indurire
v. tr. e intr. [der. di duro] (io indurisco, tu indurisci, ecc.). – 1. tr. Rendere duro; far perdere la morbidezza, l’elasticità, la flessibilità; conferire durezza (anche in alcuni sign. specifici [...] ): la siccità ha indurito il terreno; i. un metallo, una lega metallica, mediante tempra, cementazione, ecc.; in agraria, i. le piante, aumentarne la resistenza al freddo; in chimica, i. gli olî, come processo di idrogenazione; i sali di calcio e di ...
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decorticazione
decorticazióne s. f. [dal lat. decorticatio -onis]. – 1. a. Asportazione di un tratto di corteccia di una pianta legnosa; può essere praticata su determinate parti di una pianta, sia per [...] a squame (platani), a strisce longitudinali (vite), ad anelli (ciliegio, betulla). 2. estens. Separazione dei semi di alcune piante dalla buccia (v. decorticatrice). In pellicceria, sinon. di scuoiatura. Meno com. con gli altri usi estens. del verbo ...
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fitofarmaco
fitofàrmaco s. m. [comp. di fito- e farmaco] (pl. -ci, meno com. -chi). – In passato (non com.), qualsiasi medicamento di origine vegetale; oggi indica sia sostanze atte a proteggere le piante [...] dai parassiti, sia, in senso più generale, le sostanze usate nella prevenzione e nella cura delle malattie delle piante, e cioè i fungicidi, gli insetticidi, i diserbanti, e i pesticidi in genere. ...
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tesio
teṡìo s. m. [lat. scient. Thesium, dal gr. ϑησεῖον, nome di una pianta]. – Genere di piante della famiglia santalacee, con oltre 200 specie delle regioni temperate, spec. dell’Africa e della regione [...] mediterranea, di cui una piccola parte (chiamata linaiola) in Italia, soprattutto in luoghi aridi: sono erbe perenni o arbusti, con foglie piccole, spesso emiparassite, che si attaccano per mezzo delle loro radici alle radici di altre piante. ...
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orchidacee
orchidàcee (o orchidèe) s. f. pl. [lat. scient. Orchidaceae (più anticam. Orchideae), dal nome del genere Orchis: v. orchide]. – Famiglia di piante monocotiledoni rappresentata da specie erbacee [...] e molto leggeri, la cui germinazione è strettamente dipendente dalla presenza di funghi micorrizici. Le orchidee sono piante cosmopolite, ma più abbondanti e diversificate nelle foreste tropicali, e comprendono diverse centinaia di generi con 15 ...
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fitolacca
s. f. [comp. di fito- e lacca3]. – 1. In botanica, genere di piante della famiglia fitolaccacee (lat. scient. Phytolacca), per la maggior parte erbe perenni tropicali, più raram. piante legnose. [...] 2. Nell’uso com., pianta (Phytolacca americana) dell’America Settentr., inselvatichita nella regione mediterranea, con bacche contenenti una sostanza rossa, usata per colorare vini, liquori e dolci; hanno azione purgativa il decotto delle radici, lo ...
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orchide
òrchide s. f. [lat. scient. Orchis, dal gr. ὄρχις «testicolo» (v. orchi-), per la forma delle radici tuberizzate]. – Genere di piante orchidacee con alcune decine di specie dell’emisfero boreale, [...] di cui una ventina in Italia, nei boschi, prati e incolti: sono piante perenni, terrestri, con tuberi radicali, fiori in spiga di colore diverso e con labello speronato. ...
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lorantacee
lorantàcee s. f. pl. [lat. scient. Loranthaceae, dal nome del genere Loranthus: v. loranto]. – Famiglia di piante dell’ordine santalali, con circa un migliaio di specie delle regioni tropicali [...] e subtropicali (spec. nell’emisfero merid.), tra le quali il vischio: sono in maggioranza piante legnose, fissate sugli alberi come emiparassite, con austorî di varia forma; hanno foglie opposte, ben sviluppate o ridotte a squame, e frutto drupaceo, ...
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loranto
s. m. [lat. scient. Loranthus, comp. del gr. λῶρος «briglia» e ἄνϑος «fiore»]. – Genere di piante arbustive della famiglia lorantacee, che vivono da parassite su rami e tronchi di piante dicotiledoni [...] e raramente di conifere, con fiori solitamente vistosi. In passato comprendeva alcune centinaia di specie, successivamente assegnate a diversi generi; oggi gli appartiene un’unica specie europea, il vischio ...
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fitomiza
fitomiża s. f. [lat. scient. Phytomiza, comp. di phyto- «fito-» e tema del gr. μύζω, μυζάω «succhiare»]. – Genere di insetti ditteri che comprende specie le cui larve sono minatrici delle foglie [...] di varie piante coltivate; Phytomiza atricornis è dannosa alle piante di piselli, cavoli, colza, canapa, crisantemi; Ph. ilicis danneggia le foglie dell’agrifoglio. ...
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MEDICINALI, PIANTE
Fabrizio CORTESI
Con questo nome, e anche con quello di officinali (da officina "farmacia"), s'indicano quei vegetali usati in terapia e che furono anche chiamati col nome di semplici.
L'uso delle piante officinali è antichissimo;...
(o insettivore) Piante in grado di catturare insetti o altri piccoli animali e di ricavarne sostanze organiche azotate. Sono note circa 500 specie, tutte Angiosperme, appartenenti alle famiglie Cefalotacee, Droseracee, Lentibulariacee, Nepentacee...