moretta
morétta s. f. [dim. di mora, femm. dell’agg. moro1]. – 1. a. disus. Ragazza di colore. b. Ragazza scura di carnagione e di capelli: una bella moretta. 2. In zoologia, con allusione al colore [...] varie specificazioni: m. tabaccata (lat. scient. Aythya nyroca), specie di anatra che abbonda in Italia all’epoca dei passi; m copre la parte superiore o anche l’intero volto (perché in origine di colore nero). ◆ Dim. morettina, nelle due accezioni ...
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rauvolfia
rauvòlfia (o rauwòlfia) s. f. [lat. scient. Rauvolfia (sinon. Rauwolfia), dal nome di L. Rauwolf, medico tedesco del sec. 16°]. – Genere di piante apocinacee con un centinaio di specie legnose [...] pantropicali, alcune delle quali contengono alcaloidi diversi usati nei paesi d’origine contro le febbri. La radice di una specie (Rauwolfia serpentina) dell’India, ricca di principî attivi, si usa come droga, e in terapia sono impiegati sia gli ...
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morinda
s. f. [lat. scient. Morinda, comp. del nome del genere Morus e del lat. class. ind(ĭcus) «indiano»]. – Genere di piante rubiacee, comprendente circa 80 specie, originarie delle regioni tropicali [...] o disposti in ombrella o a grappolo, e frutti mangerecci a false bacche composte, simili a una mora; alcune specie forniscono frutti e radici che sono usati in medicina nel paese d’origine, altre (come Morinda tinctoria) dànno sostanze coloranti. ...
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piralidi
piràlidi (o piralìdidi) s. m. pl. [lat. scient. Pyralidae, o Pyralididae, dal nome del genere Pyralis, che è dal gr. πυραλίς -ίδος, sorta di uccello]. – Famiglia di insetti lepidotteri eteroneuri [...] vegetali o sostanze di origine vegetale: sono insetti crepuscolari e notturni, che vivono negli ambienti più diversi, non escluso quello acquatico, in tutte le parti del mondo, ma soprattutto nei paesi a clima caldo; la specie più nota è la piralide ...
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provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse [...] com.), area di espansione e di diffusione di determinate specie botaniche o zoologiche; p. minerogenica, in mineralogia, regione genesi, struttura, così da lasciar pensare a una comunanza di origine e di evoluzione (per es., in Sardegna, la zona dell ...
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marrubio
marrùbio (anche marròbio, marròbbio, maròbbio) s. m. [dal lat. marrubium, marruvium (e altre varianti), di origine sconosciuta]. – 1. In botanica, genere di labiate comprendente una quarantina [...] , originarie dell’Europa e delle regioni temperate dell’Asia; in Italia è rappresentato da poche specie, tra le quali il marrubio comune (Marrubium vulgare), pianta erbacea perenne, profumata, coperta di fine peluria morbida, con lunghi spicastri ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello [...] sulla quale è raffigurata una testa, di fronte o di profilo; per estens., il dritto della moneta, qualunque sia la sua raffigurazione, spec. nel gioco testa o croce (fare, giocare a t. o croce): v. croce, n. 6 c. 4. a. La parte iniziale, estrema ...
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miconia
micònia s. f. [lat. scient. Miconia, dal nome del medico spagn. D. Micón († 1528)]. – Genere di piante melastomatacee, con molte specie, dell’America tropicale e subtropicale: sono alberi e arbusti, [...] a frutti carnosi e coriacei che contengono, come le foglie e la corteccia dei rami, principî attivi utilizzati, nei paesi d’origine, a scopo terapeutico; da alcune specie si ricavano sostanze coloranti. ...
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ebano
èbano (letter. ant. èbeno) s. m. [dal lat. ebĕnus, femm., gr. ἔβενος, voce d’origine egizia]. – 1. Nome con cui vengono chiamati diversi legni, caratterizzati da colore nero o comunque scuro, molto [...] del genere Diospyros della famiglia ebenacee. La pianta tipica, e commercialmente più importante, è la specie Diospyros ebenum, che cresce in India e Ceylon, noto con il nome di ebano sin dall’antichità (Teofrasto, Virgilio, Dioscoride, Plinio); il ...
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gallo3
gallo3 s. m. [lat. gallus; nel sign. 3, calco dell’ingl. bantam (weight): v. bantam]. – 1. a. Il maschio adulto dei polli domestici e di altri uccelli appartenenti all’ordine dei galliformi, che [...] essere da loro ricercato e vezzeggiato (è frase prov. di origine settentr., cui corrispondeva, nell’uso tosc., essere il gallo di da aggettivi o complementi, è usato per indicare alcune specie di uccelli: g. cedrone, detto anche g. alpestre ...
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araldica
Disciplina che studia origine, specie e composizione di armi o stemmi. L’uso degli stemmi non risale oltre il 12° secolo. Gli stemmi furono dapprima personali, poi ereditari, in rapporto con i possessi territoriali dei sovrani, dei...
(gr. Πρίαπος) Antica divinità dei Greci, simbolo dell’istinto sessuale e della forza generativa maschile, e quindi anche della fecondità della natura. Centro principale del culto di P. fu Lampsaco nell’Ellesponto, dove si diffuse, fiorendo specialmente...