tromba
trómba s. f. [da un germ. *trumba, voce di origine onomatopeica]. – 1. a. Strumento a fiato, d’ottone, a bocchino, in uso con forme diverse fin dall’antichità più remota per segnali e quindi, [...] . a. T. da vino, t. da barile, nome, ormai ant., di una specie di sifone costituito da un tubo ricurvo, di latta o di vetro, con cui si movimento turbinoso dell’aria sulla terraferma, originato da uno stato di sovrariscaldamento della superficie ...
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zebu
żebù s. m. [dal fr. zébu, forse di origine tibetana; la voce fu introdotta nella terminologia scient. dal naturalista G.-L. Leclerc, conte di Buffon, il quale asseriva di aver sentito presentare [...] in Africa e Asia merid., che un tempo venivano ascritte alla specie Bos indicus, e attualmente sono incluse, unitamente al bue domestico, nella specie Bos primigenius: presentano una caratteristica gobba adiposa sulla spalla e corna voluminose ...
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zecca2
zécca2 s. f. [voce di origine longob.; cfr. ted. Zecke]. – 1. Nome comune di varie specie di acari ixodidi, diffusi ovunque, tutti ematofaghi, ectoparassiti di vertebrati terrestri, ai quali spesso [...] per i disturbi digestivi che provoca e per le sue 5 o 6 ricadute. 2. Zecche di mare, nome di alcune specie di isopodi marini, parassiti di pesci (v. cimotoidi); zecche a palla, nome di altri isopodi marini (sferomatidi), che hanno la caratteristica ...
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madia2
màdia2 s. f. [lat. scient. Madia, dallo spagn. madia o madi, voce di origine araucana]. – Genere di piante delle composite tubuliflore, con poche specie, annuali o perenni, dell’America Settentr. [...] e del Cile; la specie Madia sativa, pianta rustica di rapido sviluppo, ha fusti e foglie vischiosi e di odore sgradevole, e frutti dai quali, per pressione, si estrae un olio (olio di m.) di colore giallo-bruno e odore simile a quello dell’olio di ...
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alsofila
alsòfila s. f. [lat. scient. Alsophila, comp. del gr. ἄλσος «bosco» e -philus «-filo»]. – Genere di felci della famiglia ciateacee, con numerose specie tropicali, in prevalenza dell’Asia e dell’America. [...] Comprende felci arboree di notevoli dimensioni; la specie Alsophila australis, dell’Australia, si coltiva come pianta ornamentale per le sue eleganti fronde lunghe anche più di un metro; nei paesi d’origine arriva ai 20 m d’altezza. ...
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ligustro
s. m. [dal lat. ligustrum, voce di origine mediterranea]. – Pianta delle oleacee (Ligustrum vulgare) che rappresenta la specie più nota del genere Ligustrum, comune nelle boscaglie e siepi in [...] caratteristico della macchia mediterranea, spesso coltivato per ornamento: ha foglie ellittiche o lanceolate (che a seconda della specie possono essere caduche o persistenti), fiori bianchi odorosi, in piccole pannocchie di cime, e bacche globose ...
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ibrido
ìbrido agg. e s. m. [dal lat. hybrĭda «bastardo», di etimo incerto]. – 1. In biologia: a. Per lo più come s. m., individuo animale o vegetale proveniente da un incrocio di genitori appartenenti [...] mulo) in quanto hanno corredi cromosomici provenienti da genitori di specie diverse (asino e cavalla) e quindi al momento della più specifico, sinon. di eterozigote. b. agg. Che si origina per ibridazione: DNA i.; cellula i.; plasmide i., un plasmide ...
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caffe
caffè s. m. [dal turco kahve, che è dall’arabo qahwa «vino; bevanda eccitante»]. – 1. Nome di alcune specie di piante del genere Coffea, dai cui semi, torrefatti e macinati in polvere, si ricava [...] per infuso la nota bevanda. La specie più pregiata e da più tempo coltivata è la Coffea arabica: alberetto di 5-6 m (2-3 color c.; una tela caffè. 4. Locale pubblico (detto in origine dagli scrittori del ’700 bottega del c., e più tardi semplicem. ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti [...] possono mutare. Talvolta al senso di causa si mescola quello di origine: vorrei saper la r. del suo risentimento; non è ). Rimane nella locuz. pop. tosc. d’ogni r., d’ogni specie, d’ogni genere: animali d’ogni r.; ha dovuto sopportare sofferenze ...
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casco3
casco3 s. m. [dallo spagn. casco, in origine «coccio», poi «cranio», ecc., di etimo incerto] (pl. -chi). – 1. a. Armatura protettiva della testa, di forma tonda a coppa, guarnita talvolta di frontale, [...] i vigili urbani; c. iridato, campione mondiale di motociclismo; per i cosiddetti c. di cuoio, v. cuoio. 2. Specie di leggero elmo metallico (propr. c. asciugatore o c. asciugacapelli) che, sostenuto da apposito supporto, è adoperato dai parrucchieri ...
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araldica
Disciplina che studia origine, specie e composizione di armi o stemmi. L’uso degli stemmi non risale oltre il 12° secolo. Gli stemmi furono dapprima personali, poi ereditari, in rapporto con i possessi territoriali dei sovrani, dei...
(gr. Πρίαπος) Antica divinità dei Greci, simbolo dell’istinto sessuale e della forza generativa maschile, e quindi anche della fecondità della natura. Centro principale del culto di P. fu Lampsaco nell’Ellesponto, dove si diffuse, fiorendo specialmente...