæp/, it. /'ɛndikap/ s. ingl. [in origine, gioco d'azzardo con monete che si estraevano a sorte da un cappello, alteraz. di hand in cap "mano nel cappello"], usato in ital. al masch. - [...] portatore di handicap → □.
□ portatore di handicap [chi è parzialmente privato delle facoltà fisiche o psichiche e non può inserirsi pienamente nella vita sociale: istituto per portatori di h.] ≈ disabile, handicappato, invalido, menomato, minorato ...
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nascere /'naʃere/ [lat. nasci] (io nasco, tu nasci, ecc.; pass. rem. nàcqui, nascésti, ecc.; part. pass. nato). - ■ v. intr. (aus. essere) 1. [iniziare il ciclo dellavita, anche con le prep. da, di: n. [...] [di corsi d'acqua, avere sorgente, anche con la prep. da: il Po nasce dal Monviso] ≈ derivare, generarsi, originarsi, scaturire, sgorgare. ↔ gettarsi, sboccare, sfociare, terminare. d. [di astri, apparire nel cielo: il sole nasce alle sei] ≈ apparire ...
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humour /'hju:mə/, it. /'jumor/ s. ingl. [voce di origine normanna, propr. "umore"], usato in ital. al masch. - [capacità di cogliere gli aspetti comici o paradossali dellavita: il caratteristico h. degli [...] inglesi] ≈ arguzia, ironia, sagacia, spirito, umorismo. ↔ austerità, gravità, pedanteria, serietà, solennità ...
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testa /'tɛsta/ s. f. [dal lat. tardo testa "cranio, testa", in origine "guscio, vaso"]. - 1. [parte del corpo animale e umano in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico: [...] , per ciascuno, pro capite. 4. (fig.) a. [essere in vita, in quanto sia o possa essere tolta: ha pagato con la t. ficcarsi (o mettersi) in testa 1. [acquisire il convincimento della realtà di qualcosa e persistere in tale idea, anche seguito da ...
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dimenticare (ant. dismenticare) [lat. tardo dementicare, der. di mens mentis "mente"] (io diméntico, tu diméntichi, ecc.). - ■ v. tr. 1. [perdere la memoria di una cosa, anche nella forma dimenticarsi: [...] un mese dopo, in modo da avere il tempo da obliterarne l’origine nella memoria (A. Moravia).
Il contr. più com. è e il lett. rimembrare: Silvia, rimembri ancora / quel tempo della tua vita mortale, / quando beltà splendea / negli occhi tuoi ridenti e ...
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Fabio Rossi
dimenticare. Finestra di approfondimento
Non ricordare - Il verbo più com. e fam. per esprimere il concetto di «perdere la memoria di una cosa» è scordare, o, ancora più com., scordarsi (sia [...] un mese dopo, in modo da avere il tempo da obliterarne l’origine nella memoria (A. Moravia).
Il contr. più com. è e il lett. rimembrare: Silvia, rimembri ancora / quel tempo della tua vita mortale, / quando beltà splendea / negli occhi tuoi ridenti e ...
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spendere /'spɛndere/ [lat. expendere, propr. "pesare": in origine infatti il denaro si pesava, nei pagamenti] (io spèndo, ecc.; pass. rem. spési, spendésti, ecc.; part. pass. spéso). - ■ v. tr. 1. [dare [...] fare uso di risorse quali tempo, forze, talenti, ecc.: ha speso inutilmente gli anni migliori della sua vita] ≈ adoperare, consumare, impiegare, usare. ↑ dilapidare, dissipare, sciupare, sprecare, [riferito a energie e sim.] disperdere. ↔ risparmiare ...
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infanzia /in'fantsja/ s. f. [dal lat. infantia, der. di infans -antis "infante"]. - 1. a. [periodo di vitadell'uomo, compreso fra la nascita e l'inizio della pubertà: le malattie dell'i.; uscire dall'i.] [...] d'infanzia → □. 2. (fig.) [di epoca, civiltà e sim., primi tempi dello sviluppo: l'i. della poesia] ≈ albori, (lett.) aurora, culla, esordio, inizio, origine, primordi, principio, (lett.) scaturigini. ↔ declino, fine, (lett.) tramonto. □ giardino d ...
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paradiso /para'dizo/ s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), gr. parádeisos "giardino, parco", voce d'origine iranica]. - 1. (teol.) [...] cui, secondo varie religioni, i giusti possono godere dopo la morte di una vita eterna: meritarsi il p.] ≈ cielo, regno dei cieli (o di Dio ↔ inferno; fig., uccello del paradiso [uccello passeriforme della Nuova Guinea] ≈ paradisea. 2. (fig.) [luogo ...
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VITA, ORIGINE DELLA.
Paola Vinesi
– Teorie sull’inizio. L’origine extraterrestre. Bibliografia
La comparsa della vita sulla Terra è un argomento dibattuto da secoli e le relative teorie sono numerose. I progressi di molte discipline, come...
Vita, origine della
CCyril Ponnamperuma
di Cyril Ponnamperuma
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) le basi scientifiche; b) l'evoluzione chimica. □ 2. Concetti e teorie prima del nostro secolo: a) generazione spontanea; b) la chimica organica e...