ossitocico
ossitòcico (o oxitòcico) agg. [der. di ossitocia] (pl. m. -ci). – Nel linguaggio medico, che stimola o rinforza le contrazioni della muscolatura uterina: azione o., propria di alcune sostanze [...] ormonica (ossitocina), sia di origine vegetale (derivati della segale cornuta e, più raram., i sali di chinino), sfruttata in ostetricia sia per accelerare e per facilitare il parto, sia per frenare le emorragie uterine. Ormone o., lo stesso che ...
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soffio
sóffio s. m. [der. di soffiare]. – 1. a. L’atto di soffiare; più spesso concr., il fiato che si espira, l’aria spostata: con un s. spense tutte le candeline; un s. di vento fece volare via tutti [...] s. aortici) o di più ostî (s. combinati), durante la sistole (s. sistolici) o la diastole (s. diastolici); in ostetricia e ginecologia si distinguono un s. cardiaco, originato nel cuore del feto, un s. funicolare, generato nei vasi del cordone, e un ...
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bigemino
bigèmino agg. [formato su trigemino ecc., col pref. bi-; cfr. lat. tardo bigemĭnus «quadruplo»]. – 1. In ostetricia, lo stesso che gemellare: gravidanza b.; parto bigemino. 2. In patologia, [...] polso o ritmo cardiaco b., quello che presenta il fenomeno del bigeminismo ...
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disimpegno
diṡimpégno s. m. [der. di disimpegnare]. – 1. a. Il disimpegnare, il disimpegnarsi, in locuz. e frasi particolari: cercavo un pretesto che mi fosse di d., che potesse liberarmi dall’impegno; [...] , pressato da uno o più avversarî, riesce a rinviare la palla. 2. Adempimento, espletamento: d. di un incarico, di una funzione, delle proprie mansioni. 3. In ostetricia, il superamento del canale del parto compiuto dalla parte presentata dal feto. ...
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tocografia
tocografìa s. f. [comp. di toco- e -grafia]. – In ostetricia, lo studio dell’attività contrattile uterina, mediante misurazione diretta della pressione intrauterina (t. interna) o attraverso [...] il rilievo delle modificazioni della parete addominale determinate dall’attività dell’utero (t. esterna) per la cui esecuzione si usano rispettivamente un manometro e un dinamometro collegati a un apparecchio ...
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vernice
s. f. [lat. tardo veronīce «resina, albero resinoso» (lat. mediev. vernica, vernicium), dal gr. βερενίκη, βερονίκη e anche βερνίκη, βερενίκιον, che prob. derivano da una delle antiche città di [...] di levigatura e di abrasione per la corrosione eolica, e anche per l’affiorare di ossidi metallici; in ostetricia, v. caseosa, strato di materiale sebaceo, commisto a cellule epiteliali, desquamate, che durante la vita endouterina si deposita ...
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stretto2
strétto2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Braccio di mare di larghezza non rilevante e di estensione molto variabile, da uno a più chilometri, frapposto tra due terre disgiunte: [...] Stretti. 2. ant. o raro. Spazio, passaggio molto angusto tra due alture, tra due file di case, ecc. 3. In ostetricia, ciascuna delle zone ristrette del bacino osseo corrispondenti al passaggio tra grande e piccolo bacino (s. superiore) e al contorno ...
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Branca della scienza medica che studia la fisiologia e la patologia della gravidanza, in rapporto tanto allo stato di salute della gestante quanto al soddisfacente sviluppo del prodotto del concepimento, e i problemi di vario ordine inerenti...