schizogenesi
schiżogèneṡi s. f. [comp. di schizo- e -genesi]. – In botanica: 1. Riproduzione vegetativa per divisione, caratteristica dei batterî e delle alghe azzurre (e con qualche complicazione anche [...] accentuano fino a dividere in due parti la cellula. 2. Il processo che dà origine, nei tessuti secretori delle piante superiori, agli spazî intercellulari detti appunto schizogeni, che si formano in un insieme di cellule secretrici in seguito al loro ...
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gomma
gómma s. f. [lat. tardo gŭmma (anche cŭmma, o gŭmmi, cŭmmi), che è dal gr. κόμμι, voce di origine egiziana]. – 1. a. Nome di varî prodotti dotati di alta deformabilità e elasticità (tecnicamente [...] propriam. gommoresine) derivanti dalla degenerazione di alcuni costituenti (pareti cellulari, amido), delle cellule vegetali di determinate piante, che all’aria induriscono rapidamente e che hanno di solito proprietà adesive (g. adragante, g. arabica ...
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ripigliare
v. tr. [comp. di ri- e pigliare] (io ripìglio, ecc.). – È sinon. di riprendere e le differenze di uso tra l’uno e l’altro verbo corrispondono molto da vicino a quelle intercorrenti tra prendere [...] la manovra eseguita siano giunti a fine corsa e disporli in modo che la manovra stessa possa essere ripresa. Assol., con valore intr. (aus. avere), di piante o fiori appassiti, riprendere vigore e freschezza: i geranî hanno ripigliato; in agraria, di ...
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lardizabalacee
lardiżabalàcee s. f. pl. [lat. scient. Lardizabalaceae, dal nome del genere Lardizabala, che è dal nome dell’uomo politico spagnolo Miguel de Lardizábal y Uribe (1744-1824 circa)]. – Famiglia [...] , con foglie alterne e composte, fiori con calice e corolla di sei elementi, frutto a bacca con molti semi ricchi di albume. In Italia sono coltivate in serra le specie del genere akebia, piante ornamentali con bei fiori che sbocciano in inverno. ...
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speleobotanica
speleobotànica s. f. [comp. di speleo- e botanica]. – Studio scientifico delle piante cavernicole, che vivono cioè nelle caverne, anche se non esclusivamente: sono infatti costituite in [...] sono limitati al primo tratto delle caverne, dove si ha ancora luce sufficiente alla fotosintesi, però molto attenuata, come dimostra l’aspetto di queste piante (dimensioni ridotte, tessuti delicati, ecc.), le quali di rado riescono a fiorire. ...
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epigeo
epigèo agg. [dal gr. ἐπίγειος, comp. di ἐπί «sopra» e γῆ «terra»]. – 1. In botanica, di piante o di organi vegetali che stanno fuori del terreno, come avviene tipicamente per il germoglio (caule [...] e foglie) delle piante superiori, detto anche asse e.; si contrappone a ipogeo. 2. Nella zoogeografia, fauna e., il complesso degli organismi che occupano habitat superficiali, in contrapp. alla fauna ipogea, costituita dalle forme sotterranee. ...
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piscidia
piscìdia s. f. [lat. scient. Piscidia, comp. del lat. class. piscis «pesce» e tema del lat. caedĕre «uccidere»]. – Genere di piante leguminose papiglionacee a cui appartengono alcune specie [...] dell’America tropicale, caratterizzate da un grosso e lungo legume a quattro spigoli; le varie parti delle piante, essendo velenose per i pesci, servono per catturarli, e la corteccia, in partic., è usata in terapia per la sua azione sedativa sulle ...
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duro
agg. [lat. dūrus]. – 1. a. Resistente, che non cede alla pressione, che non si lascia scalfire, bucare, penetrare o sim. (è quindi l’opposto ora di molle, tenero, ora di morbido, soffice, ora di [...] soprattutto con riferimento a persona: Qui, se non fuggo, abbraccio un caporale, Colla su’ brava mazza di nocciuolo, Duro e piantato lì come un piolo (Giusti); rimase lì, duro stecchito; indica spesso caparbia ostinazione: e lui duro!, a proposito di ...
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galla1
galla1 s. f. [lat. galla]. – 1. a. In botanica, sinon. di cecidio, malformazione delle piante causata da parassiti animali (zoocecidio) o vegetali (fitocecidio). Noce di galla: cecidio prodotto [...] da varî animali su alcune piante; le più importanti noci di galla sono quelle determinate da insetti cinipidi sulle querce e usate in tintoria, conceria e fabbricazione di inchiostri; in commercio si distinguono le galle asiatiche, particolarmente ...
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occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando [...] gli o.; gli o. non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante (Manzoni); non ha più o. per piangere, di chi ha pianto e sofferto molto; non ha più (o non gli sono rimasti) che gli o. per piangere, di chi ha perso tutto, di chi è rimasto ...
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MEDICINALI, PIANTE
Fabrizio CORTESI
Con questo nome, e anche con quello di officinali (da officina "farmacia"), s'indicano quei vegetali usati in terapia e che furono anche chiamati col nome di semplici.
L'uso delle piante officinali è antichissimo;...
(o insettivore) Piante in grado di catturare insetti o altri piccoli animali e di ricavarne sostanze organiche azotate. Sono note circa 500 specie, tutte Angiosperme, appartenenti alle famiglie Cefalotacee, Droseracee, Lentibulariacee, Nepentacee...