prosperare
v. intr. e tr. [dal lat. prosperare, trans., «rendere prospero»] (io pròspero, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Crescere o svilupparsi felicemente, essere prospero, florido, detto di attività [...] più come un tempo; paese in cui prosperano le industrie e i commerci; terra in cui prospera l’ulivo; sono piante che prosperano anche in terreni aridi; meno com. di animali e persone: i microbî prosperano nella sporcizia; praterie sconfinate in ...
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boraginacee
boraginàcee (o borraginàcee) s. f. pl. [lat. scient. Boraginaceae, dal nome del genere Borago, e questo dal lat. mediev. bor(r)ago -ginis «boragine»]. – Famiglia di piante dell’ordine delle [...] lamiali, con un centinaio di generi: sono erbe o piante legnose, con foglie alterne, spesso munite di peli rigidi; i fiori, pentameri, sono riuniti in infiorescenze per lo più scorpioidi; il frutto, drupaceo, a maturità di solito si divide in 4 ...
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stagionale
agg. [der. di stagione]. – 1. Che riguarda la stagione o le stagioni: l’avvicendamento s. del tempo. 2. Che è proprio di una stagione, che si verifica in determinate stagioni o ha la durata [...] coltivate (come molti cereali), la cui semina utile è legata a una data stagione (per es., le piante marzuole o autunnali); carattere, andamento, variazione s. di un fenomeno; occupazione, lavoro s.; lavoratore s. (e assol. stagionale s. m. e f ...
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zollatura
żollatura (o zollatura) s. f. [der. di zollare, zolla]. – In agricoltura, la tecnica e l’operazione, nei vivai, di modellare intorno al colletto delle piante una zolla, cioè un pane di terra, [...] che contenga le radici, in modo che queste restino integre nel trasferimento delle piante dal vivaio al luogo del trapianto. ...
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sempreverde
semprevérde agg. [comp. di sempre e verde]. – Piante s., piante legnose (dette anche i o le sempreverdi, come s. m. o f.) con foglie persistenti durante tutto l’anno e quindi anche d’inverno [...] (nei climi temperati), e che talvolta si mantengono per qualche anno di seguito, mentre la defogliazione ha luogo progressivamente e lentamente, in generale al momento dello sviluppo delle gemme e non ...
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piombo
piómbo s. m. [lat. plŭmbum]. – 1. a. Elemento chimico di simbolo Pb, numero atomico 82, peso atomico 207,2, metallo bivalente e tetravalente, di color bianco bluastro che all’aria diventa rapidamente [...] dai riflessi plumbei o argentei delle foglie di un ramo o di alcuni rami, raramente di tutta la chioma, delle piante colpite; queste possono continuare a vivere per parecchi anni, ma dànno un prodotto scarso. ◆ Dim. piombino, con sign. particolari (v ...
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raccoglitrice
s. f. [der. di raccogliere]. – 1. Nome di varî tipi di macchine agricole usate per lavori di raccolta. Tra quelle di più largo uso: la r. per mais, generalmente semovente, dotata di convogliatori [...] r. per cotone, grande macchina semovente, provvista anteriormente di un organo raccoglitore, costituito da una bocca da cui le piante passano a un complesso di rulli dentati che afferrano i fiocchi di cotone e li convogliano nella parte posteriore di ...
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cordone
cordóne s. m. [accr. di corda]. – 1. Corda di media grossezza, di seta o cotone o lana, usata spec. per guarnizioni di cappelli, vestaglie, borse, ecc., e largamente per tappezzeria. Per altri [...] , di elementi fibrosi (c. fibroso) o complesso di questi e di quelli (c. fibro-vascolare) che si trova nelle piante vascolari. b. C. legnoso, produzione patologica determinata da freddo eccessivo che si può trovare sia nella corteccia sia nel midollo ...
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zoofilia
żoofilìa s. f. [comp. di zoo- e -filia]. – 1. Sentimento o atteggiamento di affetto e di protezione per gli animali. 2. In psicopatologia, z. erotica, sinon. di bestialità o zooerastia. 3. In [...] botanica, con riferimento a relazioni di mutuo vantaggio tra piante e animali, la dispersione dei disseminuli delle piante tramite gli animali; viene riferita in particolare alla impollinazione, con varie denominazioni: entomo-, malaco-, ornitofilia, ...
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locusta2
locusta2 s. f. [calco dell’ingl. locust(-tree), propr. «albero delle locuste» (nome dato anche ad altre piante, tra cui il carrubo)]. – Legno locusta: il legno (detto anche courbaril) di varie [...] specie di piante del genere imenea del Brasile, generalmente note come alberi locusta; è un legno pesante, di colore rossastro con righe gialle, usato per puntoni, pali, mobili, ecc. ...
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MEDICINALI, PIANTE
Fabrizio CORTESI
Con questo nome, e anche con quello di officinali (da officina "farmacia"), s'indicano quei vegetali usati in terapia e che furono anche chiamati col nome di semplici.
L'uso delle piante officinali è antichissimo;...
(o insettivore) Piante in grado di catturare insetti o altri piccoli animali e di ricavarne sostanze organiche azotate. Sono note circa 500 specie, tutte Angiosperme, appartenenti alle famiglie Cefalotacee, Droseracee, Lentibulariacee, Nepentacee...